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Torino, la Partita del Cuoco: sport, salute e solidarietà

Scritto da Redazione Giovedì, 16 Mag 2019 - 0 Commenti

Il 25 maggio è la “partita del cuore” dei cuochi nata da una collaborazione tra la Città del Gusto Gambero Rosso di Torino e Slow Food Condotta di Torino, con il contributo di chef, pizzaioli, pasticceri e attori del mondo del gusto piemontese, a favore della Fondazione Ricerca sul Cancro Onlus di Candiolo.

Metti insieme la Città del Gusto di Torino del Gambero Rosso e la Condotta torinese di Slow Food, il contributo e la generosità del mondo gastronomico di Torino e del Piemonte, un pallone di calcio al centro del campo e nasce una fantastica iniziativa di solidarietà a favore della Fondazione piemontese Ricerca sul Cancro Onlus di Candiolo (Torino).

Una novità assoluta, un evento insolito che mette il Food al servizio della ricerca. La Partita del Cuoco, che si giocherà il 25 maggio al Centro Sportivo Sisport di Torino, in via Olivero 40, alle ore 15,  farà da anteprima, da “aperitivo”, per restare in tema, al grande evento che sarà la Partita del Cuore del 27 maggio 2019 all’Allianz Stadium di Torino, in collaborazione con la Nazionale Cantanti.

Una raccolta fondi, frutto di uno spirito di condivisione del cibo per una causa molto importante, nobile, per offrire un contributo significativo alla ricerca e alla sconfitta del cancro.

I cuochi sono molto orgogliosi di scendere in campo a favore della Onlus di Candiolo, costituita nel 1986, confermando ancora una volta che il mondo del cibo è un compagno di viaggio quotidiano, sin da quella data, della ricerca, attraverso l’offerta di un cibo “buono, pulito e giusto”, come afferma Carlo Petrini, ma anche “sano”, alle persone che stanno lottando per superare momenti difficili.

L’alimentazione è un fattore importante per le persone colpite dalla malattia perché mangiare sano significa stare bene e “un buon piatto attiva il rilascio delle endorfine”, afferma la dottoressa Anna Sapino, direttrice scientifica del Centro Tumori di Candiolo, “alleviando le sofferenze, regalando piacere, gratificazione e felicità a queste persone, aiutandole, così,  a sopportare meglio lo stress della malattia”.

Sono già 45, al momento, gli chef che hanno aderito all’iniziativa; tra gli altri Ugo Alciati di Guido a Fontanafredda, Nicola Di Tarsia del Nanetto di Cuneo, i torinesi Claudio Vicina di Casa Vicina, Alessandro Mecca di Spazio7, Nicola Batavia del Birichin, Santino Nicosia del Garamond, Marco Miglioli dell’Hotel Sitea e… tanti altri ancora.

Due tempi di 20 minuti ciascuno. Il calcio d’inizio sarà affidato a Davide Scabin del Combal.Zero di Rivoli. “I cuochi hanno un cuore aperto, disponibile, afferma Scabin, Torino ha una squadra e vogliamo fare qualcosa per una causa importante. Dobbiamo fare un cibo sano ma anche buono al palato per fare recuperare il senso del gusto a tante persone che soffrono”.

Un grazie ai Partner che con generosità si sono resi disponibili per la buona riuscita della manifestazione: Kappa di BasicNet, Eat in time, Sisport, Tapporosso, Cocina Clandestina, Torino Divise, Farcomi, AllAround e Radio GRP.

Il 25 maggio tutti alla Sisport di Via Olivero per un evento che unisce e diverte. Bisogna fare battere tanti cuori. Il ricavato sarà destinato alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus di Candiolo.

A cura di ANDREA DI BELLA