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Olimpiadi 2026: Cirio tenta una "mission impossible" chiede al sindaco la disponibilità degli impianti

Scritto da La redazione Mercoledì, 26 Giu 2019 - 0 Commenti

"Stiamo implementando il documento che manderò al Governo a mia firma“. Erano presenti anche il vicepresidente regionale Fabio Carosso, con delega alla Montagna, e l’assessore allo Sport, Fabrizio Ricca, oltre all’assessore allo Sport del Comune di Torino, Roberto Finardi, e al sindaco di Sestriere, Valter Marin, consigliere regionale e coordinatore dei sindaci olimpici.

Incontro questa mattina, nel Palazzo della Regione Piemonte, fra il presidente Alberto Cirio e il sindaco di Torino, Chiara Appendino, sulle Olimpiadi del 2026 assegnate a Milano e Cortina.

Erano presenti anche il vicepresidente regionale Fabio Carosso, con delega alla Montagna, e l’assessore allo Sport, Fabrizio Ricca, oltre all’assessore allo Sport del Comune di Torino, Roberto Finardi, e al sindaco di Sestriere, Valter Marin, consigliere regionale e coordinatore dei sindaci olimpici.

È stato dato mandato ai due Assessori allo Sport di creare un gruppo tecnico di lavoro per implementare il documento che la Regione sottoporrà all’attenzione del Governo e contenente le schede degli impianti, che ne evidenzieranno caratteristiche tecniche, costi e tempi di realizzazione.

“Ho chiesto e avuto dal sindaco Appendino la disponibilità a mettere formalmente a disposizione gli impianti di Torino - ha sottolineato il presidente Cirio a margine dell’incontro - La Regione da parte sua è disponibile ad assumersi anche oneri organizzativi ed economici, individuando gli sponsor privati che possano fare la propria parte. Ci siamo presi una decina di giorni per finalizzare il documento che invierò al Governo a mia firma. Parallelamente, partiranno tutte le attività di diplomazia, istituzionale, politica e sportiva".

"Questa è una partita assurda che la mia Giunta ha ereditato, ma io penso - come Presidente - che abbiamo il dovere di crederci, batterci e anche metterci la faccia - prosegue e conclude.il Governatore - Con tutta la dignità che la nostra Regione ha, ma anche con l’umiltà di chi è consapevole che quando si doveva fare un passo avanti si è fatto invece un passo indietro. Quando il sindaco Sala dice ‘dovevate pensarci prima’ io rispondo che ha ragione. Ma io sono presidente solo da 20 giorni e oggi ho il dovere, con la mia squadra, di provarci fino in fondo e di non lasciare nulla di intentato”.

Una vera e propria "mission impossible" per il neo-presidente Cirio, determinato come suo solito nel risolvere situazioni negative, ma i segnali non sono buoni.

Dal Veneto fanno sapere che nella "Perla delle Dolomiti" sono pronti ad avviare i progetti e la costruzione di cinque grandi alberghi, l'ampliamento e la rivisitazione delle piste e degli impianti (ricordiamo che il percorso "storico" del bob sul Monte Cristallo è una pista unica ed invidiata a livello mondiale).

Inoltre è prevista una superstrada che collegherà Cortina a Graz, in Austria. Insomma non sarà facile ottenere qualche briciola di consolazione pensando poi alla forza economica di Milano...