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S.Stefano Roero, a metà tra le rocche e il cielo il Rèis - Roero Folk Festival

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Domenica 18 giugno, a Santo Stefano Roero (Cn), una giornata dedicata alla musica, ai canti e alle danze folk del Piemonte!

Ingresso libero a tutti gli eventi.

PROGRAMMA

h. 16. Spettacolo per bambini “NEL PAESE DI BALLINTONDO BALLAN STREGHE DI TUTTO IL MONDO ! Spettacolo teatral-danzereccio rivolto ai bambini, di e con Daniela Febino e Franca Farinetti. Una antica favola francese ci racconta il mondo delle danze popolari e di tante streghe pasticcione! Un modo fiabesco e divertente per avvicinarsi al mondo della danza. A seguire, MERENDA CONTADINA per tutti i piccoli partecipanti!

h. 17. LABORATORIO DI DANZE TRADIZIONALI DELLE QUATTRO PROVINCE, per principianti, a cura de I Müsetta. Viene comunemente chiamato “delle 4 province” il territorio accomunato dalla medesima cultura popolare e musicale, con estensione tra le province di Alessandria, Genova, Pavia e Piacenza.

h.18. IL PIFFERO: UN ANTICO STRUMENTO MUSICALE. Incontro con Ettore Losini detto “Bani”, uno degli ultimi costruttori di pifferi ed insegnante di questo rustico oboe popolare ad ancia doppia, realizzato interamente in legno ed utilizzato nell’area di cultura musicale delle “quattro province”. (Alessandria, Genova, Pavia e Piacenza)

h. 18.30. Presentazione di “BRANDAFEU” il nuovo ALBUM dell’omonimo gruppo, e di “BRANDO e MUSICA DA COSCRITTI”, CD-compilation di brando, la musica e danza originaria del Roero, suonati dalle migliori formazioni musicali locali, a cura di Gino Scarsi e Canalensis Brando.

dalle h. 19.30 CENA CON PIATTI TIPICI E VINI DEL ROERO nella piazza pedonale di S.Maria del Podio, a cura della Pro Loco di S.Stefano Roero.

A partire dalle h. 19.30 sul palco all' aperto del Roero Folk Festival, tra cielo e rocche, si esibiranno: GAT ROSS, I MüSETTA, TRIO MAMMUT, BRANDAFEU.

GAT ROSS Corale di Farigliano (Cn) diretta oggi da Fabrizio Peirone, la cui storia ha origine nel 1935, quando un gruppo di giovani fariglianesi diretti dal reverendo Don Giovanni Dadone fondò la “Schola Cantorum”. Negli anni Settanta la corale cambia il nome in Gat Ross (soprannome attribuito agli abitanti di Farigliano dalla principessa Doria nel 1400). Grazie alla passione per il canto e alla ricerca di canti popolari e folcloristici hanno 4 album all’attivo e continuano ad esibirsi in Piemonte per allietare sagre e feste paesane. (Info: http://gatross.it/)

I MüSETTA Gruppo originario della provincia di Piacenza e nato all'inizio degli anni ’70 dall'incontro di Ettore Losini detto Bani, suonatore di piffero, con il fisarmonicista Attilio Rocca, detto Tilion. Nel 1988 l'ingresso di Piercarlo Cardinali reintroduce l'uso della müsa, cornamusa appenninica, da tempo scomparsa. Portatori della tradizione musicale delle quattro province, hanno raccolto un vastissimo repertorio di musiche da piffero in val Trebbia. Melodie da ballo come alessandrina, monferrina, giga, bisagna, perigordino, quelle più recenti, polca, mazurca, valzer e i brani che scandivano i momenti della vita contadina. Il duo tradizionale composto da piffero e müsa era chiamato un tempo müsetta, da cui il nome del gruppo. Da alcuni anni, a Tilion e Cardinali, si sono avvicendati Fabio Paveto alla fisarmonica e Marion Reinhard, bobbiese di origine tedesca, fagottista di fama internazionale e componente dell'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, che ne I Müsetta suona piffero, musa appenninica, piva e fagotto. (Info: https://it.wikipedia.org/wiki/I_Müsetta)

TRIO MAMMUT Alessandro Mosca, Giorgio Volpi e Francesco Busso sono tre musicisti e amici di lunga data, che nell’estate del 2013 si uniscono per dare vita a questo progetto, grazie a una passione comune per la musica popolare del centro Francia e delle valli occitane piemontesi. Il repertorio è costituito da melodie tradizionali ed è arricchito da brani di nuova composizione, scritti e arrangiati dal trio. L’obiettivo è quello di ottenere una sonorità unica, destinata principalmente al ballo. TRIO MAMMUT è musica per strumenti estinti. Non è il bolide dal motore rombante, il film in treddì o la nouvelle cuisine. TRIO MAMMUT è la musica per “Il ballo”. Musica vera, pensata, suonata per chi vuole consumarsi le suole a ritmo di bourrée, ma di quelle fatte bene. Per chi ama le dame e i cavalieri (e la cavalleria), per chi ama le sale in cui anche i passi dei ballerini suonano, rimbalzano a tempo sul legno, per chi ama. E allora una cornamusa, una ghironda e un organetto sono il trio ideale per chi desidera dimostrare che l’evoluzione non è l’unica strada per evitare l’estinzione: le cose belle sopravvivono sempre. (Info: https://www.facebook.com/trio.mammut)

BRANDAFEU Il termine "brandafeu" è un piemontesismo che significa più o meno "attizza il fuoco”, e assume il significato espressivo di "andare al massimo!". Il nome spiega bene l'indole del gruppo nato ad ottobre 2012 con lo scopo di dare il massimo nella musica e nel divertimento, dei musicisti e di chi li segue. Il genere è il folk-rock, o combat folk, come si usa dire adesso. La musica e il divertimento sono l'anima di questo gruppo che si prefigge di entrare nelle orecchie e nel cuore di tutte le persone che incroceranno, volenti o nolenti, il suo cammino. Nel mese di maggio 2017 è uscito l’album “Brandafeu” che contiene 12 brani originali. (Info: www.brandafeu.it)

 

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