Cultura & Spettacoli

Sta per iniziare l'“Onda Festival” a San Michele Mondovì

Scritto da La redazione Giovedì, 11 Lug 2019 - 0 Commenti

Dal 12 al 14 luglio un Festival di gioia e sviluppo personale. L'ingresso è gratuito (salvo l'obbligo di fare la tessere dell'associazione del costo di 15 euro).

È il primo, è fuori dagli schemi consueti ed è in allestimento in un luogo dove la natura è accogliente, rigogliosa e rispettata. Si chiama "Onda Festival" e si terrà a San Paolo di San Michele Mondovì dal 12 al 14 luglio. L'intento dei giovani organizzatori è di proporre "uno spazio di gioia, incontro e fiducia" con l'obiettivo di "mettere in pratica" valori come la condivisione, lo sviluppo personale, l'ecologia, il rispetto per lo spazio e le qualità di ciascuno. Il programma è molto nutrito e va dalla danza contemporanea, allo yoga, dalla meditazione ai dibattiti sul futuro della terra, dal canto ai laboratori esperienziali (anche per i bambini), dalla pratica di discipline per lo sviluppo personale ai concerti.

"Onda Festival nasce da un sogno di gruppo: spazio e tempo per incontrarsi, condividere, fare rete e crescere insieme- spiegano gli organizzatori -. Speriamo che dia luogo ad uno spirito collettivo di collaborazione e partecipazione, in cui tutti, organizzatori, volontari, artisti, facilitatori e partecipanti contribuiscano a creare un’esperienza di gioia e scambio. Per questo mettiamo a disposizione una bellissima area campeggio nel bosco, ombreggiata e tranquilla, invitando tutti quanti a vivere con noi l'intera durata del Festival, dal cerchio di apertura di venerdì fino alla chiusura di domenica".

Tutto è stato organizzato nell'ottica della condivisione. Lo dice, fra il resto, l'attenzione al cibo che verrà servito. "Per noi é molto importante che ciò che mangiamo sia buono in tutti i sensi. Ormai sappiamo tutti cosa vuole dire. In più cerchiamo di evitare imballaggi, plastica e cose del genere- informano gli organizzatori -. Cucineremo due pasti al giorno: buoni, vegetariani, sani e per tutti".

Le consegne sono che ognuno, singoli o famiglie, porterà piatti e posate da casa. Sul posto verranno venduti bicchieri di bamboo riutilizzabili.

L'ingresso è gratuito (salvo l'obbligo di fare la tessere dell'associazione del costo di 15 euro).

Anche quest'ultima indicazione ha motivazioni chiare:" Per scelta non chiediamo soldi a fondazioni, banche o altri sponsor. Stiamo lavorando per questo festival da mesi, e crediamo che sia giusto che non ci rimettiamo soldi o comunque che siano pochi. L'evento si finanzia con la cucina e il bar, quindi è auspicabile che le persone, pur libere di portare cibo, vengano a mangiare e bere da noi". "Gli artisti e coloro che condurranno un laboratorio - chiariscono - offrono il proprio talento gratuitamente, e crediamo che debbano essere retribuiti in modo giusto. Lo farà direttamente chi partecipa, ascolta o balla con l'offerta libera nel capello".

Il cerchio di apertura del festival è previsto per venerdì 12 luglio alle 15. Dalle 16,30 alle 18 “Contact Improvisation” con Francesco; dalle 18 alle 19,30 Yoga solidale con David e Mary; la cena è prevista dalle 19 alle 21.

I concerti in serata dalle 21: “Frammenti nell’aria -realtime improvisation” con Ciro Bùttari, seguiranno “Duo Pastis” e Dj set Druidiscos.

Sabato la colazione sarà servita dalle 8 alle 10. Alle 9,30 dibattito “Comunicazione non violenta” con Alberto; pranzo dalle 12 alle 14; alle 14,30 cerchio “diScarica d’idee” con Francesco; alle 15,30 dibattito su “Decrescita felice” con Mdf Cuneo; alle 16,15 spettacolo clown e trapezio con Lucia Fusina, dalle 16,45 Pizzica Salentina con Chiara; alle 18,30 “Contact improvisation” con Francesco; cena dalle 19 alle 21. In serata dalle 21 concerti con: “Mentiras”, “Bandita al Revès” e Dj So Pijani (musica balcanica).

La domenica, dopo la colazione (dalle 8) alle 9,30 Yoga con Stefano; dalle 11,30 “Statua di emozioni” con Alberto; dalle 10,30 Ciro Bùttari condurrà il laboratorio di canto spontaneo “Io sono suono”. Alla ripresa dopo il pranzo, alle 14 Mindfulness con Loredana e, in contemporanea, “Il bosco ritrovato” con Efrem Briatore. Si concluderà con un cerchio alle 16. E’previsto l’allestimento di un’area bimbi dove verranno proposti laboratori, meditazioni e giochi per i più piccoli. Sia sabato che domenica l’associazione Amhran Duit proporrà l’angolo del respiro con meditazioni per bambini e genitori, il laboratorio delle direzioni con la tavola Lakota e il gioco per la ricerca degli animali di potere. Per info https://ondafestival.jimdofree.com/

Per raggiungere il luogo del festival recarsi a San Michele Mondovì, seguire le indicazioni per la frazione San Paolo, e dopo il ristorante Elvira si troveranno le indicazioni per Onda Festival.