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Luigi Genesio Icardi: "Quello che i cittadini debbono sapere sulla Sanità"

Scritto da La redazione Mercoledì, 15 Mag 2019 - 0 Commenti

Riceviamo dal candidato alle elezioni regionali Luigi Genesio Icardi, sindaco di Santo Stefano Belbo (CN) alcune sue riflessioni sull'ASL CN1 che pubblichiamo.

“Che l’ASL CN1 fosse sotto finanziata dalla Regione (provincia di Cuneo con la quota capitaria più bassa di tutto il Piemonte) lo sapevano tutti. All’ASL CN1, rispetto alla media delle ASL piemontesi, mancano 40 milioni di euro l’anno (95 euro a cittadino).

Quello che non sapevamo ancora è che il bilancio dell’ASL CN1 ha chiuso con una perdita di 6,64 milioni di euro: l’ASL CN1, con il suo sotto finanziamento, nel 2018, non ce l’ha più fatta a pareggiare i conti.

In ambito regionale, si fanno chiudere le ASL in perdita solo se non ci sono risorse, soprattutto in periodo elettorale. Le casse regionali sono quindi vuote; se non fosse così le perdite non si sarebbero realizzate.

La Regione “scusa” il direttore generale dell’ASL CN1 (nominato da Saitta) e per conservare il suo incarico chiama questa perdita “programmata”. Il direttore generale dell’ASL CN1 deve presentare bilanci in pareggio (obiettivi di mandato). Visto che le perdite non si devono realizzare, ci si chiede come continuerà la gestione dell’ASL nel 2019. Con questo bel trattamento “piddino tutto va a Torino”, l’ASL dovrà ridurre i servizi nel 2019 per avere meno costi.

Intanto continua l’ormai comica rappresentazione di un Governo Chiamparino che porterà addirittura 9 milioni per consentire di rispettare, entro due o tre anni, gli adempimenti di legge sulla sicurezza. Nella pianura a Savigliano, Saluzzo e Fossano il PD quindi gioisce perché anche i nostri ospedali un giorno potranno arrivare ad essere a norma sull’antincendio e sull’antisismica.

Ma ci rendiamo conto di quanto sono stati presi in giro gli abitanti della provincia di Cuneo?

Leggete le conclusioni alla relazione al bilancio di esercizio del Direttore Generale dell’ASL. Il DG ricorda i 40 milioni di sotto finanziamento annuo e scrive:

“Appare opportuno sottolineare come il percorso di efficientamento dell’ASL CN1 abbia raggiunto un limite che rischia di incidere negativamente sui diritti di assistenza costituzionalmente garantiti (LEA).”

Vuol dire che se tagliamo ancora un po’ arriveremo sotto i livelli di assistenza che la Costituzione garantisce.

Volete che l’ASL CN1 non inserisca più gli anziani in struttura? Volete continuare a pagarvi le visite privatamente? Volete attendere ancora più a lungo di essere chiamati per gli interventi ospedalieri programmati?

Non consentite che questo danno a danni di una della Province più operose del Piemonte prosegua.

Cambiamo musica, votate Lega, datemi l’onore di rappresentarvi in Regione e vi assicuro che smetteremo di essere trattati come se valessimo meno degli altri”.

Luigi Genesio Icardi