Cronaca

Sanremo, arrestata coppia di truffatori seriale di Mondovì: vittima anziana 87enne

Scritto da La redazione Venerdì, 15 Giu 2018 - 0 Commenti

Con l’inganno avevano approfittato dell'anziana derubandola di tutti i suoi risparmi (65 mila euro). Arrivati all’interno dell’abitazione dell’anziana, utilizzando altri espedienti (come andare in bagno ripetutamente), la B.C. ha avuto la possibilità di frugare negli armadi e nei cassetti della camera da letto, mentre il compagno intratteneva la vittima in cucina.

Nel decorso fine settimana, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Imperia, che ha concordato con le risultanze investigative documentate dal predetto reparto dell’Arma coordinato dalla locale Procura della Repubblica, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sanremo (Imperia) hanno arrestato i conviventi L.A. cl. 65 e B.C. cl. 71, residenti a Mondovì (Cuneo), entrambi pregiudicati per reati contro il patrimonio, per aver commesso in concorso un furto aggravato in abitazione a danno di un’anziana sanremese di 87 anni, asportando monili in oro e denaro contante del valore complessivo di 65 mila euro.

Gli investigatori dell’Arma - nell’ambito delle direttive impartite dal Comando Provinciale di Imperia in ordine al contrasto a questa natura di reat, sono riusciti a ricostruire i fatti avvalendosi degli occhi vigili delle telecamere del sistema di videosorveglianza cittadino.

Infatti, la mattina del 10 marzo scorso, la coppia è stata immortalata a bordo della propria autovettura Ford Fiesta, nel Corso Mombello di Sanremo, ove hanno atteso l’arrivo della vittima che rincasava dopo aver fatto la spesa.

Una volta parcheggiata l’auto, i due hanno seguito l’anziana fin sull’uscio di casa, introducendosi – grazie al portone di ingresso aperto - nel condominio ove hanno utilizzato l’ascensore insieme alla vittima, che distraevano con la scusa di chiedere carta e penna per poter scrivere un biglietto da lasciare sotto il portone degli amici del quarto piano in quel momento assenti.

Arrivati all’interno dell’abitazione dell’anziana, utilizzando altri espedienti (come andare in bagno ripetutamente), la B.C. ha avuto la possibilità di frugare negli armadi e nei cassetti della camera da letto, mentre il compagno intratteneva la vittima in cucina.

Il tutto è avvenuto all’ora di pranzo, in circa mezzora. Ingente il bottino asportato: 65 mila euro di cui 5 mila in contanti e la restante parte in gioielli, alcuni dei quali molto cari alla vittima. Sono tuttora in corso sviluppi investigativi finalizzati a documentare i canali della ricettazione, svolgendo altresì accertamenti tesi ad individuare eventuali complici che si siano prestati a svolgere il ruolo di “tesoriere”.

I Carabinieri della Compagnia di Sanremo hanno lavorato meticolosamente alla ricostruzione del caso, visionando una serie di filmati e di fotografie al fine di individuare gli autori del reato. Una prova determinante è stata fornita durante la perquisizione domiciliare nell’abitazione di Mondovì, dove sono stati ritrovati anche gli stessi indumenti indossati dai ladri il giorno del furto commesso a Sanremo.

I due sono ormai veterani del raggiro, essendo già stati arrestati e denunciati più volte per reati della stessa specie. La donna, infatti, dal mese di maggio era agli arresti domiciliari per aver già commesso analoghi furti nel nord Italia.

L’episodio fornisce l’occasione per ribadire alcuni utili consigli riportati nel sito dell’Arma dei Carabinieri, al link http://www.carabinieri.it/cittadino/consigli/tematici/giorno-per-giorno/contro-le-truffe/contro-le-truffe 

In particolare, si ritiene opportuno ricordare - specie alle persone più anziane - di non aprire o dare confidenza a soggetti sconosciuti, i quali potrebbero qualificarsi come rappresentanti commerciali, gestori di condominio, avvocati, agenti immobiliari, impiegati INPS, ENEL, o altri, se non addirittura appartenenti alle forze di polizia, ma privi di alcun segno distintivo.

Qualsiasi sospetto o dubbio dovrà essere preventivamente comunicato al numero di emergenza 112, e questo sempre prima di aver dato confidenza o aver aperto la porta, poiché, a volte, la gentilezza potrebbe non essere ripagata allo stesso modo.
In tali circostanze, i Carabinieri effettueranno tutte le verifiche del caso, intervenendo prontamente, identificando le persone ed appurando la buona fede e l’autenticità dello status dichiarato.


  • Adsense slot ID 9166920842">