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Un “gemellaggio di gusto” fra Alba e Parma Città Creative Unesco alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba

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Durante lo scorso week end la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba ha ospitato Parma Alimentare “Parma! Unesco City of Gastronomy”, all’interno dello stand del consorzio, nell’area espositiva in piazza Giovanni Falcone per un “gemellaggio di gusto” con il Tartufo Bianco d’Alba attraverso show cooking dedicati.

L’ospitalità dello stand di Parma prosegue anche durante il prossimo week end del 18 e 19 novembre con il Parmigiano Reggiano DOP, i salumi tipici, le produzioni dolciarie tradizionali, in piazza Falcone dalle ore 9.30 alle ore 20.00.

Intanto, l’iniziativa è stata teatro per l’incontro “Alba e Parma Città Creative Unesco per la Gastronomia”, sabato scorso all’interno di “Alba Truffle Show” nella sala “Beppe Fenoglio”.

Sul palco il Sindaco di Alba Maurizio Marello, il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti, l’assessore alla Cultura ed al Turismo del Comune di Alba Fabio Tripaldi, l’assessore al Progetto Unesco del Comune di Parma Cristiano Casa e Fabio Sicilia, esponente di Belém città brasiliana Creativa Unesco per Gastronomia.

«Alba e Parma sono le due città italiane dichiarate Città Creative Unesco per la Gastronomia tra le 26 città nel mondo che hanno questa certificazione – ha ricordato il Sindaco Maurizio Marello – Insieme abbiamo pensato ad un progetto ambizioso che è quello di costruire il distretto gastronomico Alba Parma. Se riusciremo a realizzarlo sarà il più importante del nostro paese ed uno dei più importanti in Europa, in dialogo con altre città europee che stanno lavorando sulla gastronomia. Ringrazio il Sindaco Pizzarotti e l’assessore Casa. Siamo davvero contenti di aver iniziato insieme questo cammino».

«Ringrazio i nostri cuochi che sono qui e che portano le nostre tradizioni culinarie nel mondo – ha sottolineato il Sindaco Federico Pizzarotti - In questo caso la sfida è farvi sentire i nostri gusti abbinati ai vostri. Lavorare insieme ad Alba è un’occasione fantastica per sommare insieme l’alta qualità. Il contesto della gastronomia mondiale è molto ampio, quindi cerchiamo di fare relazione perché i rapporti sono la chiave dell’internazionalizzazione nazionale del futuro».

«La mia città dichiarata Città Creativa Unesco per la Gastronomia - ha spiegato Fabio Sicilia di Belém – si trova in mezzo all’Amazzonia Brasiliana in una provincia molto ricca ma io sono nato come professionista qui in Piemonte e quando ho scoperto che Alba voleva candidarsi, l’ho appoggiata. Ho voluto essere qui perché dobbiamo lavorare insieme per questo rapporto molto importante e perché parte della nostra esperienza in Amazzonia proviene dall’esperienza in questa regione».

«Due anni fa – ha spiegato l’assessore al Progetto Unesco del Comune di Parma Cristiano Casa – abbiamo scelto di collaborare. Lo abbiamo fatto ed oggi siamo entrambe Città Creative. Questo è un esempio virtuoso per l’Italia».

«Durante il percorso di candidatura - ha affermato l’assessore alla Cultura ed al Turismo del Comune di Alba Fabio Tripaldi - ho guidato una squadra che sapeva lavorare molto bene, quindi è stato un piacere ed un onore seguire l’iter. Ora, la prospettiva di lavorare con città distanti nel mondo è una sfida difficile ma affascinante. La affronteremo con preziosi e valorosi compagni di viaggio ed insieme a loro continueremo questo percorso. Guardando al nostro paese ma anche al mondo intero».

«Il progetto delle Città Creative Unesco è nato per caso – ha raccontato Antonio Degiacomi presidente del Centro Studi Tartufo - Ho incontrato a Roma una persona che mi ha parlato di questo circuito. L’ho ascoltato, ho verificato su internet ed ho capito che questo poteva essere interessante per una città già proiettata a livello internazionale come la nostra. Oggi sappiamo che bisogna lavorare insieme agli altri. Interessante non solo l’interazione con la gastronomia ma anche con le altre città creative in altri settori dove la creatività è positiva per lo sviluppo umano ma anche economico».

All’evento coordinato dal vice presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba Marco Scuderi, è intervenuto anche il consigliere dello stesso ente Luca Sensibile.

Foto di Gisella Divino

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