Tu sei qui

Al Riga Wine & Champagne, in assaggio non solo il barolo, ma pure roero,nebbiolo e barbera

-

Mercoledì prossimo, 22 novembre il "Riga Wine&Champagne", la più importante manifestazione dedicata a Champagne e fine wines nell’area baltica, si aprirà per il secondo anno di fila con una giornata dedicata alle eccellenze enologiche di Piemonte, Lombardia e Molise.

Protagonisti saranno 16 produttori impegnati nella promozione all’estero, che durante un ricco palinsesto di degustazioni, approfondimenti e masterclass presenterà le diverse denominazioni a oltre 100 operatori del settore trade.

L’evento si terrà alla Bibliotēka №1Restorāns di Riga e avrà inizio alle ore 14 con una masterclass condotta dal celebre sommelier Raimonds Tomsons, plurivincitore del premio Best Sommelier of Latvia, Best sommelier of Europe 2017 e 7th Best Sommelier of the world nel 2016. Il relatore presenterà alla kermesse un approfondimento sulle bollicine italiane di eccellenza coinvolgendo i produttori in prima persona nella presentazione dei vini. Franciacorta, metodo classico piemontese, molisano e dell’Oltrepò Pavese, Moscato d’Asti e Piemonte DOC Brachetto saranno i protagonisti di questo momento. A seguire un walk-around tasting dove scoprire i classici delle diverse regioni spaziando da Barolo a Roero, da Nebbiolo a Barbera, da Lessona a Coste della Sesia, da Franciacorta a Oltrepò Pavese e vitigni autoctoni molisani e molto altro ancora.

Un evento esclusivo quello di Riga organizzato dalla Why Net di Alba (Cuneo), impegnata da tempo nella promozione del vino sui mercati internazionali. L’obiettivo di questa seconda edizione è quello di far conoscere la diversità di territori ad un pubblico sempre più alla ricerca di vini interessanti e nuovi.

L’incremento della richiesta di vini di un certo livello consegue anche dalla nomina di Riga – affiancata da Lombardia e una parte della Danimarca - quale città europea della gastronomia per l’anno 2017. Tale riconoscimento ha infatti aumentato il flusso verso la Capitale lettone di turisti provenienti da Paesi limitrofi alla scoperta di giovani chef, che dopo aver maturato diverse esperienze all’estero, sono tornati per aprire ristoranti di successo.

Una conferma per il mercato lettone che vede l’Italia come il secondo Paese per prodotto vino importato dopo la Francia, con numeri del 2017 non ancora disponibili ma che vedono in incremento il consumo del vino nel 2017 rispetto al 2016.

Porte aperte dunque a prodotti di nicchia da presentare attraverso eventi di degustazione e masterclass dedicati soprattutto a ristoratori e professionisti del settore con il coinvolgimento diretto dei produttori.

Sui banchi di degustazione il 22 di novembre a Riga i produttori presenti saranno i seguenti: Barone Pizzini, Bric Cenciurio, Dogliotti 1870, Rizieri, Tenuta Montemagno, Angelo D'Uva, Giorgi, Demarie Giovanni, Sordo Giovanni, Tenute Sella 1671, Massimo Clerico, Donna Lia, Centovigne, Villa Guelpa, Cascina Pian d'Or e Veglio Michelino & Figlio.

Commenta con il tuo account Facebook!