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A Vignale M.to, Oltre la luna: un felice connubio tra teatro e valorizzazione del territorio Unesco

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Una nonna sbadata che perde e semina bottoni come semi di memoria per la sua amata nipotina, una storia d’amore stampata su foto sbiadite di tempi lontani, ragazzi che si aprono alla vita, il ciclico ritorno degli affetti familiari

Storie delicate, intime, ricche di emozioni per avvicinarsi al Natale.

Questo in sintesi il bello spettacolo Oltre la luna che si è svolto venerdì scorso a Vignale Monferrato (AL) dalla collaborazione tra il gruppo teatrale Teatrodistinto ed il Club per l’UNESCO locale.

Uno spettacolo innovativo non solo nello stile essenziale e poetico che contraddistingue la regia di Daniel Gol e del suo Teatrodistinto ma anche nelle modalità di svolgimento.

Si è trattato infatti di una performance itinerante nel borgo storico di Vignale Monferrato, patrimonio UNESCO: un susseguirsi di 4 corti teatrali recitati da 4 bravissime attrici, generose e profonde (Anna Ponzano, Silvia Bisio, Ottavia Assini e Daniela Tusa) in altrettanti luoghi storici del paese.

Il ritrovo presso l’infernot privato della fam.Lasagna /FOTO) introduceva il percorso, accompagnato dai volontari del Club per l’UNESCO che raccontavano tempi lontani, mondi dimenticati.

Dalle 19 alle 23, in piccoli gruppi di 14 persone per volta, più di 100 persone sono partite per un viaggio pieno di suggestioni e parole alla scoperta di un linguaggio emotivo che spazia dal racconto all'immagine, dal pensiero all’oggetto

La prima tappa è l’infernot comunale, cavità ipogea patrimonio UNESCO, luogo misterioso e avvolgente, la seconda è la taverna dell’Antico Borgo B&B, dimora storica di Vignale in pietra da cantoni, la terza è il ristorante Il Mongetto-DreCastè casa nobiliare del ’700 interamente affrescata, l’ultima è presso le storiche cantine Buzio, viticoltori dal 1800.

In ciascuna tappa, ad accogliere i gruppi di spettatori, quattro brevi storie in un teatro intimo e vibrante, dove il filo conduttore è la relazione umana come valore imprescindibile, che scavalca il tempo e la distanza e aiuta a crescere, ad essere persone migliori.

Un felice connubio tra teatro e valorizzazione del territorio che si spera possa ripetersi ed espandersi perché tanti sono i luoghi ancora poco conosciuti, e infinite le storie da raccontare.

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