Cronaca

Lauriano, villa bunker verso Valcerrina produce marijuana a livello industriale: due arresti

Scritto da La redazione Mercoledì, 21 Ago 2019 - 0 Commenti

Sequestrati 132mila euro in contanti, quale provento di illecita attività e 100 chili di marijuana. oltre 1200 piante e 38 chili di infiorescenze..

Un vero e proprio "bunker della droga" è stato scoperto e smantellato dai carabinieri della compagnia di Chivasso, in collaborazione con i colleghi della stazione di Casalborgone e di quelli della stazione forestale di Chivasso. Era stato ricavato all’interno di una villa a Lauriano (Torino) ed era in tutto e per tutto un’autentica "fabbrica di marijuana" dal seme allo spinello.

Due le persone arrestate, un 33enne e un 37enne di nazionalità italiana, ritenuti responsabili in concorso del reato di produzione di sostanze stupefacenti e furto di energia elettrica.

Al momento sono in carcere in attesa della convalida della arresto che è stata richiesta dalla procura di Ivrea. Un cancello alto circa due metri, un sofisticatissimo impianto di videosorveglianza con telecamere che controllavano ogni angolo dell’edificio sono stati gli elementi che hanno reso la villa una fortezza quasi inespugnabile. Ieri mattina i carabinieri sono riusciti a espugnare il bunker dopo aver fermato uno dei due trafficanti fuori dalla villa

Nel bunker, uno stabile di due piani, composto da nove stanze, di cui ben sette con pareti rivestite con fogli d’alluminio rifrangente adibite esclusivamente alla coltivazione di sostanza stupefacente con sistema di climatizzazione  e altre adibite all’essicazione con lampade riscaldanti, sono stati rinvenute 1.264 piante di marijuana, di cui 803 recise e le restanti di altezza variabile tra 70 centimetri e due metri.

Inoltre, sono stati scoperti 38 chili di infiorescenze di marijuana, varie lampade di riscaldamento da 600 watt, alcuni ventilatori e un impianto di climatizzazione alimentato da otto motori, con allaccio abusivo alla corrente elettrica su traliccio pubblica via.

La successiva perquisizione nelle abitazioni dei due arrestati ha consentito di sequestrare 132mila euro quale provento di illecita attività e 100 chili di marijuana.