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Toro seduto ed imballato, festeggia il Lecce che vince con merito 1 a 2

Scritto da Redazione Martedì, 17 Set 2019 - 0 Commenti

Insomma un Toro che oltre alla sconfitta, ha mostrato limiti enormi ed ha già disilluso i tifosi. Pensare a una corsa verso i vertici della classifica, se questo è quanto possono esprimere i ragazzi di Mazzarri. inutile a pensare a un posto  per l'ingresso diretto in Europa.

Si chiude con una sorpresa la terza giornata di Serie A: il Torino, con la chance di agganciare al primo posto l’Inter, crolla in casa contro un gran Lecce con il risultato finale di 1-2.

Dov'era  il Toro di Mazzari? Se lo sono chiesti per tutti i novanta minuti i tifosi granata che sognavano la squadra in testa alla classifica, insieme all'Inter, a pungeggio pieno, davanti in classifica, dopo secoli, alla Juventus.

Nulla di tutto questo, la realtà è stata più cruda di quanto ci si immaginasse. Con il passare edi minuti nei quali i granata hanno sì tenuto il pallino ma senza incidere sul conclusioni e risultato, ci si è resi conto che oltre allo schieramento "strano" di Mazzarri (una sola punto in campo ed il "predestinato" Berenguer sempre sul terrono di gioco qualunque sia la giornata buona o meno del giocatore), a rendere ancora più diffcile arrivare alle parti di Gabriel.

Negli occhi si profilava una prova inconcludente  come la recita casalinga dello scorso torneo, contre un Bologna di Mihailovic con un piede già in B. Bene, nella gara con i pugliesi, gli ospiti si sono dimostrati  un'ottima squadra, ancora a zero punti in classifica ma gioco ed idee molto chiare.come vuoile il tecnico Liverani.

Insomma un Toro che oltre alla sconfitta, ha mostrato limiti enormi ed ha già disilluso i tifosi. Pensare a una corsa verso i vertici della classifica, se questo è quanto possono esprimere i ragazzi di Mazzarri. inutile a pensare a un posto  per l'ingresso diretto in Europa.

Ci sono elementi come Meitè. Aina  , Berenguer, Djidjj e Baselli che sono piuttosto a terra. Se a questo pensiamo poi anche a Nkoulou in castigo per ammutinamento appare un quadro piuttosto dalle tinte fosche.

E poi caro Mister, spazio a Zaza (sin quando sarà pronto Yago) e dentro senza tanti ripensamenti Laxalt e Verdi...

La gara - Dopo la rete del vantaggio giallorosso firmato Farias al 35′, i granata avevano trovato la rete del pari su rigore trasformato da Belotti (nella foto tratta da Fantacalcio) nel secondo tempo. Il gol-partita è stato siglato da Mancosu al 73′ grazie ad un tap-in vincente.

Finale che, però, farà discutere per un penalty non concesso ai padroni di casa per una trattenuta di Rispoli su Belotti: l’arbitro Giua, al 100′ minuto di gioco, ha chiuso la review VAR senza assegnare il tiro dal dischetto. 

TORINO-LECCE 1-2

Torino: Sirigu, Izzo, Djidji, Bonifazi, De Silvestri (33′ st Laxalt), Rincon, Baselli (27′ Verdi), Meite’, Aina, Berenguer (1′ st Zaza), Belotti. All.: Mazzarri.
Lecce: Gabriel, Rispoli, Lucioni, Rossettini, Calderoni, Tabanelli, Tachtsidis, Majer (36′ st Shakhov), Falco, Lapadula (18′ st Babacar), Farias (18′ st Mancosu). All.: Liverani.

Reti: nel pt 35′ Farias; nel st 14′ Belotti (rig.), 28′ Mancosu.

Arbitro: Giua di Olbia

a. fu.