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“Cani a 360°… rispondiamo ai nostri lettori”

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Eccoci rientrati dopo la pausa estiva, sperando di non avervi fatto pesare troppo e per troppo tempo la mia attesa … ma ogni tanto una pausa ci vuole!

Riprendiamo rispondendo a una domanda interessante di una nostra lettrice che riportiamo:

Buonasera,

le scrivo per farle alcune domande circa una bizzarra situazione che qui di seguito cercherò di spiegare.

Circa un anno fa, ho acquistato al prezzo di € 350,00 il mio cane di razza Spitz da un mio compaesano che ne era divenuto proprietario tramite la vincita di una lotteria organizzata da un allevatore di cani durante il periodo natalizio. L'allevatore, da qualche tempo, ha iniziato ad avanzare pretese circa la gestione del cane ed, in particolare, circa i modi ed i tempi di accoppiamento dello stesso minacciando la possibilità di potermelo portare via in qualsiasi momento essendo lui in possesso del pedigree del cane.

Ora, mi chiedo: l'allevatore può inserire tra la lista dei premi da vincere ad una lotteria natalizia un cucciolo di razza?

Se si, al momento della donazione del cane al nuovo proprietario vincitore della lotteria, deve rilasciare il pedigree attestante la genealogia del cane di razza?

Tralasciando la circostanza per cui io non ho alcun interesse ad ottenere il pedigree del mio cane mi chiedo altresì: ho il diritto di richiedere il rilascio del pedigree del mio cane all'allevatore che ne è in possesso oppure avrei dovuto accertarmi dell'esistenza di questo documento e dunque richiederne il rilascio al compaesano (al quale non è stato rilasciato) dal quale ho acquistato il mio cane?

L'allevatore, in ogni caso, può avanzare una qualsiasi pretesa circa la gestione dei modi e dei tempi di accoppiamento del mio cane adducendo come giustificazione quella di essere ancora in possesso del sul pedigree?

In attesa di risposta, la ringrazio in anticipo per l'attenzione e le porgo cordiali saluti.” Daniela Astorino

Analizziamo punto per punto di quelli che sono i dubbi della nostra lettrice.

Innanzi tutto, un allevatore che mette in palio un suo cucciolo, a una lotteria, senza sapere in precedenza dove andrà, a parer mio non è un allevatore serio e veramente amante della razza che alleva e dei suoi cani. Ma questo è solamente il mio parere.

Chi è il vero proprietario del cane: chi ha il pedegree o chi è l’intestatario del pedegree? NO, nessuno dei due: da un punto legislativo (e questo è quello che conta) il proprietario di un cane è colui che risulta come intestatario del microchip, ovvero colui che ha lasciato o inviato telematicamente tutti i suoi dati all’Asl per la registrazione del cane. Quindi ora delle domande le faccio io: il cucciolo ha il microchip? Chi è l’intestatario? E’ stato fatto il passaggio tra proprietari e tra l’allevatore e il primo proprietario?

Se per caso il cane non avesse ancora il microchip intestato a Lei (nuova proprietaria), le consiglio di fare il passaggio il prima possibile, per avere tutti i diritti, ma anche i doveri. Detto ciò, una volta che il piccolo è intestato a lei nessuno può avere diritto di riprenderselo o portarselo via, a meno che lei non sia d’accordo!

Per quanto riguarda il pedegree, sì …. in teoria nel momento in cui il cucciolo è stato “dato” al nuovo proprietario, bisognava che gli fosse consegnato anche il documento in questione e che si facesse anche in quel caso il passaggio di proprietà. In teoria, l’allevatore dovrebbe consegnarle il pedegree, ma se non vuole la situazione può diventare problematica. Consiglio, arrivati a questo punto, di chiedere aiuto alla delegazione ENCI di competenza, ovvero quella più vicino a casa sua, siccome sono loro che si occupano di tutte queste questioni.

L’allevatore può avere pretese sul cane (come i diritti di accoppiamento o di uno dei futuri cuccioli) solo ed esclusivamente nel caso in cui vi abbia fatto firmare un contratto, un documento scritto, a lei o al primo proprietario (ma anche in quest’ultimo caso non sarebbe più valido, essendo lei la nuova proprietaria).

Spero di esserle stata di aiuto.

Valentina Fontanone

 

Valentina Fontanone è un Addestratore Cinofilo ENCI e un Operatore di Pet-Therapy qualificato, che ormai da parecchi anni si occupa di Cinofilia.

Dal 2010 è legale Rappresentante di “Il Cane come Terapia” e Vice Presidente dell’Ass. “A dog for Therapy”, gestendo un Centro Cinofilo di educazione e addestramento di cani di tutte le razze ed età a Roddi (CN) in loc. Ravinali.

Chiunque volesse avere consigli o risolvere eventuali dubbi può scriverci all’indirizzo langheroeromonferrato@gmail.com.

Ogni domanda verrà pubblicata nella rubrica “Cani a 360°” (http://www.langheroeromonferrato.net/cani-360deg) con la risposta dell’esperto.

 

Vedi anche: http://langheroeromonferrato.net/rubriche/cani-360deg-ci-scrive-una-lett...

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