Economia & Lavoro

Rinviato a settembre il fermo dei Tir e delle merci

Scritto da La redazione Mercoledì, 1 Ago 2018 - 0 Commenti

Al via le domande per l’utilizzo dei fondi per il rinnovo del parco veicolare degli autotrasportatori .

E’ stato rinviato a settembre il fermo dei Tir e delle merci che Confartigianato Trasporti, insieme ad altre sigle datoriali, avevano programmato per i primi giorni di agosto.

Il differimento è conseguente all’impegno assunto dal Ministro On. Toninelli a lavorare con il Ministero dell’Economia al fine di reperire risorse aggiuntive per aumentare gli importi delle deduzioni forfettarie relative ai redditi 2017.

“Abbiamo illustrato al Ministro le problematiche del settore, spiega Giovanni Rosso, Presidente di Confartigianato Trasporti Asti. Il Titolare del Dicastero ha altresì annunciato l’apertura di un tavolo di confronto con la nostra categoria, per individuare soluzioni da attuare in tempi brevi nell’interesse degli autotrasportatori e dell’economia del Paese”.  “A fronte di questo impegno -continua Rosso- abbiamo deciso di posticipare all’ultima settimana di settembre il fermo nazionale dei servizi di autotrasporto merci previsto dal 6 al 9 agosto”.

In relazione al problema del ricambio generazionale dei veicoli la categoria informa le 4894 imprese dell’autotrasporto del Piemonte, che anche quest’anno potranno fruire di 33,6 milioni di euro, per acquistare nuovi veicoli a metano, rimorchi, semirimorchi e casse mobili oppure radiare o rottamare i veicoli ormai obsoleti, che il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha messo a disposizione a livello nazionale.

I decreti sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale il 16 luglio e quindi i fondi sono già fruibili. Pertanto fino al 15 aprile 2019, per le imprese è possibile effettuare gli acquisti e fare la domanda per ottenere gli incentivi.

Per gli investimenti sono destinati questi importi:

a) 9,6 milioni di euro per acquisizione di autoveicoli, nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG e elettrica (Full Electric);
b) 9 milioni di euro per radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa euro VI di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate;
c) 14 milioni di euro per acquisizione di rimorchi e semirimorchi, nuovi per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di dispositivi innovativi volti a conseguire maggiori standard di sicurezza e di efficienza energetica;
d) 1 milione di euro per l'acquisizione di 8 casse mobili e 1 rimorchio o semirimorchi portacasse, così da facilitare l'utilizzazione di differenti modalità di trasporto in combinazione fra loro, senza alcuna rottura di carico.

“I fondi erogati – commenta Rosso – saranno insufficienti per soddisfare tutte le richieste ma rappresentano, in ogni caso, un valido budget da utilizzare per i mezzi diventati obsoleti”.

Vedi anche http://langheroeromonferrato.net/gli-autotrasportatori-confermano-il-fermo-proclamato-dal-6-al-9-agosto


  • Adsense slot ID 9166920842">

Condividi questo articolo

  • Adsense slot ID 2592885581">

Ti potrebbe interessare anche..