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Libri in Nizza chiude un week end letterario di incontri con l'autore

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Si è aperta ieri, sabato 11 novembre, la prima delle due giornate di "Libri In Nizza", incontri culturali in programma al Foro Boario di Nizza Monferrato (Asti), l’11 e 12 novembre. Architettura del paesaggio, bellezza e lusso, arte, riflessioni sull’esistenza tra passato e futuro sono stati alcuni dei temi della 6/a edizione della rassegna, alla quale hanno partecipato diversi autori: Stefano Zecchi, Cesare Verona e molti altri. Il pomeriggio e’ proseguito con la danza e il confronto col pubblico di Cinzia Ghigliano, Antonio Dikele Distefano, Luigi Piccato, Laura Calosso, Veronica Pivetti.

La rassegna, nella cittadina del Monferrato immersa della core zone Unesco per i paesaggi vitivinicoli, quest’anno è dedicata a narrare "meraviglie di parole, suoni, colori, gesti".

Il paesaggio che racconta "meraviglie" e che con la sua bellezza riuscirà a salvarsi, sono stati alcuni degli spunti degli interventi del presidente dell’associazione Architettura Paesaggio Piemonte, Ferruccio Capitani e del critico e curatore artistico Fortunato D’Amico. Paesaggi che, se ripresi dall’alto con le sue geometrie tracciate dagli agricoltori, diventano arte, ma che vengono flagellati da incendi e deturpazioni urbane di cemento.

Il paesaggio è bellezza, “quella bellezza che dà senso alla vita e alla costruzione continua di quello che ha senso per tutti noi nella quotidianità”. Lo ha detto il filosofo Stefano Zecchi, scrittore, professore ordinario di Estetica all’Università degli Studi di Milano e direttore dell'Istituto Internazionale di Scienza della Bellezza di Milano, intervistato dalla giornalista di Panorama, Stefania Berbenni. “L’umanità non può vivere senza bellezza” per la quale artisti e narratori diventano “educatori” ha affermato.

Si è parlato di ritorno alla scrittura a mano con il presidente e amministratore delegato della Aurora srl, Cesare Verona che 150 anni fa a Torino produsse la prima penna stilografica italiana. Con lui la direttrice della fondazione "Officine della scrittura" di Torino, un allestimento museale interattivo, un viaggio emozionale per promuovere la penna tra le generazioni della tastiera.

Al mattino di "Libri In Nizza" dedicato all’arte è stato coordinato da Laura Botto Chiarlo, dell’omonima azienda vinicola di Calamandrana. Tre gli allestimenti presenti nel Foro Boario, descritti dai suoi autori. Il Responsabile Editoriale Giorgio Mondadori - Cairo Publishing, Carlo Motta ha presentato il catalogo “Feofeo io sono colore” e la mostra composta da sette tele "Il ciclo dei Chakra" di Feofeo.

Il fotografo e autore di libri di viaggi, Sergio Ardissone, che con la sua Nikon ha fotografato gente di tutto il mondo, ha proposto il percorso fotografico "Burma: la luce del Buddha". Il giovane illustratore Gabriele Sanzo, autore della fantasiosa immagine del programma di questa edizione, ha portato 27 opere in legno dal titolo enigmatico "Prosopagnosia", mentre Elio Garis, designer, ceramista e pittore ha esposto le sue sculture a Palazzo Crova nell’ambito di "Art’900 – Collezione Davide Lajolo".

L’Accademia di Cultura nicese l’Erca era presente con preziosi documenti e testi storici e il costume settecentesco della baronessina Crova, protagonista di uno spettacolo teatrale rappresentato quest’estate nei giardini di Palazzo Crova.

Il pomeriggio si è aperto con un balletto scuola di danza di Arianna Rota, dal titolo "Sherazade", ispirato a "Le mille e una notte" (Donzelli), dalle tavole disegnate da Cinzia Ghigliano, che ha illustrato l’ultima edizione della fiaba, intervistata dall’assessore alla Cultura del Comune di Nizza Monferrato, Ausilia Quaglia.

Sul palco è salito il giovane scrittore angolano, Antonio Dikele Distefano che in mattinata ha incontrato alcuni studenti astigiani coi quali ha discusso e risposto alle domande fatte sul suo libro “Chi sta male non lo dice” (Mondadori). Il 25enne italiano di seconda generazione, divenuto famoso nel web col suo primo romanzo letto da 10 mila persone (poi pubblicato da Mondadori) è stato intervistato dagli studenti sul senso della vita, prendendo spunto dal volume che racconta la storia di due ragazzi, di mancanze e assenze, abbandoni, di come è difficile credere nella vita quando questa toglie più di quanto dà’.

I fumetti protagonisti dell’ultimo lavoro di Luigi Piccatto sono stati l’argomento dell’incontro con l’autore di “Dylan Dog, la quinta stagione” della Sergio Bonelli Editore. Sul palco, ad animare la discussione, i giornalisti Enzo Armando e Fulvio Gatti.

Il responsabile astigiano del quotidiano La Stampa, Fulvio Lavina e la presidente dell’Associazione culturale Davide Lajolo, Laurana Lajolo hanno presentato il libro “Il ritorno delle tribù” (Rizzoli) scritto dal direttore La Stampa, Maurizio Molinari. Un testo che offre chiavi di lettura delle crisi a livello mondiale di estrema attualità. Una fotografia del Medioriente, del crollo dei regimi storici e dell’Occidente, tra crisi economica, illusione della globalizzazione, immigrazione, terrorismo.

Un racconto inedito, dal titolo “Mirabilia” è stato narrato dalla stessa autrice, la scrittrice astigiana Laura Calosso, che ha scritto “La stoffa delle donne” (Sem). Un nuovo videoracconto creato appositamente per la manifestazione, accompagnato dalle immagini di Franco Rabino e dalle musiche di Andrea Passarino.

Sul palco di "Libri In Nizza" e’ salita anche l’attrice, doppiatrice, conduttrice tv e radio Veronica Pivetti col suo libro “Mai all’altezza” (Mondadori), un volume ironico e autoironico sul senso dell’esistenza, sui traumi della vita raccontati con una verve irresistibile degna della migliore tradizione letteraria umoristica. L’intervista all’autrice, che si è lasciata andare ad aneddoti legati alla sua vita, è stata condotta dalla direttrice della Biblioteca Astense Giorgio Faletti, Donatella Gnetti.

Oggi, domenica 12 novembre, dalle ore 15 è iniziato il pomeriggio conclusivo della rassegna.

In arrivo il giovane poeta del web, Francesco Sole con il suo libro “Ti voglio bene” (Mondadori) in un reading-concerto accompagnato dal pianista Massimo D’Alessio. Lo scrittore Matteo Strukul, Premio Bancarella 2017 per il caso editoriale della quadrilogia “I Medici” (Newton Compton) sta presententando l’ultimo volume della saga “La decadenza di una dinastia”.

In collaborazione con la Biblioteca Astense, Roberta Bellesini introdurrà con letture di Silvia Chiarle il libro di Giorgio Faletti,L’ultimo giorno di sole” (Baldini e Castoldi). Concluderà la manifestazione lo scrittore, Premio Strega 2015, Nicola Lagioia con “La Ferocia”, ora direttore dell’ultima edizione del Salone del Libro di Torino, con il vicepresidente del Salone Internazionale del Libro, Mario Montalcini, intervistati dal giornalista Gabriele Ferraris.

Nella Sala delle Case editrici sono esposti i libri di Frilli, L’Araba Fenice, Grappolo di libri, Claudio Cerrato, Astigiani, Astilibri, Libridea. Inoltre c’e’ il laboratorio “Dimostrazioni di stampa” a cura del Museo Civico di Stampa di Mondovì (Cn) e la Libreria Bernini.

Libri in Nizza è organizzata dal Comune di Nizza Monferrato con la Biblioteca civica "Umberto Eco" su progetto di Laurana Lajolo, presidente dell’Associazione culturale Davide Lajolo, con il patrocinio di Regione Piemonte, Associazione Paesaggi vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato, Provincia di Asti e di "150 anni La Stampa" e si avvale della collaborazione di Astesana, l’Associazione Pro loco di Nizza, Enoteca Regionale di Nizza, Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato.

Sponsor le aziende Michele Chiarlo e Berta Distillerie.

 

 

 

 

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