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Grappolo contro Luppolo’s word: un ciclo di serate con giovani cuochi dal mondo a San Marzano Oliveto

Scritto da La redazione Martedì, 6 Mar 2018 - 0 Commenti

Per due weekend, da giovedì 8 a sabato 10 marzo, e poi ancora dal 15 al 17 marzo, il giovane cuoco colombiano José Luis Freitas Moròn proporrà un menù a base di pollo.

Prosegue dall’8 al 10 e dal 15 al 17 marzo il ciclo di incontri gastronomici-internazionali organizzati dall’agribirreria di San Marzano Oliveto (Asti)

Lo chef colombiano José Luis Freitas Moròn sarà ancora protagonista di «Grappolo contro Luppolo’s world», ciclo di incontri e serate enogastronomiche con giovani cuochi emergenti ospitati nell’agribirreria di San Marzano Oliveto (Asti). L’evento è ideato da Matteo Garberoglio, che insieme al fratello Luca, gestisce il locale e a breve un birrificio agricolo.

Per due weekend, da giovedì 8 a sabato 10 marzo, e poi ancora dal 15 al 17 marzo, il giovane cuoco colombiano proporrà un menù a base di pollo: «Stavolta la scommessa – spiega Matteo – è di riuscire a creare tre piatti usando tutte le parti dell'animale. Abbiamo voluto concentrarci su un ingrediente principale, su cui José utilizzerà tecniche di cottura alternative. Compriamo tutte le materie prime ai mercati e dai contadini di Nizza, Canelli e Asti».

In menù parisienne di cipolle e pollo (classica zuppa con petto croccante e cuoricini scottati), pollo impanato e fritto, coleslaw e pane di granoturco; Arepas (tipo di tortillas venezuelano) con pulled chicken, peperoni sul carbone e valeriana; bicolore al cioccolato (cacao brownie con crema solida di mandarino).

In occasione delle serate, Grappolo contro Luppolo aprirà dalle 19,30: la scelta dei piatti avverrà alla lavagna, i vini solo solo da fermentazione spontanea e la cena sarà servita fino alle 23.

Prenotazioni e info: 340 5012637 (Bruna); 340 5012631 (Matteo)

 

L’azienda Carussin

 

Carussin sono oggi 15 ettari (80% coltivati a Barbera) condotti con coltivazione biologica e biodinamica. All’anno si producono 80 mila bottiglie. L’anima di Carussin sono Bruna e Luigi con i figli Luca e Matteo. È la generazione che continua il lavoro iniziato nel 1927 dal nonno Maggiore. Luca si occupa della cantina ed è anche un appassionato produttore di birraio: produce 24 mila bottiglie all’anno di una birra molto apprezzata e premiata, “Clan!Destino”. Quest’anno i due fratelli inaugureranno un birrificio agricolo all’interno dell’azienda. Tornato dopo un’esperienza all’estero, Matteo cura un orto di aromi e varietà antiche di verdure. Fanno parte del team anche Hugo de Andrade e Marina Maciel Santos Andrade, ex giornalista ed ex economista, che hanno lasciato il Brasile e i loro lavori per entrare in un progetto internazionale di volontariato agricolo. Completano la famiglia: 10 asini, cinque cani Nero, Ami, Lina, Mucchina e Fox; tre gatti Cleo, Antrace e Tina.


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