Salute & Ambiente

Regione, insediato il tavolo di consultazione sulla salute alimentare "Il Cibo è Salute"

Scritto da Redazione Mercoledì, 11 Set 2019 - 0 Commenti

Gli assessori regionali alla Sanità e all'Agricoltura:"La cura del cibo è prioritaria per la qualità della vita dei cittadini".

Si è insediato questa mattina all’Assessorato regionale alla Sanità il tavolo di consultazione de “Il cibo è salute”, in materia di prevenzione, sicurezza e qualità alimentare. Al tavolo partecipano, tra gli altri, le associazioni di categoria dei produttori, dei trasformatori e degli industriali operanti nelle filiere agroalimentari piemontesi.

L’iniziativa voluta fortemente dall’Assessore alla Sanità Luigi Icardi d’intesa con l’assessore all’Agricoltura Marco Protopapa, ha raccolto la piena adesione di Confagricoltura Piemonte che ha partecipato al tavolo insieme con le altre associazioni di categoria del settore alimentare, l’Università, i laboratori pubblici di ricerca e di analisi ufficiali e gli organi di controllo rappresentati dai NAS di Torino e Alessandria.

«Agricoltura e Sanità giocano sul cibo la stessa partita: produttori e sistema pubblico di prevenzione e controllo lavorano entrambi al servizio del consumatore, garantendo la qualità del Made in Italy nel mondo, cioè quel valore aggiunto alla produzione agroalimentare che rappresenta una forza trainante dell’economia piemontese. Per questa ragione abbiamo ritenuto di instaurare un rapporto continuativo ed organico con le differenti componenti della filiera agroalimentare, in modo da poter ragionare tutti insieme sulla molteplicità delle normative europee, nazionali e regionali che spesso generano difformità interpretative, con conseguenti ritardi e contenziosi in buona parte evitabili attraverso una migliore consultazione preventiva tra le parti. E’ necessario armonizzare l’approccio alle problematiche del comparto, contrastare i facili allarmismi e le notizie distorte sulla sicurezza dei prodotti alimentari che finiscono per causare danni materiali e d’immagine devastanti… La cura del cibo riveste un’importanza prioritaria nella qualità della vita dei cittadini e riguarda l’intera filiera alimentare». 

Così l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio ICARDI, commenta il Tavolo regionale di consultazione “Il cibo è salute” insediatosi questa mattina presso la sede dell’Assessorato alla Sanità su iniziativa dello stesso assessore, d’intesa con l’assessore regionale all’Agricoltura.

"Con molto piacere saluto la nascita del Tavolo di consultazione "il cibo è salute" osserva l’assessore regionale all’Agricoltura, Marco Protopapa - istituito per definire standard adeguati di sicurezza e qualità dei prodotti agroalimentari. Da quest'anno, l'Assessorato all'Agricoltura si occuperà anche degli aspetti legati al cibo, con particolare riguardo alla valorizzazione della filiere di produzione, che a mio avviso devono garantire in primo luogo salubrità e tracciabilità per un'adeguata tutela del consumatore finale. Il mio augurio è che il Tavolo di consultazione possa dare adeguate risposte alla numerose richieste che ci giungono dai consumatori sempre più attenti alla qualità degli alimenti che consumano, tenuto conto anche della necessità di estendere l’utilizzo dei prodotti piemontesi nelle nostre scuole e nelle mense aziendali". 

Per Confagricoltura Piemonte è intervenuto il direttore regionale Ercole Zuccaro. “È un'iniziativa che apprezziamo e condividiamo. Riteniamo che le azioni da sviluppare possano essere concertate per fornire, in un’ottica collaborativa e ciascuno per la propria parte, il massimo impegno alla promozione della cultura della sicurezza alimentare e del consumo consapevole, nell’interesse delle imprese che operano correttamente”.

Per Confagricoltura è importante lavorare in sinergia anche per comunicare ai consumatori che esistono sistemi di qualità collaudati, spiegando come funzionano le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche protette, illustrando i metodi di produzione e di controllo, chiarendo il valore delle nostre produzioni.

“Parteciperemo ai gruppi di lavoro ha aggiunto Zuccaro per fornire il nostro contributo all’individuazione dei punti critici e per studiare insieme soluzioni in grado di migliorare sempre più l’igiene e la sicurezza degli alimenti nell’interesse dei consumatori”.