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ProWein 2019, forte presenza piemontese alla fiera del vino di Düsseldorf

Scritto da La redazione Giovedì, 14 Mar 2019 - 0 Commenti

In questa edizione 2019 è l’Italia il Paese a più grande rappresentanza: circa 1700 espositori. 135 le aziende piemontesi coordinate dal Consorzio Piemonte Land of Perfection.

In questa edizione 2019 è l’Italia il Paese a più grande rappresentanza: circa 1700 espositori. 135 le aziende piemontesi coordinate dal Consorzio Piemonte Land of Perfection.

Venticinque magnifici anni: dal 1994, anno in cui la prima fiera ProWein ha aperto le porte al pubblico, nessuno avrebbe potuto immaginare uno sviluppo così rapido. Da fiera vinicola a barometro delle tendenze mondiali.

ProWein, in programma dal 17 al 19 marzo a Düsseldorf in Germania, è la più importante piattaforma internazionale di comunicazione e ordinazione per il settore vini e liquori.

Ecco un po’di cifre relative al 2018:

Quasi 7000 espositori da 64 Paesi. Il 96 %del pubblico specializzato ha raggiunto i propri obiettivi alla ProWein 2018 rimanendo soddisfatto dei risultati. Oltre 60.000 visitatori del settore con 133 paesi ospiti. Più di 800 mila metri quadrati di superficie espositiva.

In questa edizione 2019 è l’Italia il Paese a più grande rappresentanza: circa 1700 espositori e con i suoi padiglioni rappresenterà da sola il 50% dei produttori stranieri.

Sarà l’occasione per una narrazione del nostro territorio vitivinicolo e non solo, visto che, per la prima volta, l’Italia porterà nei suoi stand anche un’altra delle eccellenze del nostro Paese, l’Olio Extravergine di Oliva con degustazioni e assaggi a cura della Fondazione Italiana Sommelier.

Ma c’è dell’altro: dalla nuova cultura dell'aperitivo improntata sullo slogan "Zero rifiuti: totale riciclaggio dietro al bancone” ai “Vini d'altura”, saranno diverse le tendenze e le novità al centro dell'edizione 2019, che si prepara ad aprire i battenti di 10 padiglioni per ospitare tutte le principali regioni vitivinicole del mondo, insieme a 400 produttori di liquori e a 40 iconiche maison dello Champagne presenti con oltre 150 etichette.

“Se dopo 25 anni siamo universalmente riconosciuti come punto di riferimento per il settore a livello internazionale”, aveva detto Marius Berlemann, direttore ProWein, nel corso della presentazione dell’edizione 2019 a Roma, “avendo registrato in totale circa 712mila visitatori specializzati e oltre 74mila espositori, vuol dire che il nostro approccio è più che mai vincente. Basti guardare all’Italia come case history di successo, il cui contributo aumenta di edizione in edizione consolidando un legame per noi prezioso”.

Nel venticinquennale della fortunata manifestazione, la presenza dei produttori piemontesi si conferma solida e compatta, con 135 aziende della collettiva coordinata da Piemonte Land of Perfection e il supporto di Unioncamere Piemonte. Ci sono molti produttori e cantine provenienti dai territori Unesco, ma anche dal Nord Piemonte.

Una partecipazione che è cresciuta negli anni a testimonianza di quel progetto di internazionalizzazione che è sempre stato un obiettivo fondamentale e strategico del Consorzio Piemonte Land of Perfection e del suo Presidente, Filippo Mobrici.

La collettiva piemontese occuperà, all’interno del padiglione 15, uno spazio costituito da sei isole che, come per l’edizione 2018, saranno caratterizzate da un allestimento che punterà a valorizzare la specificità dei territori produttivi piemontesi.

L’apertura delle isole espositive, con in evidenza i banconi a disposizione delle aziende lungo i corridoi riservati al passaggio degli operatori, connoterà ulteriormente il gruppo piemontese come unico grande attore in grado di esprimere le sue molteplici caratterizzazioni produttive.

A cura di ANDREA DI BELLA