Politica & Istituzioni

Piemonte 2, elezioni shock: M5S boom, Lega - CD Ok, PD Ko

Scritto da La redazione Lunedì, 5 Mar 2018 - 0 Commenti

In sintesi si potrebbe dire che nell'alessandrino e nel Piemonte 2 in realtà ha perso il partito "Renzusconi" e hanno brillato le "StelleLega". All'Uninominale, Lega al 26,5%, davanti a M5S al 24% e il PD al 18,25%.

Se il risultato italiano fosse "la velina in carta carbone" dei voti del Piemonte 2 allora avremmo un Governo Salvini-Molinari cioè del segretario nazionale della Lega e del suo braccio destro piemontese Riccardo Molinari che con il 26,5% all'Uninominale è davanti ai 5Stelle 24% e al PD 18,25%.
 
Anche in casa Forza Italia hanno riconosciuto una certa deriva verso Salvini-Molinari tanto che il giovane Colletti, sindaco di Castelletto Monferrato,  coordinatore dei giovani regionali azzurri, ha detto che sentendo le persone in giro, molte già tifose di Berlusconi,  hanno confessato una preferenza per quella Lega nazionale che ha abbandonato toni "celoduristi" per diventare il partito delle imprese, delle partite Iva sempre più massacrate dai vari governi di "non eletti" succeduti all'ultimo Berlusconi.
 
In sintesi si potrebbe dire che nell'alessandrino e nel Piemonte 2 in realtà ha perso il partito "Renzusconi" e hanno brillato le "StelleLega".
 
Raggiunto nella sua sede di Via Faà di Bruno - in Alessandria, il segretario del Piemonte, Riccardo Molinari, dopo l'affermazione nelle elezioni comunali della primavera scorsa, continua il successo elettorale con preferenze che in alcuni paesi doppiano addirittura sia i partiti della coalizione che il temuto 5Stelle.
 
E' presto per strappare dichiarazioni ma la soddisfazione si legge sul suo volto e al telefono con Matteo Salvini per risponderci circa possibili governi dice: "Siamo pronti. Abbiamo idee chiare".
 
E' andata bene per il cinquantenne FI neo-Senatore Massimo Berrutti, il tortonese che sempre stando a debita distanza dalla città capoluogo di provincia, incassa comunque i risultati della coalizione di Centro Destra  e si garantisce un seggio al Senato.

Quando libererà il posto in Regione Piemonte, sarà la volta di Luca Rossi che, già consigliere delegato di Forza Italia in Provincia, passerà nell'amministrazione governata da Chiamparino e con la nuova squadra regionale, facilitata dall'esperienza di Angelo Burzi, procederà tra i banchi di Palazzo Lascaris con attenzione per le elezioni della primavera 2019. 

E’ verde-azzurro tutto il Piemonte 2, con il Centrodestra complessivamente sopra il 37 per cento, i Cinque stelle al 23,9 il Partito democratico al 22 e Liberi e Uguali al 2.9.

Nelle sfide uninominali del Senato il centrodestra vince e quasi ovunque doppia i voti degli avversari. Nel collegio di Cuneo Marco Perosino di Forza Italia doppia i voti di Marta Giovannini del Pd, staccata di poco da Giuseppina Giambra del Movimento 5 stelle in terza posizione.

Ad Alessandria vince Massimo Berutti di Forza Italia, davanti a Antonella Scagnetti dei 5 stelle e Daniele Borioli del Pd. Anche a Biella il centrodestra stravince con il coordinatore regionale Gilberto Pichetto, davanti di 24 punti a Ezio Conti del Movimento 5 stelle e di 25 a Cristina Bargero del Pd. A Novara Gaetano Nastri di Fratelli d’Italia è al 46 per cento davanti alla democratica Elena Ferrara al 23.

Identico quadro per gli uninominali della Camera dove il centrodestra vince in media di venti punti a Cuneo, ad Alba, Asti, Alessandria, Novara, Vercelli, Biella e Verbania.

E. B.


Nella foto: Molinari al telefono con Salvini: “siamo pronti a governare “.
 
 

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