Economia & Lavoro

Riva di Chieri, alla ex-Embraco la proprietà conferma la ripresa della produzione per settembre

Scritto da La redazione Giovedì, 11 Lug 2019 - 0 Commenti

Le prime due linee partiranno a settembre e a seguire, nel corso dell’autunno, saranno avviate le ultime due, quelle che interesseranno il maggior numero di lavoratori, per arrivare all’obiettivo del riassorbimento di tutti i circa 400 addetti.

Ieri pomeriggio, nella sede di Riva presso Chieri (Torino), l’assessore regionale al Lavoro, Elena Chiorino, ha incontrato la proprietà della Ventures, ex Embraco, per fare il punto della situazione sulla riapertura dello stabilimento e la ripresa della produzione.

Il Ceo, Ronen Goldstein, ha illustrato i progetti che riguardano le quattro nuove linee produttive della start up: assemblaggio di biciclette elettriche, di erogatori d’acqua, di macchinari per la produzione di robot destinati alla pulizia dei pannelli solari e di giochi educativi basati sull’elettronica.

Goldstein ha garantito che due di queste linee (i dispenser dell’acqua e le biciclette) partiranno a settembre e a seguire, nel corso dell’autunno, saranno avviate le ultime due, quelle che interesseranno il maggior numero di lavoratori, per arrivare all’obiettivo del riassorbimento di tutti i circa 400 addetti.

La proprietà ha depositato in Regione una richiesta di adesione a un bando di formazione “on the job”, che comporta un cofinanziamento delle spese sostenute per la riqualificazione del personale e ha chiesto all’assessore un accompagnamento all’apertura di credito da parte degli istituti bancari.

Questo ci consente ha dichiarato l’assessore un monitoraggio dell’andamento della situazione. Da parte pubblica, perché se il progetto verrà ritenuto valido la Regione farà la sua parte, stanziando i fondi necessari. Da parte privata, perché la linea di credito da parte delle banche sarà aperta se il piano sarà considerato sostenibile. Seguirò costantemente la vicenda, per verificare che gli impegni e le scadenze che ci sono state prospettate oggi vengano rispettate, avendo sempre come obiettivo fondamentale la tutela dei lavoratori”.