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Asti città dove non accade nulla? In 7 giorni 10 mila persone fra cultura e food

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Riceviamo e integralmente pubblichiamo

Gentile direttore, le rubiamo un po’ di spazio sul giornale per una riflessione e alcune considerazioni maturate dal nostro punto di osservazione sulla settimana appena trascorsa:

Lunedì 20 novembre: al mattino teatro Alfieri con oltre 900 ragazzi delle scuole per i due turni dello spettacolo del France Theatre; alle 18,30 oltre 100 spettatori, in Sala Pastrone, per il primo appuntamento delle letture di Francesco Visconti

Martedì 21 novembre: Teatro gremito per la serata della consegna premi ai donatori di sangue organizzata dall’AVIS con concerto della OSA Orchestra

Mercoledì 22 novembre: tutto esaurito al teatro per il “Boghese piccolo piccolo” con Massimo Dapporto; contemporaneamente a Castagnole Lanze tutto esaurito, 150 persone, nella Cantina Dogliotti per la cena spettacolo Blues con Zac Harmon

Giovedì 23 novembre: 400 persone al teatro Alfieri per la lezione spettacolo di Carlo Vanoni

Venerdì 24 novembre: Teatro esaurito per il concerto del violinista Ara Malikian, contemporaneamente oltre 100 persone allo Spazio Kor e a Fuoriluogo per “Edith”

Sabato 25 novembre: teatro esauritissimo per il concerto dei Nomadi; dall’altra parte della piazza, al Palco 19, oltre 400 persone per il Concerto dei Folk Stone ed allo Spazio Kor un pubblico interessato ha assistito al primo spettacolo della rassegna “Concentrica”

Domenica 26 novembre: teatro esaurito per il Premio Asti d’Appello

Nella stessa settimana la consueta programmazione cinematografica, con quattro film diversi proiettati in Sala Pastrone, tra l’altro con la prosecuzione di un’ulteriore settimana del film “The Square” che continua a riempire la sala, e un’altra decina di film programmati nelle varie sale cittadine; programmazioni musicali al Diavolo Rosso, a Fuoriluogo, alla Casa del Popolo e in altri locali cittadini, interventi letterari in più luoghi, tra cui la presentazione presso la Biblioteca dell’ultimo libro di Giorgio Faletti, oltre a un’intera settimana di eventi nell’ambito della “Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne”.

Venerdì, sabato e domenica “Bagna Cauda day” con oltre 5000 ospiti nei vari ristoranti astigiani.

Le considerazioni:

Ricordiamocelo quando qualcuno dirà che…… “ad Asti non succede mai niente”

Gli oltre 10.000 partecipanti diversi in una settimana (5000 circa per gli eventi culturali e 5000 per il Bagna Cauda Day) ci fanno capire che un pubblico potenziale c’è, non solo astigiano, ma che dalle città limitrofe gravita sulla nostra città

Che gli appuntamenti di qualità sia enogastronomici che culturali “pagano”

Che non è vero che i grandi numeri si fanno solo con i concerti gratuiti; tutti gli appuntamenti, tranne la serata dell’AVIS e il Premio Asti d’Appello, per cui comunque occorreva andare a ritirare l’invito, erano a pagamento e alcuni anche con un costo del biglietto non propriamente popolare

Che questa nostra città ha grandi potenzialità e che è in grado di organizzare cose importanti anche solo con le poche risorse, sia economiche che umane, di enti e associazioni…….. pensate cosa potrebbe essere se ci credessero anche gli imprenditori e i cosiddetti “sponsor”che, ovviamente, purtroppo, in tutti gli appuntamenti citati non erano presenti.

Asti, 27 novembre 2017

Gianluigi Porro (Il Direttore del Teatro Alfieri); Maurizio Rasero ( Il Sindaco); Gianfranco Imerito (L’Assessore alla Cultura)

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