Scuola & Formazione

L'Università Femminile di Tokyo in Piemonte per soggiorno-studio scienza dell'alimentazione

Scritto da La redazione Martedì, 19 Feb 2019 - 0 Commenti

Quest’anno il gruppo conta ben 24 iscritte della prestigiosa Università femminile di Tokyo al suo sesto soggiorno studio all’Istituto Alberghiero Rosmini. Il soggiorno-studio è coordinato dall'Italian Culinary Tradition - ICT di Torino, agenzia di formazione professionale che dal 1994 ha portato a Domodossola più di mille studenti giapponesi.

Stamane, martedì 19 febbraio alle ore 9, presso il Comune di Domodossola (Vco), il sindaco Lucio Pizzi darà il benvenuto al gruppo di studentesse giapponesi della "Showa Women’s University" di Tokyo. La professoressa HARA Masami, responsabile di Scienza dell’Alimentazione accompagnerà le 24 giovani allieve che studieranno la cucina ed i prodotti alimentari ossolani per inserirli nelle diete e nei menù di scuole ed ospedali giapponesi.

Il soggiorno-studio è alla sua sesta edizione ed è coordinato dall'Italian Culinary Tradition - ICT di Torino, agenzia di formazione professionale che dal 1994 ha portato a Domodossola più di mille studenti giapponesi.

Anche quest’anno oltre al corso di cucina svolto dalla Coop. Rosmini, il Comune di Domodossola ha organizzato una visita alla Latteria Turnaria di Oira per presentare la lavorazione del formaggio ossolano partendo dalla cagliata e la visita all’azienda vinicola Garrone per conoscere il vitigno autoctono Prunent.

Le studentesse visiteranno, inoltre, alcune altre realtà artigianali di Domodossola, per conoscere meglio la lavorazione del cioccolato (vista alla cioccolateria Grandazzi) e la lavorazione del pane (panetteria da Ivano).

In aula le studentesse avranno modo di assaggiare per la prima volta un prodotto alimentare del tutto nuovo che unisce la tradizione alimentare giapponese ed italiana: il "Mormaggio", formaggio lombardo affinato nel moromi, salsa tradizionale giapponese ottenuta dalla soia.

Il formaggio è il frutto della sperimentazione del dott. Carlo Fiori dell’azienda Guffanti, affinatore esperto di Arona (sul Lago Maggiore), contattato un anno fa attraverso l’ICT da alcuni imprenditori della regione di Wakayama, famosa per la coltivazione e lavorazione della soia di qualità.

Dopo una lunga sperimentazione il Mormaggio è stato recentemente oggetto di un documentario televisivo giapponese che ne ha spiegato le caratteristiche e la tecnica di lavorazione. Esportato in Giappone, viene utilizzato soprattutto da esperti cuochi, tra cui alcuni ex-allievi dei corsi di Domodossola, ora titolari di ottimi ristoranti italiani.

Dopo il soggiorno ossolano, il gruppo di studentesse si sposterà a Torino per incontrare gli studenti dell’Università con la quale, nello scorso mese di giugno, è stato firmato dalla Showa un protocollo d’intesa per attività di soggiorni universitari semestrali in Piemonte.

La Showa University è nata nel 1920 e nel prossimo anno festeggerà i 100 anni di vita, in concomitanza con le Olimpiadi Giappone 2020. Attraverso il dipartimento di Studi Internazionale, la Showa è aperta a soggiorno-studi in inglese per gli studenti ossolani e desiderosa di ospitare nel prossimo anno un evento dedicato all’Ossola ed alle sue valli.

Commenta Daniela Patriarca, responsabile ICT: “l’Ossola ha veramente trovato in questa collaborazione un’ottima introduzione futura in Giappone, sia dal punto di vista enogastronomico che culturale”

Per informazioni: Daniela Patriarca, cell. 338 18 60 509