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La Federazione Italiana Bocce bocce compie 120 anni!

Scritto da La redazione Mercoledì, 30 Mag 2018 - 0 Commenti

FIB: una federazione moderna dal cuore antico. La festa a Torino in piazza Castello il 4 giugno.

La Federazione Italiana Bocce compie 120 anni. Nacque il 3 luglio 1898 a Rivoli  dove un gruppo di società bocciofile piemontesi si riunì e decise di fondare un organismo di coordinamento dell'attività sul territorio.

L’anno dopo, sempre a Torino, in occasione dell'Esposizione Internazionale, nacque l'Unione Bocciofila Piemontese, la prima federazione guidata da Paolo Streglio che nel 1900 organizzò un campionato a terne. Nel 1904 fu predisposto il primo regolamento tecnico di gioco ufficiale.

L'attività era allora svolta unicamente all'aperto, su campi non delimitati, con bocce di legno. Intanto le società guardavano con interesse al regolamento francese, il lyonnais.

Nel 1919 nacque l'Unione Bocciofila Italiana (U.B.I.), l'erede di quella piemontese, che nel 1926 fu riconosciuta dal Coni.

Tre anni dopo un decreto ministeriale fascista trasferì le bocce dal Coni all'Opera Nazionale Dopolavoro (O.N.D.), considerando il gioco un'attività ricreativa.

Nel dopoguerra le bocce ebbero una vita molto travagliata con la nascita di molteplici federazioni che praticavano diversi sistemi di gioco.

Nel 1956 ancora a Torino nasce l’Unione Bocciofila Italiana che praticava esclusivamente il gioco della specialità volo ed il torinese Luigi Sambuelli fu eletto alla presidenza. Nel 1957 l’Italia vinse il suo primo Campionato del mondo a quadrette del volo con Umberto Granaglia, Giuseppe Mollo, Nicolò Gaggero e Giuseppe Carrera.

Nel 1979 si trovò un accordo e fu creata una federazione unitaria, voluta e riconosciuta ufficialmente dal Coni, l’attuale Federazione italiana bocce (F.I.B.), che promuove e coordina tre specialità di gioco, raffa, volo e petanque. 

Per festeggiare il compleanno la Federazione Italiana Bocce, tramite il Comitato Regionale, organizza il 4 giugno l’Happy B Day in piazza Castello a Torino.

Si inizia alle 9 con l’arrivo delle scolaresche.Dopo il saluto delle autorità iniziano le attività con l’esibizione degli atleti, mentre i ragazzi, seguiti da istruttori federali, potranno sprimentare la specialità del gioco.

I festeggiamenti per i 120 anni della FIB hanno anche l’obiettivo di diffondere e comunicare i valori del movimento boccistico, quali la capacità d’inclusione, socializzazione e solidarietà, nonché l’accessibilità della pratica sportiva a tutti, come testimonia il grande successo della Boccia Paralimpica, una disciplina fortemente sostenuta dal nuovo corso federale inserita nel programma dei Giochi Paralimpici di Tokio 2020.
 
Roberto Goitre

 

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