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Presentata ad Asti Gastronomix, “collisioni” culinarie tra chef piemontesi e internazionali

Scritto da La redazione Mercoledì, 13 Feb 2019 - 0 Commenti

In programma dal 18 al 23 febbraio la kermesse si annuncia particolarmente interessante e dirompente se vogliamo, visti i nomi prestigiosi degli chef invitati a partecipare, la loro origine, le loro esperienze, e gli abbinamenti con i grandi vini del Canavese e del Monferrato.

Da sette anni, Collisioni, il Festival AgriRock che richiama migliaia di appassionati nelle Langhe, ha integrato la sua proposta artistica, letteraria e musicale con il progetto Vino & Food, dedicato alla cultura enogastronomica italiana.

Il progetto, diretto e ideato dallo scrittore ed esperto di vino Ian D’Agata, si propone di dare risalto alla regionalità e alla ricchezza del patrimonio vinicolo e agricolo nazionale.

Ma preparatevi a un nuovo grande evento  ideato sempre dal Progetto Wine & Food di Collisioni: Gastronomix,  una kermesse che abbraccia il territorio del Monferrato, del Canavese, di Ivrea e il Vercellese.

Grazie all’iniziativa del Consorzio Vini Docg Caluso, Carema e Canavese, e in collaborazione con il Consorzio Barbera D'Asti e Vini del Monferrato e il Consorzio Riso di Baraggia, la manifestazione è in programma dal 18 al 23 febbraio 2019.

L’idea è quella di creare vere e proprie “collisioni” culinarie tra chef piemontesi e internazionali, con particolare attenzione agli chef scandinavi che pochi giorni fa hanno trionfato nell’ultima edizione del Bocuse d’Or, a Lione in Francia.

La manifestazione, che è stata presentata stamattina al Palazzo Civico di Asti, si annuncia particolarmente interessante e dirompente se vogliamo, visti i nomi prestigiosi degli chef invitati a partecipare, la loro origine, le loro esperienze, e gli abbinamenti con i grandi vini del Canavese e del Monferrato.

Collisioni gastronomiche vere e proprie, autentiche, una scommessa anche da parte dei Consorzi dei vini che già da tempo hanno inviato agli chef partecipanti diverse bottiglie, allo scopo di creare piatti ad hoc e stabilire un filo conduttore del gusto che possa coniugare sapori scandinavi, ad esempio, alle caratteristiche dei vini monferrini e del canavese.

Una fantastico mix gastronomico che attirerà sicuramente parecchio pubblico, oltre che addetti ai lavori.

La conferenza stampa si è aperta con i saluti del Sindaco di Asti, Maurizio Rasero ed è stata condotta da Filippo Taricco, direttore artistico di Collisioni.

“Bisogna dare fiato a quei produttori che si impegnano fino in fondo, che si integrano nel tessuto economico e produttivo della regione  e trovano alleanze per sviluppare imprenditorialità fuori dai confini nazionali - sottolinea  l’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Giorgio Ferrero, intervenuto alla presentazione -. Il PSR guarda alle sinergie tra produttori e territori diversi e questo progetto va in questa direzione: ristoratori, Consorzi di produttori vinicoli, il Consorzio del Riso di Baraggia, non operanti sullo stesso territorio ma uniti per uno scopo comune, per emergere, promuoversi, creare economia. Grazie a tutti”.     

Alle parole dell’Assessore fanno eco quelle di Filippo Mobrici, presidente del Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato: “Questo progetto nasce grazie al supporto della Regione Piemonte e all’assessorato all’Agricoltura, che si è reso subito disponibile a realizzarlo e a sostenerlo. Gastronomix sembrerebbe, dal nome, una rassegna di solo prodotti agroalimentari, invece è una rassegna dove il vino ha un’importanza strategica, notevole. Vino e cibo devono percorrere la stessa strada, non possono vivere vite separate. Tutti gli attori del settore della gastronomia sono chiamati a condividere e realizzare progetti insieme, occorre fare sistema e creare reti e sinergie. A proposito, grazie alla caparbietà e alla tenacia di decine di produttori il Nizza è stato, da pochi giorni, riconosciuto Docg, già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Ringrazio Caterina Andorno, presidente del Consorzio Vini Docg Caluso, Carema e Canavese, per il suo impegno nel Canavese; le nostre strade, grazie a questa iniziativa, si sono incontrate e mi fa molto piacere. Non dimentichiamoci, infine, che se Barbera è la più grande Docg del Piemonte ed è il vino piemontese più venduto nel mondo, un motivo ci sarà!”.

Caterina Andorno, presidente del Consorzio Vini Docg Caluso, Carema e Canavese, interviene esprimendo entusiasmo e felicità per questa partecipazione: “Quando ho ricevuto l’invito come Consorzio, sono rimasta colpita e, parlando con i consiglieri, ho risposto subito di si. Un’occasione da non perdere, da prendere al volo, un’iniziativa importante per il nostro territorio e i nostri vini eccellenti. Una grandissima opportunità per noi, e per questo vogliamo promuovere le tre tipologie dell’Erbaluce Docg, il fermo, lo Spumante, il Passito e il Carema. Questo connubio col cibo diventa un’esperienza bellissima, da condividere”.

Cene tematiche aperte al pubblico (su prenotazione), venerdì 22 e sabato 23 febbraio: il 22, cena tradizionale svedese, presso il ristorante “L’Angolo del Beato” di Asti, con Gunnar Forssell e i Vini del Monferrato e del Canavese (costo della cena 60 euro);  il 23, lo chef inglese Charlie Tayler di scena al ristorante stellato “Ca’ Vittoria” di Tigliole d’Asti, con i vini del Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato  e Consorzio Vini Docg Caluso, Carema e Canavese (costo della cena 65 euro).

Per info e prenotazioni:  gastronomix@outlook.it

A cura di ANDREA DI BELLA

Ph © Andrea Di Bella