Cultura & Spettacoli

Moncalvo in Danza 2019 nella sua settimana clou

Scritto da La redazione Lunedì, 24 Giu 2019 - 0 Commenti

Danzatori dall’Italia e non solo a Moncalvo per affinare la nobile arte con docenti d’eccezione. Da giovedì 27 a sabato 29 giugno tre nuove serate di spettacolo a Teatro con l’atteso arrivo di Carla Fracci e Beppe Menegatti.

Con quasi duecento danzatori che in ogni giorno di questa settimana popoleranno Moncalvo affinando l’arte della danza e partecipando ad attività e spettacoli, la cittadina monferrina è entrata nel momento clou di “Moncalvo in Danza 2019”.

La rassegna è cominciata sotto i migliori auspici con un pacifico “esercito” di danzatori di diversa età e provenienza (tutta l’Italia e anche dalla Svizzera) che fino a sabato prossimo 29 giugno godrà presso gli spazi della scuola internazionale di danza Orsolina28 di un programma di workshop davvero ampio e curato da docenti di fama planetaria.
 

Per la sbarra a terra intervengono Pasquale Tafuri e Anastasia Pesare, per la danza classica (accompagnata al pianoforte) sono in azione Frédéric Olivieri, Giorgio Madia, Kat Wildish, Marlon Dino, Oliviero Bifulco, Irina Pana, Ludmill Çakalli, Rosanna Filipponi, Francesca Siega, Luca Cesa e per la danza moderna e contemporanea le attività formative sono affidate a Kledi Kadiu, Tim Podesta, Alessio Di Stefano, Francesco Gammino, Fabrizio Prolli, Gentian Doda, Martina Ronchetti, Barbara Gatto, Luciano Di Natale, Alessio Vanzini, Christian Carubelli.
 

Un pool di 24 volti d’eccezione che rendono il nome di Moncalvo conosciuto per la danza sempre più in una prospettiva mondiale, portando con sé anche il buon ricordo delle attività a contatto con la natura nonché del paesaggio, le risorse culturali e paesaggistiche di un Monferrato che in questi giorni è visitato da migliaia di presenze fra danzatori e i tanti accompagnatori.

Ma l’attenzione va anche al ricco cartellone di spettacoli (tutti con inizio alle ore 21.30, ad ingresso libero ad eccezione del Gran Galà di sabato 29 giugno) che attira, presso il Teatro Civico moncalvese di piazza Garibaldi (gli ambienti sono climatizzati), un pubblico di appassionati e semplici curiosi, grazie alla possibilità di assistere ad esibizioni di elevato livello artistico, rappresentate in un luogo distante dai grandi palcoscenici ma centrale da dodici anni per la formazione della danza.

Ad aprire la rassegna, sabato scorso, l’esordio con “Fame da Musical” con in scena le “emozioni pure” di musical tratti dalla storia vera di dodici artisti.

A presentare lo spettacolo è stata l’Associazione Culturale New Style Project Team con le coreografie di Lino Villa, Giada Mozzali e Nicholas Versolatto. Applaudita la formula di dedicarsi a dieci elementi e differenti stili di danza portando per ogni performance importanti messaggi sociali comunicati attraverso la danza e il canto, volani di sensibilizzazione verso l’amore ma anche di riflessione sulle violenze, le apparenze ed altro ancora. Domenica scorsa è stata la volta della musica con l’arrivo a Moncalvo del Trio Schau con “Novecento”.

La serata è stata dedicata a grandi pagine musicali del secolo scorso, dal repertorio classico, con autori quali Claude Debussy, Heitor Villa Lobos, Astor Piazzolla e Mario Castelnuovo - Tedesco, alla musica da film, con le grandi colonne sonore di Nino Rota ed Ennio Morricone.

Sul palcoscenico tre giovani e preparati artisti come Filippo Barbano al flauto, Edoardo Lega al clarinetto e clarinetto basso e Tommaso Lega alla chitarra.

Ora la settimana di spettacoli riprende giovedì 27 giugno con “Showreel – Young Choreographer’s Stage” a cura dell’Associazione Moncalvo Eventi. Tre le esibizioni previste a cominciare da Marco Laudani, in “Amuninni” dove il tema proposto in forma artistica è la ricerca di sé stessi attraverso il distacco da ciò che ci appartiene per creare uno spazio nuovo, sconosciuto, incognito.

“Nasciamo infatti – si legge nella presentazione - nella fiducia che qualcuno ci nutra e ci ami, ma possiamo crescere e diventare noi stessi solo se usciamo da questa fiducia. In ogni amore, da quello dei genitori, dei mariti, delle mogli, degli amici, della terra di nascita c'è una forma di possesso che arresta la nostra crescita e costringe la nostra identità a costituirsi solo all'interno di quel recinto che è la fedeltà che non dobbiamo tradire.

Ma in ogni fedeltà che non conosce il tradimento e neppure ne ipotizza la possibilità c'è troppa infanzia, troppa ingenuità, troppa paura di vivere con le nostre sole forze.” Nella seconda performance, Macia Del Prete rappresenterà “Body Things” dove il corpo suggerisce numerose investigazioni e pensieri che stimolano la riflessione artistica, creativa ed intellettuale.

Questo estratto ha come punto focale la ricerca di un' interazione, di un cortocircuito che disattivi il modo in cui siamo abituati a guardare le cose e attivi, di conseguenza, un' appropriazione personale, soggettiva e autentica della percezione dello strumento corporeo in quanto luogo fisico dell' abitare dell' animo umano più profondo ed essenziale.

Infine Roberta Ferrara, in “Young hearts run free”, ispirato a Romeo e Giulietta di W. Shakespeare, tradurrà in danza il seguente concetto: “Il vento che sposta i capelli, gli occhi che si cercano, i muscoli che si contraggono, la cura di ascoltare il tatto, i cambi repentini di umore, il sentirsi sollevati, l'odore che circola nell' aria e ci definisce. Fu allora lo sguardo a creare questo primo fremito?”
 

Venerdì 28 giugno si torna a Teatro con l’Associazione Happy Dance di Irina Pana che presenta “Happy Est”, uno spettacolo dedicato alla “danza di carattere, national & folk” con coreografie a cura di Alessandra Romano.

Protagonista in questa serata sarà la tradizione popolare dei vari paesi dell' Est, unitamente alla tecnica accademica.

I vari generi di danza prevedono esibizioni teatrali di grande virtuosità ed uniscono humour, ironia, gioia ed interpretazione che renderanno la serata molto intensa grazie a ritmi accesi, musiche coinvolgenti, costumi curati e coreografie scenografiche.
 

Atteso finale per Moncalvo in Danza 2019 nella serata di sabato prossimo 29 giugno quando si terrà il Gran Galà con la “Notte d’Autore” sotto la direzione artistica di Francesco Gammino.

Una conclusione totalmente all’insegna dell' eleganza e del virtuosismo che farà compiere al pubblico un viaggio straordinario attraverso le emozioni, l'arte e la poesia della danza.

I passi immortali, frutto dello studio di tecniche perfette ed eccelse, saranno occasione irripetibile per vivere la magica, sublime ed indiscutibile raffinatezza della danza classica e contemporanea.

Ad aprire la serata saranno i ballerini di Moncalvo in Danza Festival 2019 con l’esibizione di grandi nomi della danza ed ospiti internazionali quali Eleni Andreoudi e Marlon Dino (“Lago dei Cigni” pas de deux del II atto – Principal Dancers International, da Grecia e Albania), Arianne Lafita e Vittorio Galloro (“Satanella” pas de deux – Principal Dancers da Italia e Cuba), Spellbound Junior Ensemble e tirocinio Profesisonale DAF  (“Pursuance”, coreografia di Mauro Astolfi dall’Italia), M&N Dance Company (“Variations on 8”, dalla Slovenia), Bagart Ballet Company (“La Coscienza della Morte”, dall’Italia) e Luca Cesa (“Ipse”, Ballet Preljocaj, dall’Italia).
 

A salutare il pubblico, i danzatori e i protagonisti della serata saranno gli ospiti d’eccezione, l’étoile Carla Fracci e il regista Beppe Menegatti che onoreranno nuovamente Moncalvo in Danza della loro presenza attraverso la partecipazione straordinaria e fortemente attesa al Gran Galà.

Da anni affezionati al festival moncalvese, la coppia Fracci-Menegatti porterà le proprie parole di incoraggiamento verso lì’impegno di tanti giovani danzatori nel condurre la nobile arte verso nuovi virtuosismi.

“Il programma studiato per la settimana in corso – commenta il direttore dell’evento Massimiliano Vacchina - è ambizioso per la città di Moncalvo e si fonda fortemente sulla crescita dell’evento e sul suo sguardo sempre più orientato verso i danzatori provenienti anche da lontano e intenzionati ad affinare la propria arte attraverso gli insegnamenti con docenti d’eccezione. Inoltre il cartellone di eventi e l’atteso ritorno dei grandi ospiti Carla Fracci e Beppe Menegatti permette ai ballerini ma anche ai loro accompagnatori e all’intero territorio di poter fruire di momenti di alto contenuto artistico senza spostarsi dalle nostre campagne Unesco che anzi ricevono flussi turistici attenti e consapevoli proprio grazie al volano della danza.”

L’ingresso alla serata conclusiva di sabato è di € 12 (€ 6 per il ridotto per bambini fino a 8 anni): è possibile prenotare il biglietto inviando una mail a info@moncalvoindanza.it.

Per i programmi completi del Summer Camp e degli spettacoli e per ulteriori informazioni inerenti le molteplici attività di Moncalvo in Danza 2019, è possibile contattare lo staff all’indirizzo: info@moncalvoindanza.it o consultare direttamente il sito internet www.moncalvoindanza.it