Territorio & Eventi

L’Acqui D.O.C.G. “Rosé” debutta nell’alta società vitivinicola

Scritto da La redazione Giovedì, 8 Mar 2018 - 0 Commenti

Partner dell’evento le prime Case vitivinicole che già producono l’Acqui nella tipologia Rosé spumante: l’azienda agricola Bastieri, la Cantina Tre Secoli, la Bersano Vini e la Cantina Cuvage.

“Naturalmente dolce”, “naturalmente secco”: è lo slogan coniato per definire il nuovo corso dei vini a base di uve brachetto che accanto alle tradizionali tipologie dolci, spumante, tappo raso e passito, prevede la novità Acqui, rispettivamente spumante rosé secco, vino fermo e frizzante con tenore zuccherino limitato.

Novità importanti, dunque, che sono state presentate ieri, presso il Palazzo del Comunale ad Acqui Terme (AL) nel corso di un incontro promosso dal Consorzio di Tutela dei Vini d’Acqui (foto) da cui si fa notare come l’evoluzione “naturalmente secco” si colleghi alla storica tradizione del Brachetto che in origine annoverava anche la tipologia non dolce utilizzata come vino da aperitivo e a tutto pasto.
Dunque a tenere a battesimo quello che si presenta come un vero ampliamento della gamma nel segno della tradizione vitivinicola del Brachetto, oltre al sindaco della città termale, Lorenzo Lucchini, c'era il presidente del Consorzio, Paolo Ricagno che ha fortemente voluto questa nuova fase.

“Abbiamo spiegato quali sono le caratteristiche dei nuovi vini e come le modifiche del disciplinare ne favoriranno produzione e vendita insieme ai prodotti tradizionalmente dolci“.

Per parlare delle prospettive del comparto sono stati invitati in qualità di relatori Massimo Fiorio, già parlamentare piemontese e vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, e l’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Giorgio Ferrero.

Partner dell’evento le prime Case vitivinicole che già producono l’Acqui nella tipologia Rosé spumante: l’azienda agricola Bastieri, la Cantina Tre Secoli, la Bersano Vini e la Cantina Cuvage.

Interventi poi di Andrea Pirola, dell’agenzia “White Marketing and Communication” che curerà il lancio dell’Acqui Rosè e Brachetto d’ Acqui DOCG; Mauro Carosso, sommelier AIS Piemonte che illustrerà le caratteristiche del nuovo spumante e di Domenico Sacchetto, presidente di Assortofrutta, in quanto proprio la frutta, quella Igp piemontese, è stata da sempre abbinata al Brachetto.

Ha moderato l’incontro Filippo Larganà, giornalista professionista.

Al termine del dibattito all’enoteca regionale “Terme e Vino” il Consorzio ha organizzato una degustazione di vini Acqui DOCG, Brachetto d’Acqui DOCG con tipicità locali.


  • Adsense slot ID 9166920842">