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Alessandrino - Casalese, 14 Comuni alle urne

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Oggi, domenica 11 giugno i cittadini di 14 Comuni della provincia di Alessandria andranno alle urne per scegliere il nuovo sindaco.

I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23 e per esercitare il proprio diritto di voto basterà presentare la tessera elettorale e un documento di identità valido. In caso di smarrimento, furto, deterioramento o esaurimento degli spazi sulla tessera elettorale se ne potrà richiedere una nuova al competente ufficio del Comune, questa domenica aperto per tutta la durata delle operazioni di voto.

Nei Comuni sopra i 15.000 abitanti come Alessandria e Acqui Terme si voterà sempre con una sola scheda, sulla quale saranno già riportati i nominativi dei candidati alla carica di Sindaco e, a fianco di ciascuno, il simbolo o i simboli delle liste che lo appoggiano.

Il cittadino può esprimere il proprio voto nei seguenti modi: 

 tracciando un segno solo sul simbolo di una lista oppure tracciando due segni: uno sul simbolo di una lista e un altro sul rettangolo dove è riportato il nome del candidato alla carica di Sindaco appoggiato dalla lista stessa. In entrambe i casi assegna il proprio voto sia alla lista contrassegnata sia al candidato Sindaco da quest’ultima appoggiato.

 Tracciando un segno sul nome di un candidato Sindaco e un altro segno sul simbolo di una lista che NON appoggia detto candidato Sindaco. In questa caso l’elettore esercita il cosiddetto “voto disgiunto”, vale a dire vota un candidato sindaco diverso da quello appoggiato dalla lista votata.

Nei casi precedentemente esposti accanto al simbolo della lista votata possono essere indicate un massimo di due preferenze per candidati alla carica di consigliere comunale, purché di sesso diverso e sempre appartenenti alla stessa lista.

Tracciando un segno solo sul nome del Sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste a quest’ultimo collegate.

Viene eletto al primo turno il candidato che ottiene almeno il 50% più uno. Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia sarà necessario tornare al voto per il ballottaggio domenica 25 giugno.

Per i comuni tra 5mila e 15mila abitanti come Serravalle Scrivia:

l’elettore può tracciare un segno sul nome del candidato sindaco, sia sul simbolo della lista, sia può tracciare due segni: uno sul simbolo della lista e uno sul nome del candidato sindaco. In tutti e tre i casi il voto vale sia per il candidato sindaco che per la lista. È possibile indicare due preferenze per i candidati consiglieri. Il sesso del primo candidato consigliere deve però essere diverso da quello del secondo candidato. Nel caso in cui il sesso sia lo stesso, la seconda preferenza viene annullata.

Per i comuni sotto i 5mila abitanti, in provincia Alice Bel Colle, Carezzano, Carrosio, Castelletto Monferrato, Frassineto Po, Gavazzana, Molare, Morano sul Po, Pomaro Monferrato, Rosignano Monferrato, Valmacca

l’elettore può tracciare un segno sul nome del candidato sindaco, sia sul simbolo della lista, sia può tracciare due segni: uno sul simbolo della lista e uno sul nome del candidato sindaco. In tutti e tre i casi il voto vale sia per il candidato sindaco che per la lista. Sotto al simbolo della lista c’è lo spazio per indicare una sola preferenza: si può scrivere il cognome (o nome e cognome in caso di omonimia) di un candidato alla carica di consigliere comunale.

Sono possibili alcune agevolazioni tariffarie in favore degli elettori che, trovandosi fuori dal comune di iscrizione elettorale, devono rientrare per votare. È necessario presentare la Tessera Elettorale Personale o l’autocertificazione il cui modello è disponibile nelle biglietterie e un documento d’identità.

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