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Quaglia, cimitero di Asti: "Sempre più difficile l'ingresso alle persone con difficoltà motorie"

Scritto da La redazione Sabato, 16 Feb 2019 - 0 Commenti

Riceviamo ed integralmente pubblichiamo quanto ricevuto da Angela Quaglia, consigliere comunale di Asti.

Alla cortese attenzione del Direttore

Mi chiamo Angela Quaglia e sono un consigliere comunale ma scrivo a Lei, invece di mandare un’interrogazione al Sindaco, nella speranza di ottenere una risposta che non sia semplicemente quella, (solita), dell’”abbiamo deciso così”.

Mi riferisco alla pseudo rotonda di fronte all’ingresso del Cimitero urbano.

Da novembre scorso, sperimentalmente, è stata posata una sequela di fioriere ( per lo più spoglie  di ogni genere di fiori e ricettacolo di sporcizie varie) delimitando un cerchio ( rotonda?) e lasciando un’ area libera di fronte al chiosco dei fiori.

Il tutto ( parrebbe) per obbligare i furgoni funebri all’ingresso su un lato e all’uscita dopo aver percorso la rotonda (?).

L’area di fronte al chiosco dei fiori è stata sbarrata  da una vasca rettangolare in graniglia (riempita solo con la terra) in modo tale che una persona disabile che voglia avvicinarsi all’ingresso del cimitero, magari con una carrozzina, comprando prima un mazzo di fiori non lo può più fare.

Ieri, al funerale di un caro amico, ho potuto verificare “in diretta” la cattiva funzionalità del nuovo sistema di transito: un furgone è entrato correttamente da destra, L’altro, arrivato subito dopo, non ha potuto far altro che imboccare la via dell’uscita dalla rotonda (?) bloccando di fatto il percorso a chiunque avesse voluto entrare al cimitero.

Non solo.

Lo stallo del Carico/scarico era occupato da un furgone dell’agenzia di pompe funebri e un eventuale fornitore del fioraio non avrebbe potuto sostare.

Inoltre, il chiosco del fioraio è sempre stato in zona cimitero ma NON all’interno del cimitero. Adesso, invece,  con questa soluzione, il chiosco non è più accessibile , se non a persone che, dopo aver parcheggiato nel parcheggio pubblico possano agevolmente camminare.

Poiché tra i visitatori del Cimitero sono  sempre più numerose le persone con difficoltà motorie, penso che le stesse sarebbero agevolate dalla possibilità di parcheggiare nell’area attigua al chiosco.

Penso anche che rivedere le scelte sia segno di saggezza e per questo ho interpellato l’assessore competente affinchè venissero tolte alcune fioriere di fronte al negozio e si potessero creare lì almeno uno spazio per disabili e uno per carico e scarico, eliminando altresì la fioriera ( vuota) che sbarra l’uscita verso viale Don Bianco ( e consentendo quindi il deflusso verso viale Don Bianco).

Finora non è successo nulla.

Inviterei anche il sindaco e il consigliere delegato ai cimiteri a fare un sopralluogo per rendersi conto di persona della situazione e per correggere una soluzione che oltre ad essere inutile è sicuramente dannosa per le persone con disabilità , l’attività commerciale e per la circolazione dei mezzi funebri.

Con viva cordialità

Angela Quaglia

14 febbraio 2019