Territorio & Eventi

Scuola Enologica Umberto I, Alba e l’Associazione “Cantine di Alba” celebrano la vendemmia

Scritto da La redazione Sabato, 21 Set 2019 - 0 Commenti

L’evento nasce dalla volontà di celebrare la vendemmia, in un territorio entrato nel 2014 a far parte dei siti patrimonio UNESCO proprio per i paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato.

Stamane la cantina e i vigneti della Scuola Enologica Umberto I di Alba hanno ospitato “L’Alba del Vino. La vendemmia del Dolcetto” un evento che ha visto coinvolti gli studenti dello storico Istituto, i produttori dell’Associazione “Cantine di Alba” e l’Amministrazione comunale albese. 

L’evento nasce dalla volontà di celebrare la vendemmia, in un territorio entrato nel 2014 a far parte dei siti patrimonio UNESCO proprio per i paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato.

Il progetto è stato accolto e sviluppato dai docenti e dagli studenti della più importante istituzione scolastica albese, presso la quale si sono formate generazioni di produttori e anche tanti dei soci dell’Associazione “Cantine di Alba” con il supporto dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. 

Al termine della parte convegnistica dedicata al ruolo di assoluto rilievo svolto da più di un secolo dall’Istituto Umberto I e al vitigno Dolcetto, in occasione della celebrazione del quarantesimo anno dalla nascita della denominazione, i lavori sono proseguiti in vigna.

Qui il sindaco Carlo Bo e l’assessore Carlotta Boffa, sotto l’attenta guida degli studenti del comitato Enotria hanno vendemmiato alcuni grappoli, del tradizionale vitigno piemontese.

I grappoli sono stati consegnati dagli amministratori alle nuove leve di enologi che hanno promesso di restituirli in occasione della Fiera Nazionale Vinum - in programma – trasformati in Dolcetto Conti. 

«Siamo lieti di ospitare questo evento presso la nostra scuola» dichiara Antonella Germini, dirigente dell’Istituto Enologico Umberto I «Riteniamo sia un bel modo di salutare l’inizio dell’attività vendemmiale e di sottolineare il ruolo formativo e super partes svolto dall’istituzione scolastica che rappresento, certi che questo possa essere l’inizio di un’ottima sinergia tra gli Enti convolti». 

«L’Alba del Vino. La vendemmia del Dolcetto” è un’iniziativa importante per la promozione del territorio, delle cantine, della Città di Alba della scuola enologica e di tutte le istituzioni ed Enti che lavorano attivamente sul nostro territorio. Consapevoli che solo facendo fronte comune riusciremo a promuovere efficacemente le eccellenze di Alba e di tutto il territorio di Langhe Monferrato e Roero» commenta Roberto Abellonio Presidente associazione “Cantine di Alba”». 

«Ci troviamo all’alba di tre eventi fondamentali per il nostro territorio: la vendemmia, la stagione di cerca del Tartufo Bianco d’Alba e la Fiera che celebra il gioiello della nostra terra» afferma Liliana Allena, Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

«Sono felice di aver preso parte a questo evento con la Città e con l’associazione “Cantine di Alba” e orgogliosa di aver suggellato questo momento così importante del nostro calendario alla Scuola Enologica di Alba, un luogo che ha formato personaggi importanti per la crescita di questo territorio. Il loro lavoro ha suggellato il binomio vino e tartufo e ha contribuito fortemente alla valorizzazione di un turismo di qualità che si sposa perfettamente con la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba». 

«La Città di Alba – dichiara Carlo Bo, Sindaco di Alba - per la sua capacità di essere collettore delle grandi eccellenze, deve tornare a essere capofila del territorioCome l’evento a cui ho preso parte oggi che ha visto insieme l’associazione “Cantine di Alba” e l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. La Scuola Enologica di Alba è indubbiamente un riferimento nel proprio settore, capace di ospitare e formare studenti da tutto il mondo. Non mancherà il dialogo tra istituzioni e direzione didattica per far sì che questa eccellenza resti tale e possa migliorarsi costantemente».