Scuola & Formazione

Neive, la scuola secondaria impegnata nel progetto sulla seconda Guerra Mondiale e Lotta Partigiana

Scritto da La redazione Venerdì, 1 Giu 2018 - 0 Commenti

Coinvolte due classi terze (circa 40 alunni) e prende il nome da una famosa poesia di Cesare Pavese, “Tu non sai le colline dove si è sparso il sangue”.  Il 6 giugno, il progetto - video verrà presentato al termine dell’anno scolastico, nel corso della serata a cui saranno invitati, oltre ai testimoni, gli alunni con le famiglie, le autorità e tutta la cittadinanza.

Un progetto che ha visto coinvolte due classi terze della scuola secondaria di Neive (circa 40 alunni) ed ha preso spunto (ne è diventato il titolo) da una famosa poesia di Cesare Pavese, “Tu non sai le colline dove si è sparso il sangue”.

Così mercoledì prossimo, 6 giugno, il video sarà presentato al termine dell’anno scolastico, nel corso della serata a cui saranno invitati, oltre ai testimoni, gli alunni con le famiglie, le autorità e tutta la cittadinanza. Responsabili del Progetto, inserito nel PTOF dell’Istituto Comprensivo, sono i docenti  don Paolo Doglio e Loredana Dova.

La realizzazione del video è stata possibile con l'intervento di alcuni sponsor: Comune di Neive, Comune di Trezzo Tinella, Comune di Barbaresco, ditta Boema, Banca d’Alba.

Le finalità del progetto prevedevano il portare a conoscenza gli avvenimenti sul territorio di Langa negli anni della seconda Guerra Mondiale. Il paesaggio nel quale vivono i ragazzi  oggi è completamente diverso da quello degli anni di guerra.

Un altro obbiettivo era il lavorare sulla Memoria affrontando il racconto di quanti hanno vissuto direttamente eventi legati al periodo della guerra e della lotta Partigiana.

Permettere agli alunni la scoperta, attraverso i "testimoni del tempo", gli eventidella storia che ha modificato anche il territorio. La raccolta delle esperienze dei testimoni per portare alla riflessione dei ragazzi. Utilizzare le nuove tecnologie digitali per realizzare prodotti didattici significativi anche per altri alunni.

Con un impegno intenso, ha portato ad una serie di interviste dei personaggi di "tutti i giorni" che hanno fatto la storia di cittadini anonimi ma in difesa del Paese prima e della Libertà (militari, deportati, partigiani, civili, donne provenienti da Neive, Trezzo, Barbaresco) e tutti i testimoni sono venuti a scuola per essere intervistati.

Ecco l'elenco degli "attori" che hanno dato voce alla storia delle Langhe che appaioni nel video ormai alla vigilia della presentazione: 
Giovanni Alutto (alpino, 102 anni, originario di Barbaresco) Guido Romano Bosio (reduce della campagna di Russia, originario di Mango e trasferito a Trezzo); Alberto Rivetti (padre in Africa, zii in Russia); Norina Fenocchio (gestiva l’osteria panetteria di Trezzo con sua mamma e zia, testimone di tanti eventi, fra cui anche l’uccisione di uno dei fratelli Ambrogio); Luciano Bazzano (originario di Trezzo, catturato dai nazifascisti e mandato in Germania), Ernesto Piccinelli - nella foto - (Neive, testimone oculare di fatti avvenuti in paese tra il 1943 e il 1945, tra cui anche il famoso episodio del treno…); Mauro Versio (Neive, padre in Russia e poi deportato in Germania insieme allo zio), Ida Pionzo (Castagnole, la sua famiglia viveva allo Sprin e ospitò l’ebreo Guido Sacerdote e suo nonno Paride. Guido Sacerdote dopo la guerra tornò per un poco nella farmacia di famiglia alla Moretta ma poi si trasferì a Milano e Roma, dove divenne un regista famoso); Daniela Bonifacio (Neive; i suoi nonni a Mango ospitarono Guido Sacerdote quando non fu più possibile tenerlo allo Sprin); Marinella Bera il cui padre fu deportato a Berlino e riuscì miracolosamente a scappare dal campo di prigionia; don Cesare Battaglino, all’epoca della guerra giovane studente del Seminario albese.

Il trailer del video si può vedere al seguente indirizzo: https://youtu.be/JynXQRYDJrc












 

 


  • Adsense slot ID 9166920842">