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Asti, parking a pagamento all'Ospedale: no del PD che chiede il voto in consiglio comunale

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Riceviamo e integralmente pubblichiamo

Il Pd chiede il voto in Consiglio Comunale contro i parcheggi a pagamento all’ospedale. “Comune silente, pronti a una raccolta firme”.

Apprendiamo dagli organi d’informazione che l’ASL avrebbe intenzione di rendere onerosi i parcheggi sotterranei dell’Ospedale, giustificando il provvedimento con la necessità di ricavare fondi per realizzare le opere di manutenzione e per gestire meglio la struttura, inclusi provvedimenti per meglio garantire la sicurezza.

A oggi si sono levate alcune voci in città a difesa della gratuità dei parcheggi dell’ospedale, ma non si è avuta ancora una presa di posizione chiara del sindaco e del Comune. Per questo il Gruppo Consigliare del PD ha in animo di presentare un ordine del giorno per sollecitare la maggioranza e la giunta ad assumere una posizione decisa e per chiedere una votazione in aula che impegni il Sindaco ad attivarsi presso L’ASL.

Il Partito Democratico sostiene che il parcheggio debba rimanere gratuito per non gravare gli utenti dell’ospedale di costi aggiuntivi e rende evidente che l’eventuale tariffazione dello spazio sotterraneo determinerebbe nuovamente il congestionamento degli stalli a raso nelle vie circostanti con grave danno per i residenti della zona.

Le somme indicate dall’Asl per la ristrutturazione sono assai modeste: si parla, infatti, di circa 250 mila euro che si tradurrebbero in una rata di mutuo di circa 20 mila euro, somma che pare accessibile se rapportata al bilancio dell’Asl di Asti che supera abbondantemente 500 milioni di euro l’anno.

Neppure pare accettabile la pretesa di finanziare, con gli introiti del parcheggio, l’adozione di misure di sicurezza. Il problema della sicurezza indubbiamente esiste, ma le contromisure non devono essere fatte ricadere sulle tasche dei cittadini, tanto più che la maggioranza comunale ne fece, in campagna elettorale una bandiera che ora aspettiamo si trasformi in atti concreti.

Pertanto, non si giustifica quest’ulteriore “tassa” sui cittadini astigiani.

Inoltre, in una visione più ampia del problema parcheggi/traffico/servizi ospedalieri si sollecita:

L’Asl di implementare quanto prima possibile sistemi di prenotazione esami, ritiro referti e quanto altro possibile, che permettano l’utilizzo del telefono o dei sistemi informatici (per esempio non sarebbe possibile inviare i referti tramite posta elettronica?).

La Giunta Comunale di intensificare i trasporti pubblici.

Siamo convinti che entrambe i provvedimenti possano, a tendere, decongestionare traffico e parcheggi in zona Ospedale con beneficio di tutti.

La raccolta firme.

L’assemblea degli iscritti del Circolo Cittadino di Asti, riunita dopo il Congresso che ha eletto il nuovo segretario e il nuovo coordinamento cittadino, ha deciso di lanciare una petizione attraverso la piattaforma Change.org, intitolata “NO AL PAGAMENTO DEI PARCHEGGI SOTTERRANEI ALL’OSPEDALE DI ASTI”, e se il progetto di rendere a pagamento i parcheggi dell’ospedale non sarà prontamente abbandonato, procederà anche alla raccolta di firme tra i cittadini con modalità da definire.

Partito Democratico

Circolo Cittadino di Asti

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