Territorio & Eventi

Monfrà Jazz Festival, tanta musica per festeggiare il compleanno Unesco

Scritto da La redazione Domenica, 16 Giu 2019 - 0 Commenti

A Casale e nel Monferrato dal 15 al 23 giugno un concerto all'alba sul Po, uno nel cuore di un bosco, uno in una distilleria e uno persino dedicato alla musica dei cartoni animati.

Un concerto all'alba sul Po, uno nel cuore di un bosco, uno in una distilleria e uno persino dedicato alla musica dei cartoni animati.

Sono una piccola parte di 24 appuntamenti, tutti di altissimo livello, che avranno per protagonisti alcuni dei maggiori jazzisti italiani come Dado Moroni, Rosario Bonaccorso, Roberto Gatto, Gianni Cazzola, Michele Bozza, Marco Detto, solo per citarne una minima parte.

E' il cuore del cartellone di Monfrà Jazz Festival in programma a Casale e nel Monferrato dal 15 al 23 giugno.

Seconda edizione di un appuntamento imperdibile per gli appassionati, non solo per gli ospiti, ma anche per il modo singolare di coniugare la musica con un territorio patrimonio dell'Umanità, portando le note ad attraversare paesaggi incantati tra fiume e colline, luoghi dove è passata la storia e dove oggi si mescolano armonie e grandi vini. Una ricetta vincente che nel corso della prima edizione del festival ha attirato oltre 3500 spettatori.

Lo conferma Ima Ganora, Presidente dell'Accademia Le Muse, associazione che ha ideato e produce MonJF, e che condivide la direzione artistica della manifestazione insieme a un nutrito gruppo di appassionati tra cui Max Gallo, Giorgio Allara, Riccardo Marchese e Luigi Andreone – “E' un festival nato per festeggiare Casale e il Monferrato Patrimonio Unesco che è riuscito a creare intrecci virtuosi fra jazz, prodotti locali di qualità e forme organizzative sostenibili in sintonia con l’ambiente, raccontando il territorio con il territorio. Un festival per coinvolgere attivamente i giovani come pubblico e come attori dell’evento”

Il festival però ha coinvolto anche numerosi sostenitori: Monfrà Jazz Festival 2019 si avvale del patrocinio e del supporto di Comune di Casale, Provincia di Alessandria e del Comune di Odalengo Grande. Main sponsor sarà Energica che avrà un contributo anche attivo nel dare davvero “energia” ad alcuni appuntamenti. Determinante anche l'apporto di Fondazione CRT e Rotary Club Casale, mentre tra i tanti sponsor privati che forniranno location, logistica o prodotti troviamo Distilleria Magnoberta, Madamo Srl, COCO Caffè, Vini Isabella, Hic et Nunc, Krumiri Rossi Portinaro, Romano Bruno, Drop Caffè e Euroedil. Importante ricordare anche le tante associazioni e istituzioni che contribuiscono con il loro patrocinio e supporto come l'Associazione Paesaggi Vitivinicoli Langhe Roero e Monferrato, Aree protette del Po Vercellese e Alessandrino, Unione Comuni Val Cerrina, l'Associazione amici del Po.

Si comincia con in cartoons e ritorna il concerto nel bosco di Moncucco.

E adesso veniamo al programma vero e proprio del Festival che comincia il 15 giugno con un'anteprima al Castello, mentre nel maniero è in già in pieno svolgimento Casale Comics & Games.

E' un' ideale staffetta tra le due manifestazioni che già lo scorso anno si è dimostrata vincente. Stavolta a salire sul palco ci sarà The 3 in jazz con uno spettacolo dal titolo “meet the cartoons” e una scaletta interamente dedicata a riproporre in chiave jazz alcune delle canzoni dei cartoni animati, come The Simpson o la Pantera Rosa, o dedicate a supereroi come Spiderman e Batman . Tutto questo mentre contemporaneamente i disegnatori di Casale Comics si esibiscono in una performance di drawing jazz, vale a dire illustrando quello che succede sul palco (ma anche il pubblico sarà chiamato a dare il proprio contributo). Il gruppo è formato da Massimiliano Mostardini (piano), Riccardo Marchese (batteria), Leonardo Barbierato (basso).

Il giorno successivo é già “MonJF on the natural road” nello spirito di un festival che vuole valorizzare un paesaggio riconosciuto tra i più belli del mondo.

Si va nel bosco di Odalengo Grande, in un suggestivo Eremo che sorge a poca distanza dal centro abitato. “Anche quest'anno torneremo sulla collina di Moncucco - spiega il sindaco di Odalengo Grande Fabio Olivero - tra gli alberi che hanno circondato la vecchia chiesa per regalare a tutti un momento di buona musica in un contesto insolito. Un luogo simbolico per gli abitanti del nostro comune, ma che riesce a far percepire la sua importanza storica e culturale anche a chi lo scopre per la prima volta”.

Lo scorso anno questo fu uno dei concerti più suggestivi del Festival: una camminata di dieci minuti nel verde per arrivare a un improvvisato anfiteatro tra alberi fitti e che tuttavia restituivano un'atmosfera incantata e un'acustica perfetta. Grazie anche a quel concerto il comune di Odalengo ha recuperato e valorizzato ulteriormente l'area e messo in sicurezza l'Eremo. Così per il concerto del 2019 si potrà entrare tra le pareti dello storico edificio. Un'atmosfera un po' “zingaresca”, ma se vogliamo perfetta per un pomeriggio dedicato al grande Django Reihnard, con l'ensemble Django's clan formato da Carmelo Tartamella (chitarra), Mike Frigoli (chitarra e voce), Enzo Frassi (contrabasso). Si comincia alle 17 e si finisce ad un’ora perfetta per un momento conviviale preparato in loco.

Se invece volete tornare a Casale alle 18.30 la merenda sinoira (ovvero il classico aperitivo rinforzato piemontese che va a sostituire la cena) “in jazz” la potete trovare al Coco café bistrot ascoltando gli Around Jazz con Giorgio Penotti (sassofono) e Silvio Barisone (chitarra). Il digestivo invece lo potete prendere alle 21 alla distilleria Magnoberta di Casale con Max Gallo trio che vede Max Gallo (chitarra), Soul Sarah (voce), Massimo Camarca (basso). Tra l'altro potrete degustare sia la musica che il cocktail vincitore dell’Amaro Casale Bartender Competition indetta dalla distilleria casalese.

Un concerto per Santo Stefano, la festa della musica e le leggende del Jazz Italiano.

Finito il primo week end in settimana ci aspettano diversi appuntamenti. Il 20 giugno alle 21,30 nel palco principale al Castello di Casale arriva uno degli ospiti clou: il pianista Marco Detto. L’evento è patrocinato dal Rotary Club di Casale per raccogliere fondi destinati al restauro della chiesa di Santo Stefano e anche la musica che ascolteremo sarà intimamente legata a questo luogo caro ai Casalesi. In accordo con la Diocesi di Casale Monferrato: lo studio di architettura Rustico (promotore del progetto di restauro) verranno, infatti, individuati 5 temi/simboli/ quadri che rappresentano l’importanza e la bellezza della Chiesa di Santo Stefano, della omonima Torre e della piazza. Ogni tema verrà introdotto da una breve spiegazione al pubblico e poi affidato alla raffinata e coinvolgente sensibilità musicale del celebre pianista. Conclusione con jam session in Enoteca.

La giornata successiva, il 21 giugno, è la festa della musica e anche il MonfJF la celebra degnamente con una vera maratona musicale di ben 6 concerti gratuiti nel centro di Casale. Si comincia in via Roma, alle 17, di fronte al complesso di Santa Croce, con il gruppo Quarto Strano. Alle 18 al Castello si esibiscono il laboratorio musicale della scuola Primarie San Paolo e il

Coro In..Canto dell’Accademia Le Muse, mentre alla Cà del Gine di Largo Lanza l’aperitivo è con il duo Caterina Accorsi (voce) e Marcello Picchioni (piano) tra i musicisti più attivi della scena torinese che omaggeranno il repertorio del songbook americano. Alle 19 per le vie del centro sfila l’ensemble Anima Mundi diretta da Massimiliano Limonetti e al Drop Caffè ancora un aperitivo in musica con Let’s duet! Eleonora D’Ettole (voce) e Martino Vercesi (chitarra) che vede protagonista uno dei più interessanti giovani chitarristi jazz italiani con un racconto cantato che dal blues, allo swing,’30 ai ’50 omaggerà le più belle voci mainstream.

In questa giornata le luci sul palco del Castello si accendono alle 21 per MonfJF Young, la rassegna dedicata ai gruppi jazz emergenti; i primi ad esibirsi sono Un Milione di Sogni - Musical Accademy Experience. Un gustoso antipasto quello che è per il main event della giornata: The Italian trio. Alle 22, infatti, vedremo insieme tre leggende assolute del jazz italiano: vale a dire Dado Moroni al pianoforte Rosario Bonaccorso al basso e Roberto Gatto alla batteria, per un programma elettrizzante. La serata sarà accompagnata da una degustazione dei vini di Hic et Nunc e impreziosita da un intervento letterario (book in jazz) di Guido Michelone.

Dopo il concerto ritornano le jam session che sono un tratto distintivo del Festival e che riuniscono i musicisti esibitesi durante la giornata insieme agli artisti locali, o chiunque voglia provare a suonare con loro. Si comincia al Coco Bistrot intorno alle 23.30 e si va avanti... beh fin quando qualcuno continua a fare note.

Fiabe in Jazz e concerti dall’alba al tramonto

Sabato 22 giugno è il compleanno Unesco e ci sarà di nuovo tanta musica per festeggiarlo. Alle ore 17.30 al Castello si comincia con Fiabe in Jazz, un appuntamento dedicato ai bambini dai 3 fino ai 99 anni. Un vero e proprio racconto sonoro affidato a My favorite Trio di Stefano Monti (piano), Riccardo Marchese (batteria), Leonardo Barbierato (basso).

Alle 18 il Palco del Castello ospita Erios New Talent Quartet per MonJF Young. L'aperitivo in Jazz, sempre al Coco Cafè Bistrot alle 18,30 è affidato invece al duo formato da Laura Tartuferi (voce) e Gege Piccolo (chitarra).

Lo spettacolo principale è alle 21,30 al Castello con una vera e propria leggenda vivente del jazz: Cazzola e Bozza 4et con un quartetto che vede Gianni Cazzola, batteria Michele Bozza (sax), Max Gallo (chitarra), Giorgio Allara (contrabbasso).

«Mr. Cazzola è più di un musicista: è un pezzo della storia del jazz. I suoi tamburi hanno sostenuto, suonato e corroborato i più grandi jazzisti che il globo abbia ospitato...» Questa volta l’abbinamento è con Vini Isabella che in onore

del Compleanno Unesco presenterà un nuovo vino che sembrava in via d’estinzione, il Baratuciat, patrimonio culturale ed enovivaistico piemontese, degustazione impreziosita da un intervento letterario (book in jazz) di Guido Michelone. Poi tutti alla jam session finale al Coco Caffè.

Non pensate però di andare a dormire una volta finito perchè domenica 23 giugno ritroviamo un concerto che è un vero must del festival: quello alle 7 del mattino sull'imbarcadero del Po. In tanti hanno rimpianto lo scorso anno di non aver sentito la sveglia, perchè la suggestione del sole che illumina il fiume e le colline e il riverbero del suono sull'acqua l'hanno resa un'esperienza indimenticabile. Quest'anno alla musica ci penserà lo Spigoli trio formato da Alessio Zanovello (clarinetto), Lorenzo Guacciolo (chitarra), Gabriele Montanari (violoncello).

Questa giornata avrà anche un’altra particolarità: in collaborazione con BMW Motorrad Club Alessandria è stata organizzata una domenica motociclistica in giro nelle colline monferrine, che partirà dal centro della capitale del Monferrato alle ore 10.30 e dopo 100 km tornerà in città in tempo per la merenda Sinoira al Coco Bistrot Cafè con il Nicola Concettini Organ formato da Nicola Concettini (sax), Paolo Liguori, (batteria), Manrico Seghi, organo (hammond). Chiunque ha una moto può partecipare.

L’ultimo concerto del Festival sarà sempre sul Po, per la precisione al Lungo Po di viale Gramsci che si affaccia sul fiume. A salutare il tramonto alle 20.30 c'è il Forte Trio, con Tazio Forte (piano), Alex Orciari (contrabbasso) e Vittorio Sicbaldi (batteria)... a impreziosire la magia dell’evento l’inaugurazione della nuova illuminazione estiva del Lungo Po a cura di Energica. Mentre l'ultimo brindisi è all’Enoteca del Castello, ovviamente nel corso della jam session conclusiva.

Informazioni Sito ufficiale www.monjazzfest.it Accademia Le Muse: lun/gio 16.30-18.30 www.accademialemuse.com - cell. 366.4065862 e-mail lemuse.accademia@gmail.com

Facebook: MonJazzFest Instagram monjazzfest Haststag ufficiale #monjf19

Immagini, programma e schede degli artisti sono scaricabili al seguente link https://drive.google.com/drive/folders/1P4hhwfdiQHQ0XN05frkGBcHY4uDdquge?usp=sharing

Biglietti: Tutti gli appuntamenti sono gratuiti ad eccezione dei concerti serali del 21 e 22 giugno, al seguente costo € 4 intero, € 3 ridotto under 25 e soci Le Muse Motogiro tra le colline del Monferrato quota di partecipazione € 35.