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Nuovi siti protetti sul territorio astigiano: 8 Comuni per la valorizzazione della Piana del Tanaro

Scritto da La redazione Giovedì, 13 Set 2018 - 0 Commenti

Primi passi della Regione per giungere all’istituzione di nuovi siti protetti sul territorio piemontese e dell'astigiano. Otto i Comuni coinvolti, per complessivi 1600 ettari e con grande attenzione alla tutela e valorizzazione del Tanaro e delle zone umide: Asti, Revigliasco, Antignano, Isola, Costigliole, Calosso, Agliano Terme, Moasca.

Primi passi della Regione per giungere all’istituzione di nuovi siti protetti sul territorio piemontese.Tra questi, per quanto riguarda la nostra provincia – annuncia Angela Motta, Vicepresidente del Consiglio Regionale – c’è il sistema di Riserve Naturali e Zone Naturali di Salvaguardia denominato ‘Aree protette del Sud Astigiano e della Piana del Tanaro’. Un articolato insieme di nuovi ambiti che aumenterà del 30% la superficie complessiva tutelata, passando dai 3500 ettari attuali agli oltre 5 mila“.

Otto i Comuni coinvolti, per complessivi 1600 ettari e con grande attenzione alla tutela e valorizzazione del Tanaro e delle zone umide: Asti, Revigliasco, Antignano, Isola, Costigliole, Calosso, Agliano Terme, Moasca.

Di recente la Commissione Ambiente della Regione ha approvato, a maggioranza, il “Documento di economia e finanza regionale 2019-2021 “che comprende l’implementazione del territorio delle aree protette e l’istituzione di nuovi parchi e riserve naturali: ci sono anche i nuovi ambiti individuati nell’Astigiano.

“L’obiettivo – indica Angela Motta – è di giungere, in Consiglio Regionale, all’istituzione delle "Aree protette del Sud Astigiano e della Piana del Tanaro" entro quest’anno"


"Tutte le otto Amministrazioni Comunali - prosegue ricordandolo la Vicepresidente Angela Motta - con delibere approvate nel 2016 si sono espresse favorevolmente sull’istituzione delle aree tutelate: un aspetto molto significativo perché indica che la volontà di salvaguardia è nata dai Consigli Comunali, quindi direttamente dai territori interessati. E’ una nuova pagina scritta sul sistema delle aree protette che fa dimenticare le divisioni e opposizioni locali del passato. Utile, sotto questo punto di vista, la regia del Parco Paleontologico Astigiano, futuro gestore delle ‘Aree protette del Sud Astigiano e della Piana del Tanaro’ e da sempre fautore dell’ampliamento della superficie preservata nella nostra provincia“.

Nel dettaglio, la proposta di istituzione delle "Aree protette del Sud Astigiano e della Piana del Tanaro" riguarda le seguenti tipologie di aree naturali:

 Asti: Riserva Naturale Stagni di BelangeroRevigliasco: Riserva Naturale Stagni di Belangero e Zona Naturale di Salvaguardia di Revigliasco -  Antignano: Riserva Naturale delle Rocche di Antignano e porzione di Zona Naturale di Salvaguardia di Revigliasco Isola d'Asti: Zona Naturale di Salvaguardia di Isola e porzione di Riserva Naturale del Rio Bragna Costigliole d'Asti: Zona Naturale di Salvaguardia di Costigliole, porzione di Riserva Naturale del Rio Bragna, porzione di Riserva naturale del Paludo e dei Rivi di Moasca -  Calosso: porzione di Riserva Naturale del Paludo e dei Rivi di Moasca -  Agliano Terme: Zona Naturale di Salvaguardia di Agliano Terme e porzione di Riserva Naturale del Paludo e dei Rivi di Moasca -  Moasca: Riserva Naturale del Paludo e dei Rivi di Moasca e porzione di Zona Naturale di Salvaguardia di Agliano Terme.

 Intanto, ed è un altro segnale positivo, i dati di affluenza al Museo Paleontologico continuano a registrare un trend positivo rispetto al passato.


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