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Poste, nuovo centro distribuzione a Torino, nel cuore della città con 41 portalettere e consegne "green"

Scritto da Redazione Mercoledì, 22 Mag 2019 - 0 Commenti

Di nuova concezione gli strumenti di lavoro come i carrelli per la movimentazione interna della posta, le bilance e i casellari, che permettono ai portalettere di ordinare e gestire la corrispondenza più velocemente. Da questi locali ristrutturati, partiranno lettere e pacchi per 28 mila abitazioni e 8 mila attività commerciali tra uffici e negozi.

E' stato presentato ma sarà operativo da lunedì prossimo 27 maggio,  il nuovo centro di distribuzione postale nel centro di Torino, con sede in via Arsenale 11, che occupa una superficie di 600 metri quadri, e dispone di attrezzature di ultima generazione.

Di nuova concezione gli strumenti di lavoro come i carrelli per la movimentazione interna della posta, le bilance e i casellari, che permettono ai portalettere di ordinare e gestire la corrispondenza più velocemente.

Da questi locali ristrutturati, partiranno lettere e pacchi per 28 mila abitazioni e 8 mila attività commerciali tra uffici e negozi.

"Nei nuovi locali lavorano 50 addetti tra portalettere e operatori interni, che gestiscono ogni giorno 2 mila 865 invii per la corrispondenza ordinaria e 418 mila per la posta a firma e i pacchi", spiega Gabriele Marocchi, responsabile Ingegneria Macro Area Nord Ovest.

Le zone di recapito sono sedici (Cap 10121, 10122 e 10126). Tutte consegne green, che avvengono a piedi, in bicicletta o in moto (è dotato di un parco-mezzi di 13 auto, 2 motorini e 8 biciclette). Il "Centro Recapito Nizza", che mantiene il nome della vecchia sede di Via Nizza, avrà tempi di consegna più lunghi rispetto al passato. La corrispondenza verrà consegnata non più sino alle 14, ma l'rario di consegna è prolungato alle 19,45.

Questo nella nuova filosofia di Poste Italiane con un modello di recapito (Torino è il primo centro che parte in Italia) chiamato "Joint Delivery", la nuova organizzazione del servizio postale per assicurare continuità di recapito su tutto il territorio nazionale. E' la sfida dei prossimi anni per avvicinarsi alle nuove abitudini degli italiani con lo sviluppo dell'e-commerce.

Il nuovo modello organizzativo si articola su due reti di recapito distinte ma integrate: una come "linea Base" che garantisce la consegna quotidiana di tutti i prodotti postali nella propria area diu competenza, l'altra chiamata "Linea Business" dedicata alla consegna dei pacchi e dei prodotti e-commerce in fasce orarie estese appunto alle 19,45 di  tutti i giorni anche nel fine settimana.

Il "Nuovo Modello di Recapito", che è stato introdotto nell'aprile dello scorso anno, fa parte integrante del piano industriale quinquennale di Poste Italiane presentato da Matteo Del Fante, Amministratore Delegato, finalizzato alla creazione di una rete più efficiente ed efficace, un servizio più flessibile per i cittadini.

Dicevamo di questo primo gruppo di "Portalettere informatici". Saranno dotati di palmare e con i terminali potranno gestire la corrispondenza in modo veloce e "tracciata", portando a domicilio servizi postali e di pagamento.

Poste Italiane con la nuova organizzazione del lavoro, dopo accordi con i sindacati, ha effettuato 22 assunzioni giovanili a Torino (94 in provincia e 210 in tutto il Piemonte) trasformando altrettanti contratti di lavoro a tempo determinato in "tempo pieno".

Esprime la sua soddisfazione Eva Fortunato, 36 anni, di Catania, che studia sociologia con bimbo.. A Torino dal 2015, con alle spalle alcuni contratti a tempo determinato anele Poste. "E' stata una grande soddifasfazione per tutta la famiglia aver trvato un lavoro certo e duraturo. Abbiamo festeggiato l'evento con il mio compagno ed i miei genitori che sono venuti dalla Sicilia per questa occasione - dice - Avrò uno stimolo in più per lavorare bene ed essere utile alle persone".

a. fu.

Nella foto: Eva Fortunato e Gabriele Marocchi, Responsabile Poste Nord Ovest. (foto aeffe).