Scuola & Formazione

Oltre 350 bambini per l’edizione di AGRICOLA 2019 al ”G. Penna” di Asti

Scritto da Redazione Martedì, 21 Mag 2019 - 0 Commenti

L’edizione “ci vuole un fiore” ha veramente dato il massimo; infatti il clima sereno di divertimento e l’entusiasmo uniti alla professionalità del corpo insegnanti hanno permesso ai bambini di vivere una giornata davvero significativa a conclusione dell’anno scolastico.

Ieri si è svolta nell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore ”G. Penna” di Asti rappresentato dal Dirigente Scolastico Renato PARISIO, l’ottava edizione della manifestazione “AGRICOLA”, una tradizione per gli alunni delle classi 4^ e 5^ che si sono ritrovati a condividere con i bambini percorsi laboratoriali costruiti sulla base delle note della celebre canzone ”ci vuole un fiore”.

E’ stato valorizzato il contatto con la natura indagata nei suoi molteplici aspetti, da quello sensoriale a quello emotivo e a quello semplicemente affettivo.

Ancora una volta si è creata una bella sinergia tra Istituto Penna, Comune di Asti, Settore Istruzione, Commissione Pari Opportunità ed aziende astigiane, che ha permesso di realizzare nello stesso arco di tempo ben 16 laboratori differenti per i più piccoli: dalle “mani in pasta” per la realizzazione della pasta fatta in casa con coloranti naturali allo studio dei fiori con “insetti e colori”.

Non si sono trascurati momenti di intrattenimento come ad esempio lo spettacolo realizzato per i bambini dalla scuola di circo “Chapitombolo” di Monale.

I docenti dell’Istituto coordinati dal prof. MUSICA Valerio, vero motore della manifestazione, si sono messi in gioco curando nei minimi dettagli ogni laboratorio e rendendo tutti i momenti del percorso divertenti ed altamente formativi.

L’edizione “ci vuole un fiore” ha veramente dato il massimo; infatti il clima sereno di divertimento e l’entusiasmo uniti alla professionalità del corpo insegnanti hanno permesso ai bambini di vivere una giornata davvero significativa a conclusione dell’anno scolastico.

Come ogni anno non potevano mancare la pizza margherita appositamente preparata dal pizzaiolo Patrizio Sarniola e dalla moglie, il casaro Raffaele Denk dell’Azienda Cascina Aris di Monale che con i suoi formaggi alle erbe ha trasformato i laboratori del Penna in un vero e proprio caseificio, le prof.sse Cantatore R. e Berzano M. con la loro buonissima marmellata di fragole, le prof.sse Gavazza C. e Turcato A. con i loro piccoli giardini di fiori ed erbe aromatiche, i prof.ri Rachieli E. e Pegoraro A. con la pasta fatta in casa, il prof. Siccardi M. con i semi in serra, le prof.sse Pazo Alvarez M.d.C. e Piccarolo C. con  l’analisi delle molecole dell’acqua e le prof.sse Bosio Paola, Bianchini R. e Cane L. che, con la collaborazione dell’Assistente Tecnico Pietro Bianchi, hanno guidato i piccoli studenti nell’osservazione al microscopio di fiori e insetti. Proprio in questo spazio laboratoriale di natura scientifica la prof.ssa Ricchetti Francesca ha inserito un interessante richiamo alla letteratura e alla storia dell’arte. L’iniziativa ha coinvolto anche tutto il personale della scuola che ha dimostrato molta disponibilità ed attenzione nei confronti di tutti i vari momenti del percorso.

Anche il settore istruzione del Comune di Asti con il Servizio Civile Volontario Universale ha garantito lo svolgimento di due attività molto importanti finalizzate all’educazione alimentare e alla valorizzazione dell’esercizio fisico, mentre l’azienda Cantatore Nadia ha realizzato una vera e propria fattoria con gli animali domestici.

L’istituto Penna coordinato dalla prof.ssa Reggio G. e in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità del Comune di Asti rappresentata in loco dalla Presidente Nadia Miletto, ha voluto dare spazio ai ragazzi con disabilità.

La costruzione di due laboratori seguiti dai docenti Navarra C, Cibelli G., Serpe A. e Lo Scocco L. e proposti ai bambini proprio dai ragazzi con disabilità si è rivelata una buona modalità per dimostrare come la didattica inclusiva sia centrale nei programmi educativi dell’Istituto e come la stessa garantisca ai nostri giovani la possibilità di potersi mettere in gioco e di mobilitare le proprie risorse.

L’edizione di Agricola 2019 “Ci vuole un fiore” si è conclusa con la distribuzione di fiori colorati che, proprio in questo contesto, hanno particolarmente sottolineato il loro valore legato alla bellezza, all’armonia e alle diverse espressioni del sentimento umano. Il laboratorio è stato realizzato dalla Commissione Comunale P.O., da amici simpatizzanti e dalle prof.sse Sirianni Pina e Baldasso Francesca.

Vera  novità della manifestazione è stato il laboratorio “Ci vuole un fiore” realizzato dall’assessore Pietragalla Elisa che ha costruito insieme ai bambini un vero e proprio flash mob sulle note dell’omonima canzone.