Sport

Toro, vincere a Verona per scalare l'Europa

Scritto da La redazione Sabato, 14 Apr 2018 - 0 Commenti

Alle 18 di stasera contro il Chievo i granata inseguono il quarto successo consecutivo. Per Ljajic in campo, decisione all'ultimo istante.

Poche ore e si assisterà ad un match da “dentro o fuori”. Il secondo anticipo della trentaduesima giornata di campionato che vedrà lo scontro tra Chievo e Torino, potrebbe riassumersi con un solo interrogativo: chi avrà la meglio, centrando così il proprio obiettivo? I traguardi delle due squadre sono più che mai diversi, chiaramente.

Basta dara un’occhiata alla classifica per capirlo. I padroni di casa inseguono la salvezza, non ancora del tutto al sicuro. Un bottino di ventinove punti pesa molto per Maran e i suoi.

Questo peso poi, fa presto a trasformarsi in un macigno, se si pensa all’ultima sconfitta incassata nella gara contro i partenopei.

Il tecnico del Chievo però, crede molto nei suoi ragazzi tanto da sottolineare con orgoglio l’intenso lavoro che ha svolto quotidianamente: “In settimana abbiamo lavorato bene ritrovando solidità e aggressività. In allenamento abbiamo provato diverse soluzioni tattiche e ho visto grandissima concentrazione e partecipazione da parte di tutti. Faremo una grande gara, andremo forti”.

Rolando Maran parla anche del momento positivo del Torino, dopo tre vittorie consecutive contro Cagliari, Crotone e Inter: “Lo troviamo nel momento migliore. Però abbiamo la consapevolezza che pur incontrando una squadra che sta bene abbiamo tutte le carte da giocarci, come è successo a Napoli”.

Imbattuti da tre partite interne consecutive in Serie A, con due vittorie e un pareggio, i clivensi vantano la loro momentanea forza tra le mura del Bentegodi.

Dal settembre del 2016, i gialloblu non arrivano a quattro successi di fila in casa. Inoltre, è la squadra che in questo campionato ha segnato meno gol da palla inattiva. Infatti solo sei delle ventinove reti dei veneti sono arrivate da palla ferma.

Per quanto riguarda i granata, la situazione è quasi all’opposto. L’obiettivo per la società di Urbano Cairo rimane sempre e solo uno: l’Europa. Decisamente più vicina dopo i risultati positivi conseguiti ultimamente. Ma si sa, mai abbassare la guardia!

E soprattutto, sarebbe bene conquistare altri tre preziosissimi punti, al fine di scalare a poco a poco la classifica. Ora, il team di Mazzarri è fermo a quarantacinque punti. A meno cinque dal settimo posto, attualmente occupato dalla Fiorentina. Il divario non è troppo, ma eventuali cali di concentrazione potrebbero essere fatali per l’inseguimento del proprio sogno dal nome “Europa League”.

Per il Toro sarà essenziale ritrovare il capocannoniere, Iago Falque. Precedenti decisamente positivi con i gialloblu, per lo spagnolo. I suoi tre gol segnati nella passata stagione, fanno ben sperare.

Il rientro di Rincon, dopo la squalifica rimediata contro il Crotone, sarà un toccasana per l’intera squadra, fortemente in emergenze per un centrocampo non al top della sua forma.

In forte dubbio la presenza di Adem Ljajic per un risentimento muscolare. Schierarlo, a questo punto, potrebbe non essere propriamente la scelta più giusta.

Ma è anche vero che, dopo il suo ritorno da titolare, ha dato un forte contributo all’intera squadra. Divenendo così quasi indispensabile.  

Probabili formazioni Chievo:

 Rolando Maran opterà per un 4-4-2. Per tutta la settimana ha studiato e cercato di costruire la formazione più ovvia per poter ferire i granata. Tra i pali presenzierà Stefano Sorrentino, ex portiere del Torino che nella gara d’andata ha anche parato un rigore ad Andrea Belotti. La difesa a quattro sarà formata dai due centrali Tomovic e Bani, con Cacciatore e Gobbi. La linea mediana vedrà Radovanovic e Hetemaj al centro e Bastien insieme a Castro sugli esterni. Questo, vista la squalifica di Emanuele Giaccherini  e Valter Birsa. In attacco spazio a Stepinski e Roberto Inglese, miglior realizzatore della squadra con nove gol in questa stagione in Serie A.

Probabili formazioni Torino:

Walter Mazzarri è convito sul suo 3-4-1-2. L’ormai sempre più acclamato Salvatore Sirigu proteggerà la porta granata. Davanti a lui, la quanto mai confermata coppia Burdisso-Moretti con N’Koulou a completare la difesa. De Silvestri e Ansaldi sulle corsie con il ritorno di Rincon insieme a Baselli che, insieme formeranno il centrocampo del Toro.

La presenza tra i convocati di Adem Ljajic sembra faccia ben sperare per un posto da trequartista. Attacco ormai più che promosso composto da Iago Falque e Andrea Belotti.

A Verona non ci saranno Milinkovic-Savic e Berenguer, out dopo l’allenamento di ieri, così come Niang e Lyanco.

Chievo Verona (4-4-2): Sorrentino; Cacciatore, Tomovic, Bani, Gobbi; Bastien, Radovanovic, Hetemaj, Castro; Stepinski, Inglese. A disposizione: Meggiorini, Pucciarelli, Pellissier, Perparim Hetemaj, Depaoli, Rigoni, Leris, Gaudino, Dainelli, Gamberini, Cesar, Seculin. Allenatore: Maran.

Torino (3-4-1-2): Sirigu; Nkoulou, Burdisso, Moretti; De Silvestri, Rincon, Baselli, Ansaldi; Ljajic; Falque, Belotti. A disposizione: Coppola, Ichazo, Barreca, Bonifazi, Molinaro, Acquah, Obi, Valdifiori, Butic, Edera. Allenatore: Mazzarri.

Chiara Castellucci


  • Adsense slot ID 9166920842">