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Montegrosso d'Asti, finanziamento per la nuova caserma dei Carabinieri, Consiglio Comunale infuocato

Scritto da La redazione Sabato, 30 Giu 2018 - 0 Commenti

I documenti che Consiglieri del gruppo "Presenti e vigili!" (Fassio Rino Egidio Basilio e Lingua Patrizia Mariangela) hanno presentato prima di abbandonare il tavolo del Consiglio e chiededendo che tale manifestazione di DISSENSO venga verbalizzata negli atti ufficiali della seduta.

Riceviamo e integralmente pubblichiamo

Durante il consiglio comunale di giovedì sera, 28 giugno, a Montegrosso d'Asti è stato deliberato, senza alcun tipo di discussione, con l'unanimità dei Consiglieri di maggioranza e la ferma protesta dei Consiglieri di opposizione che hanno abbandonato il consiglio sedendosi tra il pubblico, di dare il via all'accordo con l'unione “COMUNITA' TRA LE COLLINE DI LANGA E MONFERRATO” per il finanziamento della costruzione di una nuova Caserma dei Carabinieri.

Senza entrare nel merito della diatriba personale da tempo in atto tra la Giunta  del sindaco Marco Curto e la famiglia Pia proprietaria dell'edificio attualmente adibito a Caserma dell'Arma, che ha portato ad un lungo contenzioso non ancora risolto, i due componenti del Gruppo consiliare di opposizione Fassio e Lingua, astenuta la Consigliera Pia attuale proprietaria per evidente conflitto di interessi, prima dell'inizio della discussione hanno presentato agli atti tre documenti: nel primo sono contenti i seguenti interrogativi:

1) Data e verbale della votazione del Consiglio Comunale nel quale si è deciso di dare inizio al progetto di costruzione di una nuova Caserma CC a Montegrosso.
2) Data e verbale della votazione del Consiglio Comunale nel quale si è decisa la congruità dell'entità della spesa e sue coperture.
3) Data e verbale della votazione del Consiglio Comunale nel quale si è deciso il luogo in cui collocarla.
4) Data e verbale della votazione del Consiglio Comunale nel quale si è deciso di dare inizio al progetto richiedendo uno “studio di fattibilità” con lo stanziamento della spesa relativa.
5) Tutta la documentazione riguardante gli accordi con il Comando dei Carabinieri su vincoli, condizioni e garanzie di adesione da parte loro all'intero progetto.
6) Tutta la documentazione riguardante il finanziamento del progetto.
7) Tutta la documentazione riguardante lo studio costi-benefici del progetto 
8) Tutta la documentazione riguardante la compatibilità tra le emissioni di onde elettromagnetiche proprie degli impianti di comunicazione di una Caserma e la contiguità di un asilo nido.
9) Tutta la documentazione riguardante la compatibilità tra i rischi e le necessità di inviolabilità connessi alla presenza di un presidio militare e la contiguità con edifici scolastici e luoghi di svago.
10) Stato di avanzamento del contratto con la proprietà dell'attuale Caserma CC, e compatibilità della prosecuzione del progetto con le delibere della Giunta del 21 novembre 2017 [ 64] e del 28 novembre 2017 [67] con il quale il Comune si impegna a rispettare il contratto per 6 anni più sei prorogabili.

Nel secondo le seguenti proposte:

I Consiglieri Fassio Rino Egidio Basilio e Lingua Patrizia Mariangela, astenuta Pia Primarosa per conflitto di interessi, riguardo il progetto in oggetto propongono usi alternativi del denaro stanziato:

1) contributo a fondo perduto per l'insediamento in paese di nuove realtà produttive
2) riduzione delle tasse comunali
3) assunzione di due dipendenti comunali
4) acquisto e ristrutturazione del Mulino Bogetto, importante patrimonio culturale del paese
5) acquisto edificio caserma attuale
6) accantonamento in previsione di una eventuale richiesta di restituzione delle somme erogate per il treno enogastronomico da parte degli Enti finanziatori
7) spese di riallestimento o smaltimento del treno enogastronomico
8) progetti di edilizia popolare
    
il terzo documento conteneva questo comunicato:

I Consiglieri del gruppo Presenti e vigili! 
Fassio Rino Egidio Basilio e Lingua Patrizia Mariangela


Visto che al punto 5 dell'o.d.g. è prevista la ratifica dell'accordo con la Comunità collinare per sostenere le spese di adattamento del locale sottostante l'attuale MICRONIDO [ asilo nido per bambini dai TRE MESI ai TRE ANNI ] a Caserma dei Carabinieri. 
Spesa prevista, per ora, € 445.000.

Visto che ritengono INOPPORTUNA tale scelta 

Preso atto che si tratta di RATIFICA di decisioni già prese  

                        COMUNICANO

di abbandonare il tavolo del consiglio e chiedono che tale manifestazione di DISSENSO venga verbalizzata negli atti ufficiali della seduta.


Il nocciolo della questione, dunque, non è il fatto che si intenda o no costruire una nuova Caserma dei Carabinieri nel Comune di Montegrosso d'Asti, ma che si sia deciso di collocarla in un edificio inadatto, sia per ubicazione, sia per la criticità della presenza di impianti ad altissime emissioni elettromagnetiche, tipici di un insediamento di natura militare, a stretto contatto con un luogo dove bimbi così piccoli trascorrono molte ore della giornata, senza nemmeno prendere in considerazione l'offerta di vendita [ad un prezzo inferiore] dell'attuale immobile adibito a Caserma CC presentata dalla sig. Pia e verbalizzata in una precedente riunione del Consiglio comunale .

Fassio Rino Egidio Basilio - Capogruppo
Lingua Patrizia Mariangela

Montegrosso d'Asti, 29 giugno 2018








 


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