Cultura & Spettacoli

Suoni dalle Colline di Langhe e Roero: un "viaggio intorno al mondo" della musica con "Grandi Sonate"

Scritto da La redazione Giovedì, 11 Lug 2019 - 0 Commenti

I prossimi appuntamenti di giovedì 11 e venerdì 12 luglio porteranno le melodie di grandi compositori a Santo Stefano Roero e ad Alba.

Prosegue la rassegna Suoni dalle Colline di Langhe e Roero dell'Alba Music Festival che porta quotidianamente (fino al 4 agosto) la musica classica di alto livello nei luoghi più affascinanti delle Colline Unesco di Langhe & Roero.

I prossimi appuntamenti di giovedì 11 e venerdì 12 luglio porteranno le melodie di grandi compositori a Santo Stefano Roero e ad Alba.

Giovedì 11 a partire dalle 21, presso la Chiesa parrocchiale di Santa Maria del Podio a Santo Stefano Roero, la musica ci porterà in un "Viaggio intorno al mondo" in un concerto per saxofono e chitarra alla scoperta di tradizioni musicali diverse tra loro ma ugualmente affascinanti: dalle danze popolari rumene di Bela Bartok ai valzer di Dmitrij Sostakovic, passando per le note del "nostro" Maestro Ennio Morricone.

Venerdì 12 a partire dalle 21 la Chiesa di San Giuseppe ad Alba sarà teatro delle "Grandi Sonate" di Mozart, Debussy e Grieg, magistralmente interpretate da due assi italiani di violino e pianoforte.

 

Santo Stefano Roero, Chiesa parrocchiale di Santa Maria del Podio       

Viaggio intorno al mondo

Jacopo Taddei saxofono

Roberto Porroni chitarra

 

Alba, Chiesa di San Giuseppe

Grandi Sonate

Silvano Minella violino

Flavia Brunetto pianoforte 

 

Il CALENDARIO degli eventi che seguiranno.

 

Suoni dalle Colline di Langhe e Roero, rassegna facente parte del progetto Alba Music Festival,  prosegue poi per un mese intero (fino al 4 agosto) dedicato alla musica classica di alto livello con concerti a cadenza quasi quotidiana alla presenza di artisti provenienti da ogni angolo del mondo. A fare da palcoscenico ai concerti saranno alcuni dei luoghi più suggestivi e affascinanti delle Colline patrimonio Unesco di Langhe & Roero, piccoli gioielli spesso poco conosciuti anche dai piemontesi stessi: dalle piazze e i castelli dei piccoli borghi arrampicati sui tanti colli presenti sul territorio, con una vista mozzafiato, ai palazzi signorili e le ville, dalle chiese barocche fino alle cantine storiche dove si producono vini conosciuti in tutto il mondo e nel cuore dei boschi che si sviluppano nella zona.

 

L'obiettivo che si pone il Festival è quello di portare la musica classica di alto livello tra la gente, per farla conoscere in un modo più informale e leggero, e nello stesso tempo, promuovere le eccellenze paesaggistiche, artistiche, culturali ed enogastronomiche di questo incantevole angolo di Piemonte, che si presta benissimo a fare da palcoscenico naturale e architettonico.