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San Damiano, il sindaco ordina il taglio di piante, rami e siepi ai lati delle strade comunali

Scritto da La redazione Giovedì, 19 Set 2019 - 0 Commenti

Firmata l'ordinanza N. 167/2019 atta ad eliminare i potenziali pericoli per la circolazione, veicolare e pedonale, sulle strade classificate comunali e vicinali di uso pubblico nel territorio del Comune di San Damiano d’Asti.

Riportiamo l'Ordinanza N. 167/2019 firmata ieri da Davide Migliasso, sindaco della Città di San Damiano d'Asti:

PREMESSO

che lungo le strade del territorio comunale aperte al pubblico transito, si riscontra spesso che la vegetazione situata ai lati della via pubblica su terreno privato, invade e rende difficoltosa la circolazione stradale impedendo in taluni casi la buona visibilità e la sicurezza del transito veicolare;

CONSIDERATO:

- che situazioni derivanti da:

a) siepi che invadono la sede viaria e/o marciapiedi ed i passaggi pedonali;

b) rami protesi sulla sede viaria, di piante poste a dimora in giardini, terreni agricoli, ovvero in aree incolte o boscate;

c) piante radicate in aree incolte o boscate, poste lungo il ciglio delle strade, con evidente pendenza del tronco e proiezione della chioma sulla sede viaria;

d) piante, radicate in giardini, aree incolte o aree a bosco, con seccumi, marcescenze, rami spezzati a seguito di passati eventi meteorologici avversi e suscettibili di caduta sulla sede viaria prospiciente;

e) piantagioni (alberi, arbusti, rampicanti) collocate in posizioni pericolose, che nascondono o limitano la visibilità di segnali stradali o interferiscono in qualsiasi modo con la corretta fruibilità e funzionalità della strada;

f) piantagioni (alberi, arbusti, rampicanti) collocate in modo che il fogliame, che da esse si stacca, cada in fossi e cunette a lato delle strade, con conseguente minore efficienza del sistema di raccolta delle acque meteoriche in caso di precipitazioni atmosferiche; costituiscono gravi limitazioni alla fruizione in sicurezza delle strade pubbliche e di uso pubblico, sia veicolare sia pedonale;

- che i proprietari di piantagioni (alberi, arbusti, rampicanti) che insistono sui fondi confinanti con strade pubbliche e di uso pubblico, sono tenuti ad adottare gli accorgimenti di manutenzione ordinaria e straordinaria tali da evitare il verificarsi delle situazioni descritte nel capoverso precedente, anche in forza di quanto stabilito dal vigente Codice della Strada;

CONSIDERATO pertanto:

- che è necessario eliminare i potenziali pericoli per la circolazione, veicolare e pedonale, sulle strade classificate comunali e vicinali di uso pubblico nel territorio del Comune di San Damiano d’Asti;

- che è necessario inoltre definire specifiche regole relative alla potatura delle siepi e dal taglio dei rami, da parte dei proprietari dei terreni esistenti lungo le strade comunali e vicinali di uso pubblico, al fine di evitare restringimento o danneggiamento delle strade stesse e dei marciapiedi;

- che è pertanto necessario emettere un provvedimento che spieghi in modo più dettagliato il comportamento e gli obblighi che i proprietari dei fondi confinanti con le strade comunali e vicinali di uso pubblico, devono mantenere al fine di garantire la sicurezza della circolazione stradale;

VISTI

l’art. 29, commi 1 e 2, del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e s.m.i. (Nuovo Codice della Strada), e l’art. 26, commi 6 e 7, del relativo Regolamento di esecuzione approvato con D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 e s.m.i.; VISTO l’art. 50 del D. Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.; VISTO lo Statuto del Comune di San Damiano d’Asti; ORDINA a tutti i proprietari di fondi confinanti con le strade comunali e/o vicinali di uso pubblico nel territorio del Comune di San Damiano d’Asti, di provvedere a:

a) potare regolarmente le siepi radicate sui propri fondi e che provocano restringimenti, invasioni o limitazioni di visibilità e di transito sulla strada confinante;

b) tagliare i rami e/o le piante radicate sui propri fondi, che si protendono oltre il confine stradale, ovvero che nascondono o limitano la visibilità di segnali stradali, restringono o danneggiano le strade o interferiscono in qualsiasi modo con la corretta fruibilità e funzionalità delle strade;

c) rimuovere immediatamente alberi, ramaglie e terriccio, qualora caduti sulla sede stradale dai propri fondi per effetto di intemperie e per qualsiasi altra causa; d) adottare tutte le precauzioni e gli accorgimenti atti ad evitare qualsiasi danneggiamento e/o pericolo e/o limitazioni della sicurezza e della corretta fruibilità delle strade confinanti con i propri fondi;

STABILISCE/DISPONE -

che gli interventi di messa in sicurezza, adeguamento, manutenzione dei fondi confinanti con la pubblica via siano eseguiti entro 30 giorni dalla data di pubblicazione all’Albo Pretorio del presente provvedimento;

- che scaduto il suddetto termine si proceda all’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dall’art. 29 (nelle ipotesi sanzionatorie di cui ai commi 1, 2, 3, - rispettivamente - omessa manutenzione di siepi o alberi, omessa rimozione di alberi e ramaglie) e dall’art. 211 (di cui ai commi 1, 2, 3, 4 e 6 – rispettivamente per le parti in cui si rileva: la sanzione accessoria relativa all’obbligo di ripristino dei luoghi; per il provvedimento del prefetto che, contestualmente all’ingiunzione al pagamento della sanzione, ordina l’adempimento agli obblighi di ripristino; nella facoltà, concessa dal prefetto, all’ente proprietario della strada di compiere le opere suddette nei casi di inadempienza da parte dei proprietari agli obblighi imposti e dunque di rivalersi su di questi trasmettendo la nota spese all’autorità prefettizia che emetterà ordinanza - ingiunzione al pagamento) del Codice della Strada, nonché all’attribuzione alla proprietà inadempiente delle responsabilità civili e penali per qualsiasi incidente o danno derivante dalla mancata esecuzione della presente ordinanza, oltrechè dal mancato rispetto degli obblighi imposti ai proprietari dei fondi confinanti le pubbliche vie previsti dalle disposizioni normative e regolamentari vigenti in materia, ovvero all’emissione di Ordinanza Sindacale contingibile ed urgente ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs. n. 267/2000 in caso di pericolo per la pubblica incolumità; - che le segnalazioni riguardanti l’inosservanza della presente Ordinanza siano trasmesse agli organi delegati alla funzione di Polizia Municipale, nell’ambito delle specifiche competenze territoriali, agli Uffici Comunali, che provvederanno alla identificazione dei proprietari dei fondi interessati, qualora inadempienti, per l’accertamento delle eventuali violazioni;

AVVERTE

- che la violazione di quanto disposto con il presente provvedimento comporta, ai sensi dell’art. 29 del D.Lgs. n. 285/92, l’applicazione della sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 173,00 ad € 695,00, oltrechè la sanzione amministrativa accessoria dell’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi;

- che in caso di presenza di più comproprietari dello stesso fondo, ai sensi dell’art. 197 del Codice della Strada ciascuno dei trasgressori soggiace alla sanzione pecuniaria prevista per la violazione alla quale ha concorso e, pertanto, ognuno dei comproprietari sarà passibile della stessa sanzione pecuniaria prevista;

- che in relazione all’applicazione della presente ordinanza, si fa riferimento al generale principio della responsabilità del custode del bene, sia esso proprietario, usufruttuario, enfiteuta, conduttore, ecc., sul quale grava la presunzione di responsabilità generale ex art. 2051 c.c.;

INFORMA

- che il Responsabile del Procedimento amministrativo per il presente provvedimento è il Geom. Cerchio Simona, presso il Settore Tecnico - Servizio Viabilità, Manutenzione e Protezione Civile;

- che ciascun interessato può presentare memorie scritte e documenti ed eventuali controdeduzioni a norma della vigente normativa in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso; - che gli atti del presente procedimento sono in visione durante l’orario di apertura al pubblico (lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 9,30 alle 12,30) presso l’ufficio del Responsabile del Procedimento. -

INFORMA INOLTRE

che contro la presente ordinanza è ammesso, nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (legge 06/12/1971, n. 1034) oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, da proporre entro 120 giorni dalla suddetta pubblicazione (D.P.R. 24/11/1971, n. 1199). DISPONE che alla presente ordinanza venga data la massima pubblicità mediante affissione all’Albo Pretorio, sul sito internet del Comune, con pubblici manifesti distribuiti sul territorio comunale e sugli organi di informazione. 

https://www.comune.sandamiano.at.it/it