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A Torino, fra i "Sì TAV", centro-dx compatto: il deputato novarese Sozzani in prima linea

Scritto da La redazione Sabato, 12 Gen 2019 - 0 Commenti

“Bloccare la TAV è una follia, un dispetto nei confronti del Paese, che oggi è sceso in piazza a Torino per ribadire all’unisono e in modo trasversale il proprio sì all’opera".

Bloccare la TAV è una follia, un dispetto nei confronti del Paese, che oggi è sceso in piazza a Torino per ribadire all’unisono e in modo trasversale il proprio sì all’opera. Il successo di manifestazioni come quella di oggi certifica la grandezza di un Paese che, in tempi di crisi, si ricompatta e lancia il cuore oltre l’ostacolo chiedendo di lasciare da parte preconcetti e personalismi. L'obiettivo comune è il futuro dell'Italia e dei nostri figli: la crescita economica passa inevitabilmente attraverso lo sviluppo delle infrastrutture. Lo abbiamo ribadito oggi a Torino insieme migliaia di cittadini e centinaia di sindaci e amministratori locali giunti da tutto il nord Italia”.

Così Diego Sozzani, coordinatore nazionale Infrastrutture di Forza Italia e capogruppo azzurro in Commissione Lavori Pubblici di Montecitorio, intervenuto al sit-in in Piazza Castello a Torino.

Ancora una volta a Torino sono scese in piazza le ragioni del buonsenso, capaci di riunire il centrodestra attorno al motto di ‘Basta cattedrali nel deserto’. Per Forza Italia e per il centrodestra le grandi opere vanno ultimate: è il caso della TAV ma anche della Pedemontana e della TAP. Senza se e senza ma”, conclude Sozzani.