Cronaca

Maltempo in Piemonte, allagamenti nel cuneese, avviata la richiesta di "stato di emergenza"

Scritto da La redazione Giovedì, 22 Ago 2019 - 0 Commenti

Cirio e Gabusi inseriscono anche il cuneese nella richiesta da inviare al Governo per i danni dovuti a pioggia, grandine e vento. circa 70 gli interventi dei vigili del fuoco a causa delle forti piogge. Esondato il Rio Grana a Barge. Cardè allagata. Allagamenti anche a: Savigliano, Bra, Sommariva Bosco e Sanfrè, mentre c’è molto fango a Monteu Roero.

Giornata a contrastare l'acqua del cielo e dei fiumi con interventi dei vigili del fuoco nella prima mattinata di oggi,  22 agosto in varie zone del Cuneese, in particolare a Barge, a causa degli allagamenti che si sono verificati in seguito ai forti temporali che hanno colpito la provincia Granda.

Sono stati circa 70 gli interventi dei vigili del fuoco a causa delle forti piogge. Esondato il Rio Grana a Barge. Soccorse diverse persone bloccate in casa e in auto dall'acqua. Segnalate cantine, abiatazioni e strade allagate e dissestate.

Grande dispiegamento di forze a partire dalle 7,30 del mattino. Alle 9,30 la situazione era ancora caotica e sul posto operavano ancora varie squadre dei vigili dl fuoco, tra cui elicottero e sommozzatori.

Interventi anche a Savigliano dove numerose cantine e alcuni garase sono stati allagati.

Dalle prime notizie si apprende che i danni più consistenti sono registrati a Barge, dove sono saltate parti di fognature e alcune strade sono interessate da allagamenti e smottamenti.

Risultano inoltre compromessi due piccoli ponti su strade comunali normalmente poco frequentate. A Bagnolo e Cardè si registrano danni ai privati, mentre le strutture pubbliche sono intatte.

Il centro abitato di Cardè (nella pianura saluzzese) è stato allagato. Le forti piogge hanno fatto tracimare i corsi d'acqua della zona e le acque si sono riversate nelle strade. In alcuni punti il livello ha superato gli 80 centimetri. Sono in corso gli interventi di vigili del fuoco (in zona anche l'elicottero giunto da Torino) e protezione civile

Allagamenti anche a Bra, Sommariva Bosco e Sanfrè, mentre c’è molto fango a Monteu Roero.

"Siamo vicini al territorio cuneese colpito nelle scorse ore da un nubifragio di grande portata: molta pioggia e vento forte, che hanno creato allarme e disagi, ma fortunatamente i danni sono limitati.

"La Protezione civile è immediatamente intervenuta a tutela della popolazione e i tecnici della Regione Piemonte sono in contatto con i Comuni e impegnati nei sopralluoghi per la valutazione della situazione. La quantità d’acqua caduta in poche ore è davvero impressionante. La situazione è in evoluzione e siamo sul territorio per monitorare in maniera accurata e puntuale".

Così l’assessore alle Opere pubbliche e Protezione civile della Regione Piemonte Marco Gabusi, che sta seguendo l’evolvere della situazione in queste prime ore di post evento.

In concomitanza con questi ultimi eventi legati al maltempo l’assessore Gabusi, in accordo con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha inoltre deciso di posticipare di qualche ora la richiesta di "stato di emergenza" e il riconoscimento di "calamità naturale" da inviare al Governo, già prevista per i nubifragi del periodo estivo, così da poter inserire anche il territorio cuneese interessato dalle forti piogge di questa mattina.