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Juventus, fumata bianca: Maurizio Sarri è il nuovo trainer

Scritto da La redazione Domenica, 16 Giu 2019 - 0 Commenti

Lo ha annunciato il club bianconero con una nota pubblicata sul proprio sito. Arriva a Torino dopo un anno in Inghilterra: per lui contratto triennale fino al 30 giugno 2022. Lo stesso Chelsea, dal canto suo, ha salutato il neo allenatore juventino con un lungo comunicato.

Era nell’aria da giorni, mancava solo l’ufficialità. Ora anche quella è arrivata: Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della Juventus (foto tratta da Chelsea News). Lo ha annunciato il club bianconero con una nota pubblicata sul proprio sito.

Il tecnico napoletano, rende noto la società di Vinovo, arriva a Torino dopo un anno in Inghilterra: per lui contratto triennale fino al 30 giugno 2022. Lo stesso Chelsea, dal canto suo, ha salutato il neo allenatore juventino con un lungo comunicato.

Maurizio ha chiarito quanto fortemente desiderava tornare nel suo paese natio, spiegando che le sue ragioni per voler tornare a lavorare in Italia erano significative. Credeva anche che fosse importante essere più vicino alla sua famiglia, e per il benessere dei suoi genitori anziani sentiva di dover vivere più vicino a loro a questo punto” ha scritto la società londinese.

Sarriha appena concluso un’eccellente stagione sulla panchina del Chelsea, coronata, dopo il terzo posto in Premier League e la Finale di EFL Cup, con la vittoria, pochi giorni fa, dell’Europa League” scrive, invece, juventus.com, che poi prosegue:Dopo aver sollevato il suo primo trofeo continentale, adesso Maurizio Sarri ritorna in Italia, dove ha allenato per tutta la sua carriera, fatta eccezione, appunto, per l’esperienza inglese appena terminata. E da oggi, e per i prossimi tre anni (fino al 30 giugno 2022), guiderà la Juventus”.

Il profilo dell'allenatore neo-juventino - Sessant’anni, nato a Napoli e vissuto a lungo in Toscana, Sarri intraprende nel 2001, dopo anni trascorsi nel mondo del calcio di categoria, la carriera di allenatore a tempo pieno. Inizia così un’avventura che, dal 2005, lo porta nel campionato di Serie B, alla guida di Pescara, Arezzo e Avellino. La strada verso la Serie A, però, è ancora lunga: Sarri guida, il Verona, il Perugia, il Grosseto, l’Alessandria e il Sorrento, fra B e Lega Pro”. “Poi nel 2012 inizia la storia con l’Empoli: Sarri sfiora la promozione nella massima serie già alla prima stagione (nella finale playoff vince il Livorno) e la raggiunge un anno dopo, concludendo il campionato al secondo posto. L’Empoli si conferma una splendida realtà calcistica anche nella stagione successiva, in cui conquista con anticipo la salvezza matematica”.

La nota prosegue -  “Il 2015, per il tecnico, è l’anno dell’approdo al Napoli, e anche qui Sarri lascia il segno. Con lui infatti la squadra partenopea raggiunge quota 82, 86 e 91 punti, dal 2015 al 2018: tutte le volte si tratta del record in Serie A per il Club, che conquista per 3 anni, due delle quali senza passare dai preliminari, la qualificazione alla Champions League. Infine, nel 2018/19, l’ottima stagione con il Chelsea, in Inghilterra, e il primo trofeo continentale per Sarri. E adesso inizia per lui l’avventura in bianconero: benvenuto alla Juventus!”, conclude il comunicato del club cotto volte campione d’Italia.