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A Monteu Roero festa campestre dell’Ordine dei Cavalieri di S. Michele del Roero e nuova investitura 

Scritto da La redazione Giovedì, 11 Lug 2019 - 0 Commenti

Un omaggio floreale è stato consegnato ad una gentile ospite d’eccezione: l’elegante signora Heidi Elisabeth Fjelleim (foto), direttrice del celebre hotel Losby Gods immerso nella natura norvegese a poca distanza da Oslo.

Non è raro che le quattro feste stagionali dell’Ordine dei Cavalieri del Roero si arricchiscano di momenti di grande interesse o di cerimonie insolite.

Così è stato il 29 giugno scorso presso la prestigiosa azienda agricola Negro Angelo e Figli, del cavaliere Giovanni Negro, in Frazione S. Anna di Monteu Roero (CN). 

La squisita accoglienza del padrone di casa ha compreso anche la visita alle ammirevoli cantine da lui stesso guidata con il malcelato e legittimo orgoglio di chi ha coscienza di essere l’erede e lo strenuo continuatore, insieme alla numerosa famiglia, di un’attività vinicola che dal 1670 continua la laboriosa tradizione tra crescenti e gratificanti successi.

Per la prima volta in una festa campestre dell’Ordine sono risuonati gli inni d’Europa, d’Italia e del Roero ad introdurre doverosamente l’investitura a cavaliere del Roero, estemporanea e ad honorem, dell’avvocato Edo Boldrin, Priore della Confraternita del Bavarolo di Rovigo.

«Il cordialissimo e storico rapporto di fraterno gemellaggio con la vostra Associazione non si è per nulla affievolito dopo la scomparsa del fondatore, indimenticabile priore ed amico Ugo Fiocchi»  ha ricordato il Gran Maestro Carlo Rista, imponendogli le insegne cavalleresche con il più caloroso benvenuto nell’Ordine e con un altrettanto cordiale saluto alla folta delegazione rodigina che l’accompagnava.

Un omaggio floreale è stato consegnato ad una gentile ospite d’eccezione: l’elegante signora Heidi Elisabeth Fjelleim (foto), direttrice del celebre hotel Losby Gods immerso nella natura norvegese a poca distanza da Oslo.

Sullo spazioso terrazzo dell’azienda, una fresca serata, ristoratrice della calura pomeridiana, ha accolto la tradizionale cena condita di allegria, musiche e canti.

dmf