Salute & Ambiente

La salute mentale: una priorità per l'Azienda sanitaria astigiana

Scritto da Redazione Martedì, 15 Ott 2019 - 0 Commenti

La ASL AT ha partecipato alla Giornata Mondiale della Salute Mentale organizzando un incontro focalizzato sulla contenzione in Psichiatria.

L’incontro è stato tenuto il 10 ottobre presso la Sala del Consiglio Provinciale, con la partecipazione di oltre 200 persone. 

La contenzione è una pratica coercitiva ancora in uso in Servizi Psichiatrici e non. I lavori sono partiti dal confronto con quei Servizi Psichiatrici italiani che non la praticano oramai da anni (No Restraint, tra cui Ravenna, Melegnano e Mantova). Il quadro è stato completato dalla presenza di qualificati ricercatori, giuristi ed esperti del campo.                     

La discussione è stata ampia e partecipata, anche con il contributo di non psichiatri,  di infermieri e di rappresentanti delle Associazioni di familiari. I risultati condivisi sono che la contenzione rappresenta un trattamento disumano e lesivo della dignità della persona, oltre che una restrizione della libertà personale (violazione dell’art. 13 della Costituzione Italiana). 

La contenzione è stata, inoltre, considerata un indicatore di scarsa qualità dell’attività dei Servizi e in aperto contrasto con la visione e l’applicazione della Legge 180. Gli interventi a favore dei pazienti con disagio psichico sono invece basati sulla partecipazione e il coinvolgimento, quale premessa indispensabile per un’azione terapeutica e di cura.

La contenzione inoltre causa danni psicologici e fisici, cui si aggiunge la perdita di fiducia e difficoltà nella presa in cura da parte dei Servizi Psichiatrici territoriali. 

L’incontro di Asti rappresenta la prima tappa di un percorso costruttivo che deve portare alla riduzione fino all’eliminazione della contenzione attraverso lo scambio e le indicazioni dei Servizi No Restraint.

La seconda tappa è quella di coinvolgere e collegare tra loro professionisti di altri Servizi Psichiatrici Piemontesi, promuovendo la nascita di una rete virtuosa di eliminazione della contenzione.