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CANI A 360°: Le riposte dell'esperta ai nostri lettori

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Una nostra lettrice ci scrive:

“Salve, ho trovato la vostra email su un forum e volevo chiedere un’informazione. Sono proprietaria di un Amstaff che vive in casa con me. L'altro ieri sera ero in strada con lui e siccome vivo in una zona di campagna lui si accosta all'erba per fare pipì. Mentre annusava l'erba inizio a starnutire e continuò per circa 10 minuti senza smettere con qualche piccola perdita di sangue. Poi si calmò e ricomincio con 2-3 starnuti dopo circa 1 oretta. Poi è tornato tutto tranquillo. Ieri ha starnutito 1- 2 volte durante il giorno senza alcuna traccia di sangue. Stamattina mentre eravamo a spasso ha starnutito dopo aver annusato l'erba per 2-3 volte e poco fa altre 2-3 volte. Cosa potrebbe essere? Mi può aiutare per favore. Premetto che dove lui ha annusato non ci sono forasacchi.

Grazie in anticipo.”

Sicuramente è difficile per me, non avendo potuto assistere alla scena, capire e affermare con precisione è veramente molto difficile. Sicuramente se il cane starnutisce è perché qualcosa (un corpo estraneo ma così come polvere, sabbia o un odore molto fort) gli è entrato nella cavità nasale e gli ha provocato fastidio o irritazione.

Certamente è già una buona notizia che non si tratti di un forasacco, poiché abbiamo giusto da poco parlato di quanto possano essere dannosi (e sicuramente in quel caso il cane continua a starnutire senza pause, ininterrottamente, tanto da provocare anche perdita di equilibrio).

Sta di fatto che comunque qualcosa è entrato nel cane di questo cane e se gli starnuti continuano sicuramente è utile andare alla ricerca della causa.

Come? Chiaro… portandolo subito dal veterinario!

 

Un altro lettore ci chiede informazioni in merito ad un argomento differente, sempre nell’ambito cinofilo:

“Buonasera sono presidente di un’associazione asd e avrei intenzione di organizzare dei corsi da educatore cinofilo, rilasciando solo un attestato. Potranno i miei allievi essere riconosciuto a livello nazionale ed essere iscritti nelle albo .....o faranno solo parte della nostra associazione ed operare ugualmente grazie.”

Per rilasciare un attestato con l’iscrizione all’albo (o meglio elenco) che abbia un riconoscimento a livello nazionale bisogna organizzare il corso insieme a delle associazioni o degli enti che abbiano questo titolo e che siano riconosciute dal Ministero su tutto il territorio italiano, come per esempio l’ENCI (che però rilascia la qualifica di Addestratore Cinofilo, che letteralmente è differente dall’Educatore), l’APNEC (Associazione Nazionale Professionale Educatori Cinofili) o le varie associazioni sportive affiliate al CONI (come la FISC o lo CSEN). Quello che può rilasciare la tua associazione è sicuramente un attestato di partecipazione al corso, ma non sicuramente una qualifica con riconoscimento. Detto ciò, però, il mio consiglio è quello sì di affidarsi a qualche ente che possa certificare la qualifica, ma anche di cercare di creare un corso serio con docenti esperti, qualificati e competenti in base alle materie e gli argomenti trattati.

Valentina Fontanone

Addestratore Cinofilo ENCI e Operatore di Pet-Therapy qualificato, da parecchi anni si occupa di Cinofilia.

Dal 2010 è legale Rappresentante di “Il Cane come Terapia” e Vice Presidente dell’Ass. “A dog for Therapy”, gestendo un Centro Cinofilo di educazione e addestramento di cani di tutte le razze ed età a Roddi (CN) in loc. Ravinali.

Chiunque volesse avere consigli o risolvere eventuali dubbi può scriverci all’indirizzo langheroeromonferrato@gmail.com.

Ogni domanda verrà pubblicata nella rubrica “Cani a 360°” (http://www.langheroeromonferrato.net/cani-360deg) con la risposta dell’esperto.

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