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Asti, la commovente serata de "J Amis d'la Pera" stretti attorno ai nonni e ai figli di Elena Ceste

Scritto da La redazione Domenica, 3 Feb 2019 - 2 Commenti

Consegnati nelle mani di nonno Franco, due assegni (uno dalle Cr Asti e l'altro della Banca d'Alba, presenti con le direttrici, dottoressa Conti e dottoressa Porro) per un importo totale di 30 mila euro.

Un'atmosfera magica quella di venerdì scorso che ha permeato la tavernetta del Ristorante "L'Angolo del Beato di Asti", dove i soci degli "J Amis d'la Pera(la pietra dell'amicizia) si sono ritrovati per concludere l'ennesimo impegno, primo fra gli scopi della cinquantenaria associazione astigiana, dell'iniziativa avviata a ottobre 2018 e conclusa appunto il 1° febbraio 2019, per raccogliere fondi in favore dei figli e dei genitori di Elena Ceste, la donna scomparsa tragicamente cinque anni fà.

Il compito doppiamente gravoso è toccato ai nonni Franco e Lucia Ceste, tenere unita una famiglia che rischiava la frantumazione e a essere addirittura additata a modello in un mondo dove valori, impegno e sacrificio sono capovolti o spesso dimenticati. E questo con costi adeguati a sei componenti che devono vivere e crescere almeno equilibrati.

Ma la determinazione dei nonni ha potuto tutto. Hanno ottenuto l'affidamento dei quattro nipoti ai quali quotidianamente dedicano affetto e amore profondo per tenere unito e sereno il gruppo proseguendo in una vita normale pur tra mille difficoltà economiche.

Nonna Lucia è entusiasta di come sia stata accolta e aiutata dal suo arrivo a Govone (Cuneo), nel Roero, dove il paese si è dimostrato totalmente solidale.

Così l'Associazione ha appunto deciso di raccogliere fondi in favore della famiglia Ceste.

E' iniziata una campagna, sostenuta sin dal primo momento anche dal nostro giornale online langheroeromonferrato.net e l'altra sera è avvenuta la consegna di quanto raccolto.

Il presidente Guido Martinengo, ha consegnato nelle mani di nonno Franco, due assegni (uno dalle Cr Asti e l'altro della Banca d'Alba, presenti con le direttrici, dottoressa Conti e dottoressa Porro) per un importo totale di 30 mila euro.

La consegna è avvenuta durante l'incontro alla presenza di numerosi soci con il presidente Martinengo, che ha fatto gli onori di casa e Rossella Maggiora, che si è impegnata in questo periodo per organizzare e coordinare tutta l'attività. I riflettori si sono poi concentrati sui veri protagonisti Franco e Lucia Ceste, i quattro nipoti Elisa, Raffaele, Anna e Giovanni e la cugina Patrizia Masoero.

Presenti anche il sindaco, Maurizio Rasero e Mariangela Cotto, assessore alle politiche sociali della città (foto 1) che hanno sottolineato come "il volontariato e la soildariteà sia la vera forza del nostro Paese".

"Abbiamo ricevuto ogni tipo di offerta - conferma Rossella Maggiora - da piccole quote fino a mille euro. Pure dal Canada è arrivata un'offerta di 50 euro. Una vera, grande dimostrazione di solidarietà espressa nel modo più ampio. La nostra Associazione ringrazia chi si è impegnato a sostenere questa splendida iniziativa che da ulteriore lustro al nostro sodalizio".

In chiusura quando l'allegria aveva ormai preso il sopravvento, Elisa, la maggiore dei figli (è all'ultimo anno delle Superiori che frequenta ad Alba) con coraggio ed il sostegno della cugina Patrizia, ha messo da parte la timidezza ed ha voluto leggere un appunto - messaggio molto commovente interrotto un paio di volte dalle lacrime che hanno preso il sopravvento, dedicato soprattutto ai nonni. "Sono loro gli artefici di questo miracolo di unità. Con il loro impegno ed i grandi sacrifici e rinunce che noi siamo tutti qui forti di un legame diventato sempre più solido. Poi un ringaziamento va a chi in questi cinque anni ci è stato vicino facendo sentire affetto per questo questo tragico fatto che ha segnato la vita mia e dei miei fratelli".

A. Fu.

Scatti di Luciana Monticone