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Manuale d’istruzione contro il caldo! (96^ puntata CANI A 360°)

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Argomento già trattato l’anno scorso, ma che va sempre bene riprendere. E difatti visto il caldo torrido ed estivo di queste settimane, facciamo un ripasso su cosa evitare e cosa fare (soprattutto in caso di emergenza!) con i nostri cani, visto che, come già detto, si sa che quest’ultimi soffrono molto di più il caldo che il freddo.

Evitare di uscire a passeggiare durante le ore più calde: le lunghe camminate si fanno al mattino presto o alla sera, in primis per via delle temperature elevate (noi tanto quanto possiamo ripararci dal sole con un cappellino…il cane no!) e poi per il terreno su cui deve camminare.

Niente è se si tratta di prati, ma la situazione cambia se si tratta dell’asfalto (ricordiamoci che anche in questo caso noi abbiamo le scarpe…il cane no!).

Quindi come dicono molte campagne di sensibilizzazione che stanno circolando sul web, è consigliabile appoggiare prima il dorso della nostra mano sulla strada e se riusciamo a tenerla per almeno 5 secondi senza bruciarci, vuol dire che è accessibile anche per il cane (ricordiamoci che se ci sono 30°, l’asfalto può arrivare anche a 50°!).

La stessa cosa vale anche per gli allenamenti sportivi con il proprio cane e in generale qualsiasi attività che richieda uno sforzo fisico: non nelle ore più calde chiaramente!

Lasciare il cane in luoghi in cui possa stare all’ombra e avere sempre acqua fresca a disposizione.

Non dare da mangiare al cane durante il giorno, ma solo al mattino e alla sera che le temperature sono più fresche: questo perché con il caldo, ci potrebbe essere il rischio di una indigestione, di difficoltà nella normale digestione o peggio ancora di una torsione dello stomaco (soprattutto per i cani di taglia media-grande).

Per aiutare il mio cane, posso bagnarlo regolarmente con dell’acqua fredda (non gelida e non con del ghiaccio, perché in tal caso si rischia di abbassare troppo velocemente la temperatura corporea causando una costrizione dei vasi sanguigni), soprattutto sulla testa, sulle zampe, sulle ascelle e sull’inguine.

Meglio ancora se l’animale ha la possibilità di immergersi completamente nell’acqua fresca!

Se noto che il cane molto accaldato e temo un colpo di calore (cioè un innalzamento improvviso della temperatura corporea, che si manifesta con ansimazione continua, respiro affannoso e difficoltà a respirare, eccessiva salivazione ovvero perdita eccessiva di bave e aumento del battito cardiaco), posso cercare di “raffreddarlo”, ovvero abbassare la sua temperatura, oltre che bagnandolo, usando dei ventilatori (proprio quelli che usiamo per noi) e tamponandogli i cuscinetti delle zampe, le ascelle e l’inguine con dell’alcool che si usa come disinfettante, per aiutare e favorire la sudorazione.

Chiaramente, se devo trasportare il cane in auto e lasciarlo lì, anche se per poco tempo, devo assolutamente tirare giù i vetri il più possibile e parcheggiare all’ombra.

E con questi consigli …. auguro a tutti i miei amici a 4 zampe e alle loro famiglie una fantastica estate.

Valentina Fontanone

Valentina Fontanone (nella foto) è un Addestratore Cinofilo ENCI e un Operatore di Pet-Therapy qualificato, che ormai da parecchi anni si occupa di Cinofilia.

Dal 2010 è legale Rappresentante di “Il Cane come Terapia” e Vice Presidente dell’Ass. “A dog for Therapy”, gestendo un Centro Cinofilo di educazione e addestramento di cani di tutte le razze ed età a Roddi (CN) in loc. Ravinali.

Chiunque volesse avere consigli o risolvere eventuali dubbi può scriverci all’indirizzo langheroeromonferrato@gmail.com.

Ogni domanda verrà pubblicata nella rubrica “Cani a 360°” (http://www.langheroeromonferrato.net/cani-360deg) con la risposta dell’esperto.

 

Foto tratta da http://www.almalibre-rescue.com

 

 

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