Salute & Ambiente

Sanità, Giovanni Messori Ioli Commissario ASL Asti

Scritto da La redazione Venerdì, 8 Feb 2019 - 0 Commenti

Sarà il riferimento operativo per tutta una serie di questioni che riguardano la sanità astigiana: dai tempi di attuazione per il presidio sanitario della Valle Belbo, ai trasporti di emergenza delle ambulanze del 118, alla permuta degli immobili Asl (vecchio ospedale) di Asti, alla definizione dell’ambito del distretto socio-sanitario, alla proposta di centro diurno per disabili presentata dall’associazione Anfass.

In occasione dell’insediamento del Commissario ASL Asti Giovanni Messori Ioli, è indetta oggi ad Asti una conferenza stampa di presentazione.

Nominato il 25 gennaio dalla Giunta regionale il commissario dell’Asl Asti (sostituirà il direttore generale Mario Alparone che ha lasciato Asti per Monza) sarà il riferimento operativo per tutta una serie di questioni che riguardano la sanità astigiana: dai tempi di attuazione per il presidio sanitario della Valle Belbo per il quale la Regione ha investito 28 milioni con l’obiettivo di terminare l’opera, ai trasporti di emergenza delle ambulanze del 118, alla permuta degli immobili Asl (vecchio ospedale) di Asti, alla definizione dell’ambito del distretto socio-sanitario, alla proposta di centro diurno per disabili presentata dall’associazione Anfass.

Così l’assessore alla Sanità Antonio Saitta, giorni fa, al termine dell’incontro con il Presidente della Provincia di Asti e sindaco di Canelli, Marco Gabusi, il sindaco di Asti, Maurizio Rasero con l’assessore comunale Mariangela Cotto, il sindaco di Nizza, Simone Nosenzo e la consigliera regionale, Angela Motta: "Convocheremo a breve un’assemblea dei sindaci per trattare i temi principali  Il Commissario avrà il mandato di istituire un tavolo di lavoro ristretto con i sindaci. Ho ricordato ai sindaci dell’Astigiano che in questi anni il Piemonte è diventata la prima Regione in Italia per i Lea ed è una delle Regioni benchmark per i costi-standard. Ad Asti, la sanità è di ottimo livello, con medici e professionisti sanitari assai apprezzati. Anche sul fronte dell’assistenza territoriale ci sono spazi per migliorare l’offerta”.

Da parte del Presidente della Provincia Gabusi, dei Sindaci di Asti  e Nizza, e della Consigliera Motta ampia disponibilità a lavorare con il nuovo commissario sui temi che sono stati sviluppati nel corso dell’incontro.

Il neo commissario ha 49 anni, si è Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Torino, in corso e a pieni voti.

Conseguimento dell’abilitazione all’Esercizio Professionale di Medico Chirurgo, superando l’Esame di Stato con un punteggio di 100, nella prima sessione relativa all’anno 2000, iscrizione presso l'Albo Professionale dei Medici Chirurghi della Provincia di Torino dall’anno 2000, specializzato il 31/10/2003 in Igiene e Medicina Preventiva presso l'Università degli Studi di Torino, con punteggio di 70 e lode.