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Biologico, sostenibilità, progetti e vini al Festival del Turismo responsabile ITACA in Monferrato

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Biologico, sostenibilità, progetti e vini al Festival del Turismo responsabile ITACA, iniziativa partita nove anni fa da Bologna in ambito universitario e approdata per la prima volta in Piemonte con tappa in Monferrato nella scorsa settimana, coordinata da Max Biglia, comunicatore dai molteplici interessi con base in Val Cerrina e radici a Migliandolo nell'alessandrino.

Partenza con il botto venerdì da Portacomaro con un seminario promosso dall'Associazione nazionale "Citta del Bio" sul tema della "Valorizzazione delle filiere produttive agricole: l'esperienza dei bio distretti" presenti tra gli altri il Presidente Antonio Ferrentino, nonchè consigliere regionale del Piemonte e il coordinatore piemontese Alfredo Cimarella, sindaco di Buttigliera Alta.  

Tra i casi di studio presentati al seminario, l'esperienza dell'azienda tortonese "I Colli del Bio" fondata da Paolo Bucaglia e Tiziano Bertolotti, quella di Cascina  Roccabianca, azienda agricola con certificazione biologica impegnata nel recupero di campi e vigneti abbandonati di Cartosio in provincia di Alessandria e quella di "Viterra" cooperativa agricola di Rocchetta Tanaro.

Tra i contributi al dibattito da segnalare anche quello del presidente della Vignaioli Piemontesi Giulio Porzio, quello dell'assessore alla cultura dl Comune di Casale Monferrato Daria Carmi e di Gianfranco Miroglio dell'Ente Parchi di Asti.

Nel corso dell'incontro, coordinato da Andrea Cerrato presidente del Consorzio oratori turistici Sistema Monferrato, il sindaco di Portacomaro Valter Pierini ha annunciato la prossima adesione del Comune di Portacomaro alla rete nazionale delle Città del Bio.

La prima giornata del Festival I.ta.ca (www.festivalitaca.net), ospitata interamente nella Casa dell'Artista, è stata caratterizzata da un piccolo ed inedito "salone" dei vini di ricerca proposti dai 14 produttori di vari Comuni del Monferrato che hanno dato vita ad un nuovo gruppo di lavoro denominato UVA Unione Viticoltori Artigiani, coordinati dal giovane produttore di Montemagno Maurizio Ferraro .

Un pomeriggio-sera intenso di degustazioni e confronto di idee con un formula innovativa orientate alla conoscenza reciproca di partecipanti, all'approfondimento di rapporti, più che ai numeri.

Tra le curiosità della giornata l'incontro con i Trifulau Piero Bonzano di Portacomaro e Pier Giorgio Romagnolo di Costigliole d'Asti che ha raccontato l'esperienza ormai di quindici anni della Casa del Trifulau e le proposte di Franco Cavallero con il suo Gin Agricolo  e le sue coltivazioni di erbe officinali tra Scurzolengo e Portacomaro.

Itaca si è poi sviluppato nelle giornate di sabato e domenica con incontri, visite e iniziative in vie centri del Casalese per concludersi domenica sera nel teatro di Casale Monferrato con un applaudito concerto di Giorgio Conte. 

"E' stata un prima esperienza positiva, certamente da approfondire e ripetere - ha detto Andrea Cerrato, Presidente di Sistema Monferrato - che ci ha consentito di entrare in una rete di contatti ed esperienze finora limitata alle regioni Emilia Romagna e  Veneto. Ci ha consentito anche di consolidare anche rapporti di amicizia e stabilire nuovi contatti tra operatori di aree molto vicine ma che finora, appartenendo a provincia diverse, hanno dialogato troppo poco.

Lo spirito di Sistema Monferrato è proprio questo: rafforzare i rapporti, crearne di nuovi, lavorare insieme per fa crescere in modo omogeneo un territorio che ha grandi risorse ma poca consapevolezza della propria forza essendo di fatto privo di una vera identità. Abbiamo avuto una nuova conferma, c'è' molto da lavorare, ma anche grandi margini per crescere".

 

 

La tappa di I.ta.ca. aveva avuto un interessante prologo nella giornata di giovedì con la visita a Portacomaro (AT) di un gruppo di operatori dl turismo sud americani (undici i paesi di provenienza) partecipanti ad una stage sul Turismo sostenibile e lo sviluppo locale presso  l'ILO , l'agenzia per l formazione dell'Onu di Torino, con il coordinamento del Centro Studi SilviaSantagata o l'economia della cultura.

Il gruppo ha visitato Castello del Poggio, Nobilbio Ricerche, la Vigna del Papa per concludere la giornata presso l'Agriturismo Terra d'origine dei Fratelli Durando.

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