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Asti, con la green education si apre un confronto su agricoltura ed economia

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Agricoltura e economia sono argomenti di stretta attualità. Agricoltura traduce cibo, economia dice denaro.

Nella congiuntura attuale poi, l’agricoltura si rivela uno dei pochi settori in crescita. Non senza contraddizioni. Ma in ambedue i casi, un conto è raccontarne (sovente) in generale, statistiche, trend, vicende, un conto è andare più a fondo.

Sulla scorta di una indicazione che si presenta così “la Regione Piemonte per la Green Education” si è arrivati a livello locale ad una attivazione di iniziative presentate dalle Acli provinciali al Centro culturale san Secondo nei giorni scorsi.

Se l’economia verde o green economy diventa centrale per le strategie di crescita “intelligente, sostenibile e solidale”, come indicato nella strategia Europa 2020, c’è “la convinzione che un modello si sviluppo innovativo debba passare attraverso un diverso sistema di relazioni tra istituzioni e settori produttivi”.

Allo stesso tavolo il presidente delle Acli Giovanni Valente, la responsabile della Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi Angela Bosio, il Dirigente dell’Istituto Agrario Penna Renato Parisio, e il Dirigente della Direzione Ambiente regionale Jacopo Chiara. A introdurre i lavori l’assessore alle Attività produttive della Città Marta Parodi che ha riconosciuto “il valore di rivolgersi alla scuola con una proposta culturale aperta all’impresa agricola e alla cittadinanza desiderosa di saperne di più”.

Si tratta di un “dispositivo”, così è stato definito dagli organizzatori, di esplorazione che si snoderà tra aprile e giugno.

L’agricoltura, è stato detto, “rappresenta una risorsa ineludibile per il territorio astigiano perché esprime automprenditoria, produzione e filiera ecocompatibili, presidio e ricadute sociali e occupazionali significative. Si rivela quindi un investimento “a buon fine”. 

A verificarlo sul campo saranno  due focus, il primo tenutosi giovedì scorso, con una quindicina di esperienze agricole radicate nell’astigiano. Non un parlarsi addosso, o il timore di tavoli inconcludenti, ma l’accortezza di ascoltare i molti dubbi, la complessità delle azioni in corso (Psr), le fatiche con cui misurarsi.

A registrare le posizioni, e i rilievi che emergeranno, Stefano Aimone di Ires Piemonte e Elena Porro della Direzione ambiente regionale. Prossimo incontro il 4 aprile.

Ma l’agricoltura intreccia questioni che riguardano evidentemente l’economia, quali l’utilizzo del capitale e l’impiego del profitto, e non da ultimo, il futuro e la cura di beni comuni.

Temi tutti che identificano anche forme nuove di economia, “circolare” se volta a salvaguardare la salute dell’ambiente e quindi del pianeta, “civile” se connessa alla crescita di comunità.

Di questo tratterà Alfabeti, tre incontri pubblici per raccontare, come ha ricordato il presidente delle Acli Giovanni Valente, che “l’economia vera non è solo quella delle banche  e del profitto che producono una società tutta cifra denaro e mercato, anche nelle relazioni tra persone”

Alfabeti il 10, 19, 27 aprile, ore 18.30 al Centro culturale di via Carducci, si rivolgerà a chi avverte questa esigenza, avvicinare persone si legge nel titolo, “per  riprendere il filo e la speranza nel tempo di un’economia impoverita”.

Interverranno Livio Bertola di Aipec (economia di comunione), Stefano Tassinari e Leonardo Becchetti dell’Università Tor Vergata-Roma e Paolo Foglizzo della redazione della rivista Aggiornamenti sociali.

Il proficuo lavoro sviluppato con i docenti dell’Istituto Agrario Penna, analoghe esperienze sono state condotte con gli Istituti Buniva di Pinerolo e Pininfarina di Moncalieri, e con le Organizzazioni agricole locali, ha prodotto un laboratorio formativo di aggiornamento recentemente concluso e il  prossimo 13 maggio il seminario Di quale conoscenza ha bisogno l’innovazione? L’agricoltura è una bella impresa.

Quattro gli interventi previsti (l’economista Flaminia Ventura, l’agronomo Giovanni Pensabene, la formatrice Barbara di Tommaso)  a significare l’opportunità di un confronto aperto non solo a interlocutori della scuola.

Anche Teatro, di Terra in giugno nei Circoli Acli Foyer delle famiglie e di Cerro Tanaro e con la proloco di Calosso.

Presenti all’incontro la consigliera regionale Angela Motta e l’assessore all’’Agricoltura Giorgio Ferrero.

Il tentativo auspicato è significare la necessità di assumere la questione ambientale come prioritaria e declinarla ciascuno per le sue responsabilità, senza ridurre la tematica green a moda del momento o allarmismo di esperti.

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