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“Cani a 360°… rispondiamo ai nostri lettori”

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Rispondiamo ad una richiesta d’aiuto, pervenutaci da una nostra lettrice:

“Buongiorno, la mia cagnolina di 11 anni diabetica e cieca, è da oltre 2 mesi che nonostante faccia 2 insuline al gg ha la glicemia alle stelle arrivata anche a 600, ( NON E' STERILIZZATA) abbiamo riscontrato anche un infezione all’utero trattata con 2 antibiotici x 2 volte al di x 20 gg. Ha anche l'epatite ed un tumore all’altezza delle costole ma per il momento non è operabile via della glicemia alta. Il profilo surrenalico ha i valori alti, la veterinaria sostiene che non è dovuto ad un tumore ma alla glicemia alta e allo stress. La porto giù 5 volte al gg ed ogni volta defeca la veterinaria mi ha aggiunto del Creon dopo ogni pasto dicendomi che ha la pancreatite, comunque ha tante problematiche la mia Selly. E’ da un po' di tempo a questa parte che monta le gambe con molta foga SOPRATTUTTO DOPO I PASTI

Mi domando la motivazione?

Ringrazio

Cordialmente

Enza Avallone”

 

Innanzitutto, mi spiace moltissimo per la problematica situazione di salute della cagnolina; ma venendo alla richiesta della proprietaria, ovvero perché il cane proprio dopo l’avvenire di questi problemi di salute, ha incominciato a montarsi le gambe delle persone (immagino principalmente della proprietaria o degli altri componenti della famiglia), rispondo riprendendo un articolo già pubblicato in passato proprio sull’argomento.

I motivi per i quali un cane può manifestare questo comportamento (soprattutto se lo fa verso l’essere umano) possono essere svariati: dominanza, stress, disagio, ormoni “a palla” (ma questo vale principalmente per i cuccioli o i cani giovani), ecc.

Chiaro che bisogna sempre valutare molto bene la situazione e il contesto, cercando di avere più informazioni possibili (su tutto…dalla routine giornaliera alla gestione dell’animale), ma in questo caso specifico credo che il comportamento indesiderato sia legato al peggioramento dello stato di salute. Sicuramente la cagnolina ha subito un forte stress (ovvero ha subito il peso di una situazione stressante) dovuto, probabilmente, dal dolore, dalle continue visite dal veterinario, dalle terapie somministrate, dal cambio di stile di vita, e questo ha influito sul suo stato di benessere psicologico, se così possiamo definirlo. Chiaramente per esserne sicura e per avere una soluzione per correggere o evitare l’avvenire del suddetto atteggiamento, dovrei avere un quadro della situazione più ampio, con la possibilità anche di poter osservare, ma quello che posso consigliare in questa situazione è: cercare di evitare che la monta avvenga, cercando di prevenire (magari spostandomi in un’altra stanza) e cercare di dedicare molti momenti allo svago e al gioco (magari proponendo al cane attività e giochi specifici a seconda delle sue caratteristiche, particolarità ed esigenze), in modo da poter dare la possibilità all’animale di scaricare lo stress accumulato.

Proprio per questo consiglio, di rivolgersi il prima possibile a un addestratore cinofilo competente.

Per tutti i lettori, approfittiamo per ri-pubblicare l’articolo specifico sui cani che hanno questo problema.

“Proprio ieri mi è capitato di vedere su un gruppo di Facebook foto e video di un cagnolino letteralmente “avvinghiato” alla gamba della sua proprietaria; ed ecco subito sotto la “pioggia di commenti”: alcuni sono divertiti, altri dicono che è “Ammmoore” o ha bisogno di un/una fidanzato/a, altri ancora sostengono sia un chiaro segno di dominanza e danno anche dei consigli su come comportarsi in una situazione simile, ovvero sgridare l’animale, dirgli “NO” e ribaltarlo a pancia in su (che può anche essere fattibile se ho un Chihuahua mentre la vedo dura se il mio cane è un Bovaro del Bernese). Ma la cosa che più di tutte mi lascia sbalordita, è che tra tutti i commenti a nessuno sia venuto in mente di consigliare di rivolgersi a figure professionali esperte, come educatori/addestratori cinofili, etologi o veterinari esperti in comportamento animale!

Ma lasciamo perdere tutto ciò e soffermiamoci invece sul problema, perché di questo si tratta! Molto spesso si sente di proprietari che raccontano che i loro amici a 4 zampe hanno un atteggiamento di monta con oggetti (come cuscini o gambe del tavolo) o con persone (sia della famiglia che estranei). I significati di questi comportamenti, che sono considerati “normali” solo durante l’accoppiamento, mentre in qualsiasi altro contesto sono da ritenersi anomali, possono essere molteplici: potrebbe essere sì per dominanza gerarchica (soprattutto tra due cani che non si conoscono, che non vivono nello stesso “branco” e che interagiscono per la prima volta), ma anche per troppo eccitamento (e questo succede soprattutto ai cuccioli o i cani molto giovani pieni di energie, che non sanno gestire e auto-regolare la loro “voglia di fare”), o per una situazione “spiacevole” che quindi può provocare dello stress nel cane, e, secondo me, per mille altri motivi di cui noi non siamo a conoscenza, visto che non abbiamo le competenze e capacità comunicative dei cani!! Per esempio, il mio barboncino Diego, che oltrettutto è sterilizzato (quindi ha livelli di testosterone molto bassi), ogni tanto prova ad accoppiarsi con la mia Labrador Kita, anche se lei non è in calore. Il motivo mi è ancora sconosciuto anche se ho provato, valutando il contesto e le circostanze, a dare delle spiegazioni e le più plausibili sono state che:

Kita rilascia un odore, che noi assolutamente non percepiamo, molto simile a quello delle femmine in estro (secondo me meno probabile);

Kita è un cane adulto molto tranquillo ed equilibrato, insomma una figura di riferimento a cui chiedere aiuto o affidarsi, comunicando questo desiderio anche con l’atteggiamento di monta (secondo me più probabile).

Ma questo è solo uno dei tanti esempi che si potrebbero fare! L’importante, quando ci troviamo in una situazione analoga, è cercare di comprendere la motivazione e la causa che porta il cane a fare ciò, che non in tutti i casi è un segno di dominanza (i cani non pensano tutto il giorno al modo per prendere il potere e di come poterci comandare!) e che comunque può rivelare uno stato di malessere o di disagio dell’animale che deve essere risolto, affidandoci, magari, ad un esperto che saprà trovare la soluzione (visto che a parer mio non esiste un metodo universale che vada bene per tutti i cani, perché non tutti i cani sono uguali!), evitando sicuramente le improvvisazioni.”

Valentina Fontanone

 

 

Valentina Fontanone è un Addestratore Cinofilo ENCI e un Operatore di Pet-Therapy qualificato, che ormai da parecchi anni si occupa di Cinofilia.

Dal 2010 è legale Rappresentante di “Il Cane come Terapia” e Vice Presidente dell’Associazione “A dog for Therapy”, gestendo un Centro Cinofilo di educazione e addestramento di cani di tutte le razze ed età a Roddi (CN) in località Ravinali - www.ilcanecometerapia.com

Chiunque volesse avere consigli o risolvere eventuali dubbi può scriverci all’indirizzo langheroeromonferrato@gmail.com.

Ogni domanda verrà pubblicata nella rubrica “Cani a 360°” con la risposta dell’esperto.

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